Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri
webinar

Focus sulla conoscenza. Webinar: comunicare il rischio – 25 maggio, IZS Lazio e Toscana

Proseguono gli appuntamenti del ciclo Focus sulla conoscenza con il Webinar del 25 maggio, ore 14.30-16.00

Comunicazione del rischio

Apertura del seminario – Aspetti introduttivi
Antonella Bozzano – Ufficio di Staff Formazione, IZS Lazio e Toscana

Comunicare il rischio: dalla ricerca sociale alle media relation
Claudio Mantovani e Stefania Crovato – Formazione, Comunicazione e servizi di supporto per la competenza e esperienza maturate, IZS delle Venezie

Modalità di partecipazione
Iscrizione tramite il Portale della Formazione dell’IZS Lazio e Toscana (https://formazione.izslt.it/)  entro il 23 maggio. Il 24  maggio sarà inviato agli iscritti il link per il collegamento.

 

Segreteria organizzativa
Ufficio di Staff Formazione IZS Lazio e Toscana – Miriam Colantonio  tel. 06.79099309/421    

E-mail: miriam.colantonio@izslt.it – www.izslt.it

 

Saranno rilasciati i crediti SPC ai veterinari che ne faranno richiesta e che avranno seguito tutto il seminario

 

 

“Focus sulla conoscenza” – Ciclo di webinar 12 aprile -15 giugno

Dopo il successo dello scorso anno, ritorna l’iniziativa

 

Focus sulla conoscenza – Ciclo di webinar

12 aprile  – 15 giugno 2022

 

 Gli incontri on line, della durata di circa un’ora, un’ora e mezza, sono aperti al personale esterno e interno all’Istituto, di tutte le figure professionali interessate.
Le tematiche in programma rientrano soprattutto nelle aree della sanità animale, della sicurezza alimentare e della diagnostica di laboratorio e di tematiche affini, con piccoli spazi dedicati ad argomenti trasversali (es. comunicazione, management).

Iscrizione tramite il Portale della Formazione dell’IZS Lazio e Toscana (https://formazione.izslt.it/)  entro due giorni prima di ciascun seminario. https://formazione.izslt.it/
Un giorno prima dell’incontro sarà inviato il link per il collegamento.

Programma Focus sulla conoscenza I semestre – rev. 2

DATA RELATORI TITOLO/ARGOMENTO
12 aprile martedì 

14.30-16.00
Collegamento dalle 14.15

Roberto Nardini, Ida Ricci,
Francesca Rosone

Virologia, IZSLT
Peste suina africana: aggiornamenti
20 aprile   mercoledì

14.30-16.00
Collegamento dalle 14.15

Antonella Bozzano,
Alessandra Di Egidio
Formazione IZSLT
La leadership secondo………..
05 maggio  – giovedì

14.30-15.30
Collegamento dalle 14.15

Roberto Condoleo
Osservatorio Epidemiologico
IZSLT
La valutazione del rischio in campo alimentare
18 maggio mercoledì

14.30-16.00
Collegamento dalle 14.15

Luigi Lanni
Accettazione e servizi interdisciplinari, IZSLT

Roberto Condoleo
Osservatorio Epidemiologico
IZSLT
Elementi utili per la determinazione della shelf life di un alimento

La gestione del rischio 

 

25 maggio – mercoledì

14.30-16.00
Collegamento dalle 14.15

IZS Venezie, area Comunicazione (da confermare)

IZS Lazio e Toscana, area Cominicazione

Comunicare il rischio  
15 giugno  – mercoledì

14.30-15.30
Collegamento dalle 14.15

Gaia Scavia
Istituto Superiore di Sanità

Sicurezza alimentare, nutrizione e sanità pubblica veterinaria
Rapporto del 2020 sulle zoonosi nell’Unione Europea

 

   Segreteria organizzativa

Ufficio di Staff Formazione – Miriam Colantonio  tel. 06.79099309/421
E-mail: miriam.colantonio@izslt.it – www.izslt.it

 

Focus sulla conoscenza – Webinar “Il nuovo approccio alla Blue Tongue” – 25 marzo

Nell’ambito del ciclo di webinar della serie “Focus sulla conoscenza”, il 25 marzo, 14.30-15.30, si terrà l’incontro  “Il nuovo approccio alla Blue Tongue”, relatore il Dott. Andrea Carvelli, dirigente veterinario dell’Osservatorio Epidemiologico dell’IZS Lazio e Toscana.
Iscrizione tramite Portale della Formazione – www.izslt.it. Circa uno-due giorni prima del seminario sarà inviato agli iscritti il link per il collegamento alla piattaforma.

