Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri

Peste suina africana in Italia: gli aggiornamenti

La Peste suina africana persiste nel territorio nazionale.

Il 04 maggio a Nord di Roma è stata ritrovata la carcassa di un cinghiale  risultato positivo per l’infezione  tramite gli accertamenti di laboratorio dell’IZS Lazio e Toscana, poi confermati dal Centro di referenza nazionale per lo studio delle malattie da Pestivirus e da Asfivirus dell’IZS Umbria e Marche.

 

Con Ordinanza del Presidente della Regione Lazio del 06/05/2022,  che prevede le prime misure di regolamentazione per il contenimento della peste Suina Africana sul terriotorio della Regione Lazio,  è stata istituita la “zona infetta provvisoria”.

 

In data 26 maggio 2022 e’ stata confermata la positività per Peste Suina Africana (PSA) di una carcassa di cinghiale rinvenuta in prossimità del comune di Borgo Velino, in provincia di Rieti.( dispositivo Zona infetta Borgo Velino 01 giugno_signed)

 

in data 9 giugnoè stata confermata la presenza del virus della PSA in un allevamento della tipologia semibrado ricadente nell’area infetta
dell’area metropolitana di Roma, a pochi chilometri di distanza dalla zona del primo caso nel selvatico del territorio regionale dello scorso 4 maggio.

Segui gli aggiornamenti nel sito dell’ IZS Umbria e Marche  e del relativo  Centro di referenza nazionale per lo studio delle malattie da Pestivirus e da Asfivirus – IZS Umbria e Marche  e del Ministero della Salute.

Prevenzione, sorveglianza e controllo

 

Materiale divulgativo IZSLT
Il Video
Le Brochure

Altri Materiali divulgativi

Link utili
Centro di referenza nazionale per lo studio delle malattie da pestivirus e asfivirus
Ministero della Salute
OIE
EFSA
IZS Lazio e Toscana

Per la situazione nelle regioni Piemonte e Liguria consulta anche il portale dell’IZS Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.


Alcuni riferimenti legislativi

Dispositivo congiunto Direzione Generale Sanità animale e farmaci veterinari e  Commissario straordinario alla Peste Suina Africana del 16 maggio 2022.
Istituzione di una zona infetta a seguito di conferma di casi di peste suina africana neiselvatici nella Regione Lazio del 16 maggio 2022. Testo

Ordinanza del Presidente della Regione Lazio del 06/05/2022,  che prevede le prime misure di regolamentazione per il contenimento della peste Suina Africana sul terriotorio della Regione Lazio,  è stata istituita la “zona infetta provvisoria”. Testo

Ordinanza congiunta dei Ministri della Salute e delle Politiche Agricole per contrastare la diffusione di Peste Suina Africana nel Nord Italia.
Il provvedimento vieta nella zona infetta l’attività venatoria, salvo la caccia selettiva,  le attività sportive e ludiche, dalla pesca al mountain bike. Divieti in vigore per sei mesi. Testo.

Dispositivo della Direzione Generale Sanità animale e farmaci veterinari  del 18/01/2022 prot. n. 1195 avente come oggetto: Misure di controllo e prevenzione della diffusione della Peste suina africana. Testo.

ARTICOLO IN AGGIORNAMENTO



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