Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri

Corso “Zoonosi: epidemiologia, sorveglianza e controllo” – Le presentazioni

Programma
Presentazioni dei relatori.

 

L’IZS Lazio e Toscana, dietro richiesta del Ministero della Salute, ha realizzato il corso ECM “Zoonosi: epidemiologia, sorveglianza e controllo”, articolato in tre edizioni (6, 7 ottobre; 10 e 11 novembre; 1, 2 dicembre 2021) e indirizzato alle figure sanitarie del Ministero della Salute, per un numero totale di 210 partecipanti.

L’iniziativa, avvalendosi di docenti di diversa estrazione, ha presentato  in un ottica di ONE Health il quadro complessivo e aggiornato dell’andamento epidemiologico delle zoonosi con interventi di carattere specialistico sulle più importanti malattie di carattere zoonosico.

 

Dopo l’apertura da parte di Luigi Ruocco, dirigente dell’Ufficio III della Direzione Generale Sanità animale e farmaci veterinari, che ha tracciato la cornice in cui si sono sviluppati i lavori, il programma ha previsto  la presentazione  del Rapporto del 2019 sulle zoonosi nell’Unione europea  da parte dell’IZSLT, a cui sono seguiti   gli interventi del Ministero della Salute e dell’Istituto superiore di Sanità incentrati sulla sorveglianza delle malattie zoonosiche trasmissibili attraverso gli alimenti e sulla contestualizzazione dell’approccioOne Health nella legislazione nazionale e comunitaria in materia di sicurezza degli alimenti e dei mangimi.

Si è entrato poi nello specifico delle singole  zoonosi alimentari più frequenti,  come la Salmonellosi, la Campylobacteriosi, le infezioni da Escherichia coli produttore di tossine Shiga (STEC), la listeriosi e la yersiniosi.

 

In seconda giornata sono stati  presentati gli agenti zoonosici batterici più rilevanti per la Sanità Pubblica e la Sanità Pubblica Veterinaria (es. Mycobacterium spp., Brucella spp., Bacillus anthracis, Francisella tularensis, Coxiella burnetii), le infezioni da Coxiella burnetii, Toxoplasma gondii, Mycobacterium avium subsp. paratuberculosis, alcune zoonosi di origine parassitarie poco note e infine la rabbia e la West Nile tra le zoonosi virali.

E’ stato quindi illustrato il   piano di monitoraggio dell’antibioticoresistenza nelle produzioni primarie in Italia e in Europa attraverso il contributo del centro di referenza per l’antibioticoresistenza dell’IZSLT.

L’evento si è concluso con un intervento sull’approccio “One Health” alle zoonosi.



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