Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri
peste suina africana

Peste suina africana. Bollettino OIE n. 52 (21 agosto – 3 settembre)

Nel Bollettino OIE n. 52 viene riportata la situazione della Peste suina africana nel mondo nel periodo 21 agosto – 3 settembre 2020.

I focolai
In questo periodo sono stati notificati all’ OIE 160 nuovi focolai di Peste suina africana (PSA) nei maiali e nei cinghiali.
Il totale dei focolai “in corso” in tutto il mondo è ora di 7.191 (di cui 3733 in Romania). Nel rapporto precedente, 274  erano stati notificati come nuovi, mentre i focolai in corso erano 7.130.

 

Impatto della malattia
Nel grafico sono riportate le “perdite” (soggetti morti + soggetti abbattuti), con una prevalenza del continente europeo, con questa distribuzione: 1487 animali in Romania, 62 Ucraina, 2 Russia.

 

“Prevenzione dell’Influenza aviare e della Peste suina africana” (8 giugno 2020). Le presentazioni

Destinatari: personale dei parchi e delle riserve della Regione Lazio, provincie di Roma e di Latina -Direzione Capitale Naturale, Parchi ed Aree Protette; personale dei Cras (Centro Recupero Animali Selvatici)

Finalità: informare sulle misure di biosicurezza, la sorveglianza e le procedure di campionamento per la fauna selvatica in un’ottica di prevenzione dell’Influenza Aviaria e della Peste Suina Africana

L’evento si è svolto in videoconferenza.

Programma .

Presentazioni: Inf Aviaria Carvelli; ‌Inf aviaria Barone; Peste suina africana Ricci; Peste suina africana Ferrarini

Dopo la forzata pausa dovuta all’emergenza sanitaria Covid – 19,  è ripreso  il programma formativo dell’IZS Lazio e Toscana nell’ambito delle attività previste dal Decreto 14 marzo 2018 del Ministero della Salute Fondo per l’emergenza avicola – Regione Lazio.

 

Peste suina africana: aggiornamenti dall’OIE (10-29 aprile)

La Peste suina africana (ASF) è una grave malattia virale che colpisce i suini domestici e selvatici.

E’ responsabile di gravi perdite produttive ed economiche.
Non è una malattia trasmissibile all’uomo.

Questi gli aggiornamenti riportati nel Bollettino n. 42 dell’OIE (10 aprile – 29 aprile 2020):

  • sono stati notificati 742 nuovi focolai, mentre nel precedente report ne erano stati rilevati n. 548;
  • un totale di 34.064 (5024 nel precedente periodo)  di animali sono stati notificati come “lossess” (somma degli animali morti e abbattuti nell’allevamento infetto): Asia 492, tutti in Cina; Europa 34064, di cui 33840 dalla Polonia.

 

Convegno “La Peste suina africana: l’importanza di una sorveglianza integrata”

 

Il 23 gennaio nell’auditorium “Biagio D’Alba” del Ministero della Salute, si è svolto il convegno dal titolo “La peste suina africana: l’importanza di una sorveglianza integrata”. L’evento è stato organizzato dal Ministero della Salute in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e Marche, sede del Centro di Referenza Nazionale per le pesti suine.
La giornata è stata caratterizzata dagli interventi di relatori di alto profilo, sia a livello nazionale che internazionale e dalla presenza di alte istituzioni, quali la Commissione Europea e l’Organizzazione mondiale della Sanità Animale (OIE), che hanno illustrato e fornito informazioni su aspetti epidemiologici, gestionali e sulla malattia e relativa diffusione
( fonte: news sugli esiti dell’evento: la Peste suina africana: l’importanza di una sorveglianza integrata)

Si riporta inoltre il link dal quale è possibile scaricare le presentazioni del convegno