Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri
sicurezza alimentare

Giornata mondiale della sicurezza alimentare

Il 7 giugno del 2022 si celebra la quarta giornata mondiale della Sicurezza alimentare: questo il tema proposto “Cibo più sicuro, salute migliore”.

La Giornata rappresenta così un momento di riflessione su un tema di grande importanza: si stima che nel mondo ogni anno circa 600 milioni di persone siano colpite da malattie a trasmissione alimentare, tutto questo va a rappresentare un importante rischio per la salute soprattutto per quelle categorie più fragili, come quella dei bambini o  di consumatori appartenenti a fasce socialmente svantaggiate.

Garantire la sicurezza alimentare è così una delle  priorità per la salute pubblica:  Sistemi efficaci di sicurezza alimentare e di controllo della qualità sono essenziali non solo per salvaguardare la salute e il benessere delle persone, ma anche per promuovere un equo sviluppo economico.

Le iniziative:

Le celebrazioni della Giornata mondiale della sicurezza alimentare 2022 sono state caratterizzate  da una serie di iniziative  sul tema “Cibo più sicuro, salute migliore” . Tra queste:

  • una tavola rotonda, ospitata  dall’OMS, dalla FAO  e dal Segretariato del Codex.
  • una guida pratica, preparata dalla FAO e dall’OMS  relativa alla giornata sulla  Sicurezza Alimentare.

Nella pagina ufficiale del Codex Alimentarius, è possibile visionare  video, materiali divulgativi , ed altre iniziative legate alla Giornata.  Per consultazione, cliccare qui.

La campagna:

l’EFSA (European Food Safety Authority) in collaborazione con il Ministero della Salute, in occasione della Giornata, lancia la seconda edizione della campagna di comunicazione #EUChooseSafeFood. Tale iniziativa, si propone di promuovere l’importanza di una corretta educazione alimentare e di  aumentare la fiducia del consumatore nel sistema di sicurezza dell’UE

 

 


 

 

Focus sulla conoscenza. Webinar: comunicare il rischio – 25 maggio, IZS Lazio e Toscana

Proseguono gli appuntamenti del ciclo Focus sulla conoscenza con il Webinar del 25 maggio, ore 14.30-16.00

Comunicazione del rischio

Apertura del seminario – Aspetti introduttivi
Antonella Bozzano – Ufficio di Staff Formazione, IZS Lazio e Toscana

Comunicare il rischio: dalla ricerca sociale alle media relation
Claudio Mantovani e Stefania Crovato – Formazione, Comunicazione e servizi di supporto per la competenza e esperienza maturate, IZS delle Venezie

Modalità di partecipazione
Iscrizione tramite il Portale della Formazione dell’IZS Lazio e Toscana (https://formazione.izslt.it/)  entro il 23 maggio. Il 24  maggio sarà inviato agli iscritti il link per il collegamento.

 

Segreteria organizzativa
Ufficio di Staff Formazione IZS Lazio e Toscana – Miriam Colantonio  tel. 06.79099309/421    

E-mail: miriam.colantonio@izslt.it – www.izslt.it

 

Saranno rilasciati i crediti SPC ai veterinari che ne faranno richiesta e che avranno seguito tutto il seminario

 

 

“Valutazione del rischio alimentare” – Webinar 5 maggio. La presentazione

Presentazione.

Nell’ambito dell’inizativa “Focus sulla conoscenza“, il 05 maggio  2022 l’IZS Lazio e Toscana ha organizzato  il webinar

Valutazione del rischio alimentare
14.30-15.30

Relatore:   Roberto Condoleo – Osservatorio Epidemiologico, Gruppo Aziendale di Valutazione del Rischio – IZSLT

Si è parlato di

La valutazione del rischio (VdR), insieme alla gestione e comunicazione del rischio, è una delle componenti dell’analisi del rischio, un processo che nel contesto della sicurezza alimentare è sostanzialmente finalizzato ad affrontare nella maniera più efficace possibile l’eventualità di rischi per la salute umana associati al consumo di un prodotto alimentare. In particolare, la VdR rappresenta la parte tecnico-scientifica ed ha lo scopo di stimare, anche attraverso lo sviluppo di modelli predittivi, la probabilità del verificarsi di un evento indesiderato e le conseguenze associate.

