Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri
Alimenti

Filiera non-OGM: disponibili due pubblicazioni

Il Centro di Referenza Nazionale per la Ricerca di OGM (CROGM) dell’IZS Lazio e Toscana (IZSLT), la ASL CN1 di Cuneo e l’Istituto Superiore di Sanità hanno redatto le Linee guida per la gestione di produzioni non-OGM nella filiera mangimistica e il Vademecum per la gestione dei mangimi negli allevamenti della filiera NON-OGM, pubblicati on line sul sito dell’IZSLT e prodotti nell'ambito di un progetto di ricerca finanziato dal Ministero della Salute. Le... Leggi tutto »

Cibo, Qualità, Prevenzione e Salute: la ASL 6 promuove un progetto con l’Istituto Zooprofilattico Lazio e Toscana, Arsial, Università Tor Vergata, GAL e Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Roma e del Lazio.

La ristorazione dei Castelli romani e prenestini fra Tradizione e Salute. Promuovere il binomio “salute-qualità” e sensibilizzare consumatori e operatori del settore sull’importanza della prevenzione delle patologie cronico-degenerative come il diabete, le malattie cardiovascolari e l’obesità sono gli obiettivi del progetto messo a punto dalla Asl Roma 6 “Ristorazione tradizionale dei Castelli romani e prenestini: una questione di costume e di salute”, con la collaborazione dell’Università degli Studi di Tor Vergata... Leggi tutto »

Report Efsa e Ecdc su zoonosi e malattie a trasmissione alimentare

Il Report dell’EFSA e del European Centre for Disease Prevention and Control presenta i risultati delle attività di monitoraggio delle zoonosi (infezioni trasmissibili dagli animali all’uomo) effettuate nel 2015 in 32 paesi europei, di cui 28 Stati Membri (MS) e quattro non-MS. Di seguito i principali risultati. Campylobatteriosi La Campylobatteriosi è la zoonosi riportata più di frequente e si conferma il trend in aumento di casi umani iniziato nel 2008. Negli alimenti la... Leggi tutto »

Disponibile la prova istologica per la rilevazione di alterazioni da congelamento nei prodotti ittici

I regolamenti comunitari CE 104/2000 e 2065/2001 prevedono, per poter monitorare frodi commerciali riguardanti la vendita di prodotti ittici pregiati freschi ma in realtà preventivamente congelati, l’autenticazione obbligatoria dei prodotti ittici come freschi o congelati/decongelati. Al fine di tutelare la potenziale esposizione del consumatore sia a frodi alimentari che a rischi sanitari, il Ministero della Salute ha sollecitato il nostro Istituto a mettere a punto e ad accreditare la prova... Leggi tutto »

Skip to content