Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri
sanità animale

Bando di concorso per ammissione scuole di specializzazione in Ispezione degli alimenti di origine animale, Patologia e clinica degli animali d’affezione, Sanità animale, allevamento e produzioni zootecniche – A.A. 2019/2020 – Università di Pisa

Bando di concorso per l’ammissione alle scuole di specializzazione in Ispezione degli alimenti di origine animale, Patologia e clinica degli animali d’affezione, Sanità animale, allevamento e produzioni zootecniche – A.A. 2019/2020 – Università di Pisa

Parigi: L’Assemblea mondiale dei delegati nazionali dell’OIE presenta i nuovi laboratori di riferimento OIE, Equine Infectious Anaemia all’IZS Lazio e Toscana.

Si è conclusa   la 87ª sessione generale dell’Assemblea mondiale dei delegati nazionali dell’OIE che ha impegnato i rappresentanti di 182 paesi membri dell’OIE,   con le organizzazioni internazionali e regionali, per una  settimana di lavori  presso la “Maison de la Chimie” a Parigi. Presenti a Parigi anche gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali  partecipanti a pieno titolo alle decisioni internazionali per la salvaguardia della salute animale e umana, insieme al Ministero della Salute.

Nel corso dei lavori  sono stati presentati i nuovi Laboratori  di Referenza OIE (LR OIE) definiti dall’Assemblea Generale che ha riconosciuto l’Unità Operativa Complessa di Virologia dell’Istituto Zooprofilattico Lazio e Toscana sede del   nuovo “Laboratorio di Referenza OIE per l’Anemia Infettiva degli Equini (AIE)” – Equine Infectious Anaemia.

Si tratta del primo laboratorio di referenza OIE per il nostro Istituto – afferma Della Marta – l’OIE ci ha riconosciuto un ruolo che ci onora e ci         rafforza nella nostra missione di ricerca, entreremo nelle attività del circuito dei laboratori di referenza e promuoveremo gemellaggi ed attività di   formazione per accrescere le conoscenze della malattia virale, AIE, diffusa in tutto il mondo.  Il laboratorio,  già sede dei Centri di Referenza Nazionali per l’Anemia infettiva (CRAIE) e per le malattie  degli equini (CERME)per nomina del  Ministero della Salute,  sono diretti da Maria Teresa Scicluna, medico veterinario, dirigente dell’Istituto.

L’OIE, quale Organizzazione Mondiale della Sanità Animale, affida ai laboratori di referenza il ruolo di validare le tecniche diagnostiche per la malattia a livello internazionale, supportare le commissioni specialistiche dell’OIE nella definizione degli standard diagnostici e di controllo ed eradicazione della malattia,  anche ai fini del mutuo riconoscimento nell’ambito degli accordi commerciali previsti tra i diversi paesi aderenti al WTO (Organizzazione Mondiale del Commercio) delle modalità secondo le quali possono avvenire gli scambi di animali e di prodotti di origine animale. I Laboratori di Referenza OIE hanno anche il ruolo di accrescere a livello mondiale le competenze diagnostiche dei laboratori attraverso gemellaggi ed attività di formazione. La Assemblea mondiale dei delegati dell’OIE è un evento speciale grazie alla presenza di personalità provenienti da tutto il mondo.  L’Istituto zooprofilattico Lazio e Toscana ha fatto parte della delegazione italiana, rappresentato dal Direttore Generale, dr. Ugo Della Marta e dal dr. Giancarlo Ferrari, responsabile della struttura di alta specializzazione “Cooperazione allo sviluppo nei Paesi extraeuropei”


 

 

 

 

 

OIE (Office International des Epizooties)

L’OIE o Organizzazione mondiale della sanità animale è l’organizzazione intergovernativa responsabile del miglioramento della salute degli animali in tutto il mondo, consede a Parigi.

E’ riconosciuta come organizzazione di riferimento dalla WTO (World Trade Organization) e nel 2018 ha contato 182 Paesi Membri. L’OIE mantiene relazioni permanenti con circa 75 altre organizzazioni internazionali e regionali e ha uffici regionali e sub-regionali in ogni continente.

L’Italia dà, oltre al contributo economico,  un apporto tecnico significativo alle attività dell’OIE fornendo quattro Centri di Collaborazione e 18 Laboratori di Referenza per diverse malattie animali grazie alla rete degli Istituti Zooprofilattici.

 

 

L’attività di ricerca corrente presso l’IZS Lazio e Toscana: principali risultati e loro trasferibilità operativa” (Roma) – Disponibili le presentazioni

Data: 19 giugno 2019
Sede: IZS Lazio e Toscana, Via Appia Nuova, 1411 – Roma
Organizzatore: IZS Lazio e Toscana
Programma.
Presentazioni.

Sono stati presentati i risultati dei progetti di ricerca corrente conclusi dal personale dell’IZS Lazio e Toscana nel 2018, mettendo in particolare evidenza i risvolti applicativi nel contesto sanitario e agrozootecnico regionale (Lazio e Toscana) e nazionale.

I progetti di ricerca, in numero di nove, spaziano nelle aree dell’ambito veterinario (sanità e benessere animale e sicurezza alimentare), spesso correlate tra loro.

Sorveglianza sanitaria nei pesci autoctoni e ornamentali,  buone pratiche apistiche per ridurre la prevalenza delle malattie denunciabili delle api, metodi biomolecolari per la sorveglianza di Aethina tumida in apicoltura, sistema di monitoraggio/sorveglianza (MOSS) e di allerta rapida in sanità animale  a livello di macello e benessere nella specie ovina,  sono stati i principali argomenti delle ricerche presentate nell’ambito della sanità e benessere animale.
Nell’area sicurezza alimentare  sono stati esposti i risultati di progetti su caratterizzazione e valorizzazione delle produzioni “minori” bufaline laziali, sulle produzione casearie da filiera corta e sulla comunicazione educativa del rischio alimentare.

Disponibili le presentazioni delle ricerche.

“La riorganizzazione dei processi sanitari dell’Istituto: Scenari” – Roma, 9 luglio

Roma, IZS Lazio e Toscana, Via Appia Nuova 1411.
Programma.

L’iniziativa è finalizzata a presentare e discutere i risultati sinora conseguiti nella riorganizzazione di importanti processi sanitari dell’IZS Lazio e Toscana nelle aree della chimica, microbiologia degli alimenti, sanità animale, piattaforma mare e acque interne.

I contenuti saranno illustrati da rappresentanti dei gruppi di lavoro, composti da diverse figure sanitarie e tecnico-professionali della dirigenza e del comparto, che da più di anno sono impegnate nel progetto.

L’incontro segue i due precedenti del 2017:  “La riorganizzazione dei processi sanitari dell’Istituto:  Stato dell’arte  (4 luglio) e “La riorganizzazione dei processi sanitari dell’Istituto:  Evoluzione” (23 novembre).