Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri

UOT Toscana Centro (Firenze e Arezzo)



Responsabile Sez. Firenze

  • Responsabile: Dott. Giovanni Brajon
  • +39 055 7311323
  • fax +39 055/72.13.08

 

Orari

    • Lun – Ven: 8:30-13:30
    • Mar – Gio: 8:30-13:30 / 14:30-16:30

Indirizzo:

  • Via di Castelpulci
    50010 San Martino alla Palma (FI)
  • Via U. della Faggiola – 52100 Arezzo

Articolazione:

Struttura Gestionale di primo livello
Dott. Dario Deni – tel. + 39 0575/22263,   dario.deni@izslt.it
Sanità Animale e Diagnostica
Dott.ssa Martina Benedetti –  tel. + 39 055/721308/307/202, martina.benedetti@izslt.it
Sicurezza Alimentare
Dott.ssa Paola Marconi – tel. + 39  055/721308/307/201, paola.marconi@izslt.it
Benessere animale e qualità degli alimenti
Dott.ssa Daniela Casati – tel. + 39 0575/22263, daniela.casati@izslt.it

 

Sede di Firenze – Storia e Attività

sede di FirenzeLa Sede di Firenze è stata inaugurata negli anni ’50, era collocata all’interno della città di Firenze. Dopo l’alluvione del 1966 è stata costruita negli anni ’70 una nuova Sede.

Le aree di competenza ed i servizi nei quali la Sede svolge i propri compiti istituzionali sono: sanità e benessere animale, sicurezza alimentare, igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche, sorveglianza epidemiologica, formazione e aggiornamento diretti ai veterinari ed altre figure del Servizio Sanitario Nazionale, nonché ad operatori del settore zootecnico ed alimentare. Svolge attività di ricerca sperimentale e cooperazione tecnico – scientifica con Istituti nazionali e stranieri nell’ambito di progetti nazionali, comunitari ed internazionali.

Fra i laboratori istituzionali quelli di diagnostica anatomo patologica, parassitologica, batteriolgica e di sierologia rispondono in particolare ad esigenze legate all’igiene urbana veterinaria dell’area metropolitana fiorentina; per quanto riguarda gli animali da reddito, in particolare equini, bovini, ovini e suini, che sono concentrati nel Mugello, in Valdelsa, nel Valdarno e nella zona appenninica nelle provincie di Pistoia e Prato, un notevole impegno è rivolto agli esami di laboratorio per i piani di eradicazione verso la brucellosi e leucosi bovina enzootica ma anche per i controlli previsti dalla normativa sulla riproduzione animale. Presso la Sede di Firenze è stato istituito negli anni ’70 un laboratorio per il controllo del latte.

Fertile l’attività di ricerca del laboratorio: fra le più recenti condotte in Toscana tra le altre, numerose, si annoverano: la validazione dell’impiego di strumentazioni automatiche per il conteggio delle cellule somatiche nel latte di capra; le indagini sulla qualità igienico-sanitaria del latte ovino e vaccino in diverse provincie della Toscana, nonché quelle condotte nel Mugello con particolare riferimento alla presenza nel latte vaccino di residui di pesticidi, metalli pesanti e aflatossine, lo studio delle cellule somatiche nel latte di pecora e di capra, la ricerca di elementi per la valorizzazione della qualità del latte ovino prodotto in Toscana, lo sviluppo e dimostrazione di metodologie di rilevazione e controllo per garantire tracciabilità e rintracciabilità nella filiera lattiero – casearia dalla fase della produzione primaria fino al consumatore, la definizione e sperimentazione di un modello di controllo integrato nella filiera casearia al fine di garantire un appropriato livello di protezione sanitaria.

Una componente essenziale del sistema controllo latte ed opportunamente istituito a Firenze negli anni ’90 è il Laboratorio Chimico. Il Laboratorio Alimenti ha competenza sull’area vasta fiorentina che come è noto risulta essere la zona più densamente popolata dell’intera regione. Recentemente istituito nel 2001 il laboratorio TSE che partecipa con ottimi risultati ai ring test nazionali ed è parte attiva nell’attuazione dei piani di sorveglianza regionali. La Sede è inoltre un importante punto di riferimento per la formazione di giovani che frequentano periodicamente i laboratori durante stages o per periodi di tirocinio pratico. Collaborazioni tecnico-scientifiche e didattiche sono in corso con la Facoltà di Medicina Veterinaria di Pisa e con quelle di Agraria e Medicina di Firenze.

 

Sede di Arezzo – Storia e Attività

sede di ArezzoGli Istituti Zooprofilattici, sorti per esigenze zootecniche in varie parti del Paese e con forme giuridiche diverse, nel loro cammino di crescita dovettero affrontare anche il compito di una loro razionale e funzionale presenza nel territorio. Così la provincia di Arezzo che faceva riferimento all’I.Z.S. dell’Umbria e delle Marche, passò alla competenza dell’I.Z.S. Lazio e Toscana che nel 1962 vi edificò una propria sede in un appezzamento di terreno situato alle porte della città e donato dalla locale Camera di Commercio.

La Sede di Arezzo ha acquistato sempre più importanza e centralità nella veterinaria e nella zootecnia aretina, è il punto di riferimento sia dei veterinari che degli allevatori che trovano presso l’Istituto Zooprofilattico un interlocutore attento alle loro problematiche e sempre disponibile a nuove iniziative.

La Sede di Arezzo ha operato con impegno affinché anche i numerosi allevamenti familiari di animali da cortile presenti in provincia avessero nell’Istituto un punto di riferimento per i problemi sia sanitari che zootecnici. Il mutare delle condizioni delle produzioni animali e l’esigenza sempre più pressante del consumatore in ordine alla sicurezza alimentare, hanno comportato un costante adeguamento e trasformazione della Sede per dare sempre risposte adeguate alle nuove esigenze.

Attualmente nella Sede di Arezzo è presente il laboratorio di Diagnostica Generale, il laboratorio di Microbiologia degli alimenti, il laboratorio di Sierologia e il laboratorio di Terapie alternative e tutela del benessere animale. La Sede è accreditata in conformità delle norme ISO/IEC 17025, ciò significa che aderisce ad un sistema qualità basato sull’adeguamento a norme internazionali riguardante la gestione dei laboratori di analisi e che la rispondenza a tali norme è garantita dalla sorveglianza e certificazione da parte di ACCREDIA, quale ente certificatore.