Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri
sicurezza alimentare

Verdure surgelate: valutazione dell’EFSA sui rischi per la salute pubblica connessi alla contaminazione da Listeria

A seguito dell’epidemia in più paesi di Listeria monocytogenes ST6 tra il 2015 e il 2018 legata al consumo di verdure congelate sbollentate, l’EFSA ha valutato i rischi connessi alla contaminazione da Listeria nelle verdure scottate in acqua bollente o passate brevemente al vapore prima di essere surgelate.

Gli esperti dell’EFSA hanno individuato poi una serie di procedure di controllo (pulizia e la disinfezione dell’ambiente di produzione degli alimenti,  controllo dell’acqua, della durata e delle temperature, nonché una puntuale etichettatura) che gli operatori è opportuno mettano in atto, al fine di ridurre il rischio di contaminazione delle verdure surgelate.

Nella stessa valutazione l’EFSA formula anche raccomandazioni su come ridurre i rischi nell’ambiente domestico: osservare buone pratiche igieniche come conservare le verdure surgelate o scongelate in un congelatore o frigorifero pulito alla temperatura appropriata, attenendosi alle istruzioni in etichetta per la loro preparazione.
Viene inoltre sottolineato come in generale i rischi siano molto più bassi se le verdure dopo lo scongelamento vengano cotte a fondo.

Per consultare la notizia:
EFSA

Percezione della Sicurezza alimentare nei cittadini europei: nuova indagine EFSA

Nel luglio 2019 l’EFSA ha commissionato lo Studio Eurobarometro in tutti gli Stati membri dell’UE (compreso il Regno Unito), esaminando questioni quali l’interesse verso la sicurezza alimentare, la consapevolezza e la percezione del rischio, nonché la fiducia nelle diverse fonti di informazione.

Lo stesso studio è stato replicato in cinque dei sette Paesi in fase di preadesione (Albania, Montenegro, Macedonia settentrionale, Serbia e Turchia), in collaborazione con la Direzione Generale per la Comunicazione della Commissione europea.

I risultati mostrano delle differenze tra i vari Paesi (schede singoli Paesi).

Nel complesso:

  • la sicurezza alimentare è uno dei numerosi fattori altrettanto importanti per gli europei
    quando si acquista cibo, dopo la provenienza e il costo;
  • la televisione è la fonte più comune di informazioni sui rischi alimentari;
  •  due terzi dei cittadini ha modificato il comportamento al consumo a seguito di informazioni sui rischi alimentari;
  • circa uno su cinque europei afferma che la sicurezza alimentare è la loro principale preoccupazione nella scelta del cibo;
  • gli europei hanno un alto livello di consapevolezza sui temi della sicurezza alimentare. Più frequentemente vengono segnalate preoccupazioni relative ad antibiotici, ormoni e steroidi nella carne, pesticidi, inquinanti ambientali e additivi alimentari;
  • gli scienziati e le organizzazioni dei consumatori sono le fonti più affidabili sui rischi alimentari;
  • vi è una consapevolezza limitata sul funzionamento del sistema di sicurezza alimentare dell’UE.

Controllo delle micotossine negli alimenti nel 2018: relazione del Ministero della Salute

Il Ministero ha coordinato l’attività di controllo ed elaborato i risultati ottenuti dalle analisi effettuate da IIZZSS (istituti zooprofilattici sperimentali) e ARPA (agenzie regionali protezione ambiente) sui campioni prelevati dalle Autorità locali (ASL) e USMAF-SASN (uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera e dei servizi territoriali di assistenza sanitaria al personale navigante e aeronavigante).

Il Piano nazionale 2018 prevedeva di effettuare 200 campioni di alimenti per il programma di monitoraggio (obiettivo di far emergere situazioni di rischio) e 964 campioni per quello di sorveglianza (obiettivo di controllare situazioni a rischio tramite campionamenti mirati).

Nel  2018 si è verificato uno scostamento rispetto alla programmazione nazionale, sebbene ridotto rispetto a quello del 2017, ed è risultato evidente un miglioramento nell’implementazione del Piano nazionale da parte di tutti gli attori coinvolti.

E’ risultato un numero di campioni non conformi (8 campioni) inferiore rispetto a quello dell’anno 2017 (24 campioni) e dell’anno 2016 (56 campioni), per la stessa tipologia di alimenti (frutta a guscio, farina di mais, formaggi).