L’intervento ha fornito  una panoramica dei principi e delle metodologie di base di tale disciplina e delle sue applicazioni, anche attraverso esempi pratici

 

  Segreteria organizzativa

Ufficio di Staff Formazione IZS Lazio e Toscana – Miriam Colantonio  tel. 06.79099309/421
E-mail: miriam.colantonio@izslt.it – www.izslt.it

 

Valutazione del rischio in Sicurezza alimentare: organizzazione dell’IZSLT

Con Delibera del Direttore Generale 104/22 e’ stato istituito il GAVR – Gruppo di Valutazione del Rischio, orientato ad applicare in maniera coordinata il metodo della valutazione del rischio in sicurezza alimentare.

In tale ambito l’Istituto Zooprofilattico Lazio e Toscana effettua controlli microbiologici, chimici, ricerca scientifica, formazione, supportando le autorità sanitarie nelle attività di controllo ufficiale, e di altri servizi come l’autocontrollo.

La valutazione del rischio consente di valorizzare i risultati derivati da queste attività per poterli utilizzare a scopo preventivo e predittivo per la gestione delle problematiche di sicurezza degli alimenti.

Fanno parte del gruppo veterinari e biologi che operano sia in ambito laboratoristico, sia epidemiologico, con consolidate esperienze in attività di ricerca sperimentale, produzione scientifica, formazione e cooperazione internazionale.

Il GAVR opererà su programmi, progetti ed attività condivise con le strutture aziendali, soggetti pubblici e privati, con questi obiettivi:

  • fornire competenze per la applicazione di metodologie di valutazione del rischio alimentare;
  • sostenere la cultura della valutazione del rischio;
  • promuovere progetti e ricerche attinenti alla valutazione del rischio;
  • implementare la raccolta dati delle attività scientifiche dell’IZSLT secondo una sistematicità che li renda fruibili per valutazione del rischio.

La strategia europea Farm to Fork

Fonte: Efsa

La strategia Farm to Fork è al centro del Green Deal europeo, con l’obiettivo di rendere i sistemi alimentari equi, salubri e rispettosi dell’ambiente.

I sistemi alimentari non possono essere resilienti rispetto a crisi come la pandemia di COVID-19 se non sono sostenibili.

 

Dobbiamo riprogettare i nostri sistemi alimentari che oggi rappresentano quasi un terzo delle emissioni globali di GHG (Greenhouse Gases: gas capaci di intrappolare il calore nell’atmosfera, causando il  fenomeno dell’ effetto serra).
Si consumano così grandi quantità di risorse naturali, si provoca  una perdita di biodiversità e impatti negativi sulla salute (dovuti sia alla sottonutrizione che alla sovranutrizione) e non si consentono equi ritorni economici e mezzi di sussistenza per tutti gli attori, in particolare per i produttori primari.

Mettere le nostre catene alimentari su un percorso sostenibile porta anche nuove opportunità per gli operatori della catena del valore alimentare.

Le nuove tecnologie e le scoperte scientifiche, insieme alla crescente consapevolezza pubblica e alla domanda di cibo sostenibile, andranno a beneficio di tutte le parti interessate.

La strategia Farm to Fork mira ad accelerare la nostra transizione verso un sistema alimentare sostenibile che dovrebbe:

  • avere un impatto ambientale neutro o positivo;
  • contribuire a mitigare il cambiamento climatico e ad adattarsi alle sue conseguenze;
  • invertire la perdita di biodiversità;
  • garantire la sicurezza alimentare, la nutrizione e la salute pubblica, assicurando che tutti abbiano accesso a cibo sufficiente, sicuro, nutriente e sostenibile;
  • preservare l’accessibilità economica degli alimenti generando nel contempo ritorni economici più equi, promuovendo la competitività del settore dell’approvvigionamento dell’UE e il commercio equo.

Vedi il filmato: Farm2Fork: Do you have the appetite for change?

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