Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri
api

Le Api, il miele, l’alveare – Incontro divulgativo in presenza, 29 maggio

Domenica 29 maggio dalle 10.30,  a Roma presso il Centro di Via Siderno 1 (zona Statuario), si terrà l’evento divulgativo

“Le Api, il miele, l’alveare, il loro ruolo nell’ecosistema, i rischi di una loro estinzione”(Locandina)

dedicato al nostro collega Dott. Fabrizio Gamberale, a quasi un anno dalla sua prematura scomparsa.

Interverranno Daniela Tempestini e i due esperti dell’IZS Lazio e Toscana Marcella Milito e Marco Pietropaoli.

Nel corso dell’iniziativa si potranno gustare vari tipi di mieli offerti dagli apicoltori.

La Via delle Api: seconda edizione della mostra al Museo di Zoologia

Torna al Museo Civico di Zoologia, dal 4 febbraio al 29 maggio 2022, la mostra La Via delle Api, il percorso espositivo dedicato al mondo delle api e dei loro prodotti, dal miele alla pappa reale.

La mostra, a cura di Massimo Capula e Carla Marangoni, con la progettazione di Paola Marzoli, è realizzata in collaborazione con il Gruppo Api Sparse – A.P.S. in apicoltura, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Lazio e Toscana “M. Aleandri” e con il contributo di Untitled Association di Roma.

Articolata in un percorso espositivo che va dal ciclo vitale ai prodotti, passando per le ricerche ambientali e le attrezzature usate in apicoltura, la mostra ha l’obiettivo è di sottolineare l’importanza di questi straordinari insetti, così piccoli eppure così importanti, per il mantenimento della biodiversità e di sensibilizzare i visitatori alla loro protezione.
Grazie a preparati provenienti dalle collezioni entomologiche del museo, materiali apistici, video accattivanti e modelli, si viene guidati alla scoperta della via delle api, della loro straordinaria organizzazione sociale e del fondamentale ruolo nell’impollinazione delle piante.
Durante la visita vengono presentati i principali prodotti apistici – miele, polline, propoli – e le loro proprietà per cui trovano ampio utilizzo in campo alimentare, medico e agricolo.
Al centro del percorso espositivo, oltre ad alcuni supporti con approfondimenti tematici, si trovano alcune attrezzature utilizzate in apicoltura. Durante la visita è possibile anche fare un’esperienza sensoriale, simulando un viaggio all’interno di un alveare per osservare cosa accade.
A guidare i partecipanti alla scoperta di questo incredibile mondo è l’Ape Agnese, la mascotte della mostra. Ape Agnese non solo svela alcune curiosità sulle api, ma è anche la protagonista di un gioco-quiz. Per partecipare basta essere in possesso della app gratuita per dispositivi mobili: AppAgnese.
Le domande presenti nel gioco vogliono essere uno stimolo per riflettere sulle cause della progressiva scomparsa delle api, e sulla necessità di assumere nuovi comportamenti che le aiutino a sopravvivere. Completato il gioco, il visitatore visualizza sulla propria app un Attestato di consapevolezza e impegno da poter condividere sui social con l’hashtag #iostoconlapeagnese.
L’app è scaricabile su: APPSTORE e Google Play Store.
Le informazioni sulla mostra sono consultabili su www.museozoologia.it.

(fonte: comunicato Stampa Zetema)

Vai alla news della prima edizione

Corso di perfezionamento in “Gestione igienico sanitaria degli apiari a salvaguardia dell’ambiente e della biodiversità”; marzo – ottobre 2022

Organizzazione: Dipartimento di Medicina Veterinaria Produzioni Animali e CeRVEnE;
Periodo: marzo-luglio 2022;
Numero di posti: 40;
Quota di iscrizione: 800 euro (divisibili in 2 rate).

Per informazioni:
manuela.martano@unina.it, paola.maiolino@unina.it
https://www.facebook.com/Corso di Perfezionamento in Gestione igienico sanitaria degli apiari.