In sintesi:

La bluetongue è una malattia importante nella Sanità Pubblica Veterinaria.
Paradigma del cambiamento climatico, da malattia esotica è diventata malattia endemica in neanche 20 anni.
Comparsa in Italia agli inizi del 2000, con epidemie che hanno decimato gli ovini italiani, negli anni ha saputo cambiare vettore ed habitat, causare tassi di morbilità/mortalità/letalità contrastanti e visto più di 7 diversi sierotipi colpire l’Italia e l’Europa.
Responsabile di gravi conseguenze economiche dovute a danni diretti e soprattutto danni indiretti, negli ultimi anni è stata fonte di forti contrasti tra i Paesi europei sull’entità delle misure di controllo.
Da meno di due anni, l’attività della veterinaria pubblica nei confronti della bluetongue è stato ridimensionata. Assieme a questo ridimensionamento però, si accompagna la fine dei finanziamenti per le vaccinazioni e per i danni agli allevatori. Che evoluzione epidemiologica dobbiamo aspettarci dopo i numerosi focolai di fine 2020?

Ciclo seminari “Focus sulla conoscenza” I semestre

L’iniziativa nasce come un momento di incontro e confronto su temi e argomenti di attualità prevalentemente nelle aree della sicurezza alimentare,  della sanità e benessere animale, della diagnostica di laboratorio e di eventuali altri ambiti vicini.

Gli incontri  sono aperti al personale esterno e interno all’IZS Lazio e Toscana appartenenti a tutte le figure professionali interessate.

Iscrizione tramite Portale della Formazione – www.izslt.it. Circa uno-due giorni prima del seminario sarà inviato agli iscritti il link per il collegamento alla piattaforma.

“One health: dall’idea alla realtà. Covid 19: Nuove sfide per gli Istituti Zooprofilattici”, webinar 17 dicembre: i contenuti

Premessa

A partire dal marzo 2020 gli Istituti Zooprofilattici sono stati coinvolti nelle attività di diagnostica del Covid 19, sino a raggiungere volumi di lavoro rilevanti e, in alcuni casi, nuovi assetti organizzativi.

Si è quindi configurata nella realtà il concetto di one health, da anni focus di riflessione.

Nello stesso tempo si è aperto un nuovo spazio nella programmazione degli Istituti, che pone degli interrogativi per il futuro rispetto al mondo della sanità pubblica, anch’esso in corso di cambiamento.

 

L’evento

Programma

Il Direttore Generale (DG) dell’IZS Lazio e Toscana Ugo Della Marta e Pierdavide Lecchini del Ministero della Salute hanno aperto i lavori, moderati da Umberto Agrimi dell’Istituto Superiore di Sanità.

 

Giuseppe Ippolito, dell’Imi Spallanzani e membro del CT, ha espresso un plauso alla mobilitazione degli Istituti Zooprofilattici a supporto delle attività diagnostiche per Covid 19 e ha evidenziato le potenzialità degli stessi in altre attività inerenti, come il sequenziamento del genoma del SARS-COV2.

 

Il coordinatore degli Istituti Zooprofilattici e DG dell’IZS del Mezzogiorno, Antonio Limone, ha richiamato ancora una volta gli altri colleghi ad una maggior coesione e progettualità tra i diversi Istituti; concetto sottolineato anche da Angelo Ferrari, DG dell’IZS Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, che nello stesso tempo ha ricordato la flessibilità e tempestività d’azione che da sempre caratterizza gli Istituti.

 

L’importante esperienza, ancora in corso, di diagnostica di laboratorio del virus SARS-COV2 in tamponi umani maturata dall’IZS Lombardia ed Emilia Romagna e dall’IZS Abruzzo e Molise, è stata illustrata dai rispettivi DG, Piero Frazzi e Nicola D’Alterio.
L’IZS Lazio e Toscana ha invece allestito, a fianco delle attività di diagnostica di laboratorio, un servizio di Drive-In, in cui la cittadinanza può sottoporsi all’esecuzione del tampone per test rapido e molecolare, come presentato da Andrea Leto, Direttore Sanitario di questo Istituto.

 

Ampio spazio è stato dedicato alla ricerca scientifica, dove la Direttrice Sanitaria dell’IZS delle Venezie, Gioia Capelli, e il ricercatore Calogero Terregino del medesimo Istituto, hanno descritto i risultati dell’attività di ricerca svolta in laboratorio, come il sequenziamento del genoma del virus SARS-CoV-2 circolante in Veneto, mentre il ricercatore dell’IZS Puglia e Basilicata Antonio Parisi, ha esposto l’attività che ha portato al sequenziamento del genoma di ceppi del virus SARS-CoV-2 circolanti nelle zone della Puglia e della Basilicata.

 

L’incontro, coordinato vivacemente da Umberto Agrimi, è stato concluso da Marco Ianniello del Ministero della Salute, che è ritornato sul concetto di One Health e di quanto appartenga agli Istituti Zooprofilattici e alla loro operatività.

Si sono registrati sino a  180 contatti nel corso dell’iniziativa.