Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri

Incendi nel basso Lazio. In corso le attività di monitoraggio

Sono in corso i lavori di monitoraggio scattati dopo gli incendi che nel mese di agosto sono divampati in due stabilimenti di produzione di pneumatici e in un’azienda di gestione di rifiuti speciali.

Tre incendi nella zona del basso Lazio, tra le provincie di Roma, Latina e Frosinone per i quali l’Istituto Zooprofilattico Lazio e Toscana (IZSLT) in collaborazione con ARPA Lazio,  le ASL competenti e le amministrazioni comunali, sta seguendo l’evoluzione della concentrazione dei contaminanti nelle aree di ricaduta circostanti.

Dopo un incendio, oltre il pericolo provocato dall’aria che si respira, può verificarsi la contaminazione delle matrici direttamente o indirettamente coinvolte nella catena alimentare. Ciò richiede un costante monitoraggio del fenomeno.

Come negli anni passati, quando dopo l’ incendio nella Eco-x srl nel comune di Pomezia e nel 2018 per la TMB Salario a Roma fu istituito un tavolo di emergenza, anche in questa occasione è stata attivata la collaborazione tra le istituzioni competenti.

In questa attività l’IZSLT integra le competenze di analisi degli enti territoriali, collabora alla valutazione del rischio ed alla produzione di evidenze a supporto delle decisioni che riguardano la tutela della salute pubblica. Oltre che fornire il risultato analitico sui campioni conferiti collabora con le ASL del territorio  nella scelta dei siti di campionamento e delle matrici idonee.

Al momento sono impegnati attivamente sia la Direzione Operativa Chimica che l’Osservatorio Epidemiologico, struttura che fornisce il suo apporto anche tramite i sistemi Gis (Geographic Information System) per mappare i punti di campionamento sulle matrici di competenza dell’Istituto (matrici vegetali legate alla produzione agricola ma eventualmente anche matrici animali in una fase successiva, es. latte ovino), così come quelli effettuati da altri enti (es. Arpa Lazio per le matrici ambientali), nonché tutte le altre informazioni che possono essere utili nella pianificazione del monitoraggio (es. allevamenti zootecnici, aziende agricole, ecc.).

Le prove vengono eseguite presso la Direzione Operativa Chimica che aggiorna puntualmente la situazione con gli esiti delle analisi.

Figura 1. Loas srl di Aprilia (LT), un’azienda per la gestione e il trattamento meccanico di rifiuti speciali non pericolosi. L’incendio è avvenuto il 9 Agosto ed è quello più grave in termini di ricaduta di contaminanti (dai dati ARPA).

 

 

 

 



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