Aperte le iscrizioni secondo le modalità illustrate nel bando
http://www.unina.it/ it/–/18435974 pe_mvpa_gestione_apiari_2021 22 sul.

Termine di iscrizione: 1 MARZO 2022.

In fase di accreditamento ECM.

Locandina.
Programma

API e AMBIENTE: “Responsible use of antimicrobials in beekeeping” il nuovo volume a cura di FAO/IZSLT

Il volume, edito nell’ambito dei progetti editoriali FAO della serie per la collana “Animal Production and Health Guidelines”, è frutto della collaborazione FAO-IZS Lazio e Toscana  e raccoglie le principali linee guida per l’uso responsabile del farmaco in apicoltura. Obiettivo è sempre l’importante attuazione di una apicoltura più  sostenibile a livello globale.  Seguendo un approccio One-Health, gli Autori mirano a proteggere non solo l’ape, ma anche la salute dell’uomo e l’ambiente.

Il modo migliore per raggiungere questo fine è quello di applicare una corretta gestione delle api, conoscere e prevenire le loro malattie e dosare i medicinali secondo le buone prassi attenendosi alle indicazioni del veterinario e seguendo quanto riportato in etichetta.

 

 

 “Le api sono fondamentali per la vita sulla Terra per il loro contributo alla biodiversità ambientale e alla quantità e qualità dei sistemi di produzione agricola. L’assenza di api per l’impollinazione potrebbe significare una perdita per gli agricoltori fino al 75% dei loro raccolti. Inoltre, gli stessi prodotti dell’alveare il miele, il polline, la pappa reale, la cera, il propoli e il veleno d’api, generano reddito per gli apicoltori e sono un’importante fonte di cibo ed energia per il genere  umano in tutto il mondo, specialmente in aree rurali…. continua la lettura con il  download del volume  

 

Autori del volume:

Formato G. 1 , L. Yu 2, L.J. Song 2, K. Mintiens 2 and G. Ferrari 1 –

1 Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri

2 Food and Agriculture Organization of the United Nations

Indagine internazionale sull’antibioticoresistenza in apicoltura

An international survey comparing antimicrobial resistance risk and  awareness between beekeepers in  Europe, the United Kingdom and North America”

Lo studio mostra i risultati di un’indagine internazionale on-line elaborata come strumento di valutazione del rischio sull’uso degli antimicrobici e la sensibilizzazione sulla resistenza antimicrobica tra gli apicoltori.

 

 

L’indagine è stata condotta in collaborazione tra la Divisione Produzione e Salute Animale della FAO, l’Appalachian State University (CARE) e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana (IZSLT).
Il sondaggio è durato 12 mesi in dieci lingue, a livello globale,  attraverso la piattaforma TECA (Tecnologie e Pratiche per i piccoli produttori agricoli) della FAO, in collaborazione con la Federazione Internazionale dell’Associazione degli Apicoltori (Apimondia).

Per quanto riguarda gli antibiotici, i risultati hanno mostrato, sia nel Nord America, nel Regno Unito e nell’Europa continentale, una percentuale piuttosto bassa di apicoltori (2-5%) che li utilizza per controllare le malattie infettive delle api mellifere.

In Europa non sono attualmente registrati antibiotici per le api perché si privilegia il controllo delle malattie infettive con l’applicazione di buone pratiche di apicoltura.

Per quanto riguarda la consapevolezza della resistenza antimicrobica da parte degli apicoltori, le esigenze specifiche di formazione sono legate alle carenti indicazioni in etichetta (soprattutto in Nord America) e  alle scarse conoscenze sulla funzione antimicrobica e sulla possibilità di trovarne i residui nei prodotti dell’alveare.

E’ importante garantire che gli apicoltori abbiano accesso a informazioni accurate, fornite da fonti affidabili e da esperti formati.