I dati raccolti nel corso del triennio 2016-2018, a livello territoriale, hanno confermato le micotossine(aflatossine, aflatossina M1, fumonisine) e gli alimenti più critici (rispettivamente, frutta a guscio, latte e formaggi, farina di mais)

Fonte: Ministero Salute

Piano nazionale di controllo ufficiale delle micotossine negli alimenti Anni 2016-2018

Gli Istituti Zooprofilattici al Forum Risk Management: “La nuova legislazione europea per la sicurezza alimentare ed il benessere animale” – Le presentazioni – Firenze, 29 novembre

Anche quest’anno gli Istituti Zooprofilattici (IIZZSS) hanno partecipato al Forum Risk Management in Sanità , l’appuntamento di riferimento per il panorama della Sanità nazionale, il momento di incontro tra tutti gli operatori del settore,  svolto dal 26 al 29 novembre, a Firenze,  presso la Fortezza da Basso.

Per tutta la durata della manifestazione  gli  Istituti zooprofilattici sono stati  presenti con uno stand espositivo allestito per i visitatori che hanno potuto   ricevere informazioni, risposte e approfondimenti  sui temi di sanità animale e sicurezza alimentare, salute dell’uomo e degli animali.

 

Venerdì 29  nella sala Minerva dalle 9.00 alle 13.30  si è tenuto   il convegno “Nuova legislazione europea per la sicurezza alimentare ed il benessere animale”  organizzato dagli Istituti in collaborazione con il  Ministero della Salute. (scarica il programma).

Alla vigilia  della piena applicabilità  del Regolamento (UE) 2017/625: sui controlli ufficiali lungo la filiera agroalimentare (prevista per il 14 dicembre)  ovvero  in considerazione della prossima entrata in vigore del nuovo sistema dei controlli ufficiali,   la mattinata  ha focalizzato  l’attenzione su argomenti di grande attualità e rilevanza  per la sanità veterinaria  e la sicurezza degli alimenti. Esperti ed autorevoli relatori hanno offerto  aggiornamenti e spunti  propedeutici, la  tavola rotonda ,   “Nuova legislazione europea: quali impatti per la salute dell’uomo, degli animali e per i mercati?”,  ha avviato  in aula  un confronto con tutte le parti interessate, dalle istituzioni sanitarie centrali e regionali, ai rappresentanti della produzione e dei consumatori,   alla FNOVI (Federazione Nazionale degli Ordini Veterinari Italiani) e al SiVeMP (Sindacato Italiano Veterinari di Medicina Pubblica). Numerosa ed importante la partecipazione  per l’evento, che ha coinvolto il pubblico in sala grazie all’interesse suscitato dalle relazioni ed interventi  e alle tematiche di attualità  proposte durante l’intera mattinata.

Presentazioni: Zilli R., Prof. D’Ascenzi C. e Dott.ssa Rolandi S..

Settimana della Sicurezza alimentare; 15-19 ottobre, Frosinone

Una settimana dedicata alla sicurezza degli alimenti, organizzata dai Servizi Veterinari di Ispezione degli Alimenti di Origine Animale della ASL di Frosinone e patrocinata dall’IZS Lazio e Toscana, che ha collaborato alla realizzazione del programma e che parteciperà con diversi relatori.

In continuità con le edizioni 2017 e 2018, dal 14 al 19 ottobre si svolgerà la terza edizione della Settimana della Sicurezza Alimentare con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul ruolo che ricoprono i Servizi Veterinari in toto, e di Ispezione degli Alimenti di origine animale in particolare, nel complesso sistema della sicurezza alimentare.

L’edizione 2019 presenta la novità del coinvolgimento dei Servizi Veterinari della ASL di Latina, che dilata l’ambito di interesse e risonanza dell’evento estendendolo di fatto a tutto il basso Lazio.
Lo slogan della manifestazione “Food Safety, Everyone’s business (Sicurezza Alimentare, interesse di tutti)” richiama integralmente la giornata mondiale sulla sicurezza alimentare, istituita dall’organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) e celebrata lo scorso 7 giugno, invito all’integrazione e condivisione di obiettivi.
Programma