Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri
SARS-CoV-2

SARS-CoV-2: attività diagnostica dell’ IZSLT a supporto alla rete Coronet della regione Lazio al 30 aprile 2021

Report COVID-IZSLT_20-marzo 2020-30 aprile 2021

Questo documento rappresenta e descrive le attività condotte dal marzo 2020 al 30 aprile 2021 dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana nell’ambito della rete CORONET regionale del Lazio, istituita per assicurare il necessario supporto diagnostico in risposta alla pandemia di COVID-19 sostenuta dal virus SARS-CoV-2.

A partire dal 30 marzo 2020 l’attività di supporto alla rete regionale è progressivamente divenuta parte integrante dell’organizzazione aziendale dell’Istituto.

Il documento si articola in tre parti:

a) Personale impiegato e attività diagnostica;
b) Attività del Drive;
c) Elementi di valutazione dei trend relativi ai risultati al test molecolare ed al test rapido antigenico.

IZSLT: avviata l’attività di sorveglianza genomica di SARS-CoV-2

L’IZSLT con le sue Strutture Complesse Direzione Operativa Virologia e Direzione Operativa Diagnostica Generale, ha iniziato l’attività di sequenziamento dei virus SARS-CoV-2, con l’obiettivo di contribuire alla sorveglianza genomica delle varianti dell’agente eziologico del Covid-19 nel contesto del network regionale coordinato da INMI – Spallanzani, e come parte integrante dell’attività di sorveglianza sull’intero territorio italiano.

Questa sorveglianza permette una più accurata valutazione della rilevanza di casi individuali e di focolai dovuti a varianti di particolare valenza epidemiologica (ad esempio le c. d. Variante Inglese, Variante Sudafricana, Variante Brasiliana).
Incrementare le capacità di sorveglianza genomica contribuisce ad attuare in modo più rapido e consapevole la pianificazione e la programmazione degli interventi di sanità pubblica a livello territoriale.

L’impegno dell’IZSLT nella caratterizzazione completa delle possibili varianti del virus riscontrate nei “campioni positivi” (tamponi di soggetti con infezione in corso), si inquadra nell’ambito delle attività raccomandate dalla circolare n.644 del Ministero Salute dell’08/01/2021 “Indicazioni operative relative al rischio di diffusione di nuove varianti SARS-CoV2 in Unione europea/Spazio Economico Europeo (UE/SEE): misure di prevenzione per i viaggiatori e sorveglianza di laboratorio”.
Riprende inoltre le raccomandazioni del WHO (Organizzazione Mondiale della Sanità) e dell’European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC) circa:

il rischio di diffusione, specialmente in Italia ed in EU, di varianti particolarmente rilevanti del virus (ad es. varianti rilevanti per aumentate capacità di trasmissione o per la capacità di evadere anche in modo parziale l’immunità acquista in seguito ad infezione naturale o vaccinazione) https://www.ecdc.europa.eu/sites/default/files/documents/COVID-19-risk-related-to-spread-of-new-SARS-CoV-2-variants-EU-EEA-first-update.pdf;

le metodologie scientifiche per tracciare le varianti del virus nello spazio e nel tempo https://www.ecdc.europa.eu/sites/default/files/documents/Sequencing-of-SARS-CoV-2-first-update.pdf).

Le sequenze ottenute da tale attività saranno depositate presso banche dati di consenso internazionale, ad accesso libero, e a disposizione degli scopi scientifici e di sorveglianza epidemiologica globale nei confronti della pandemia da SARS-CoV-2.
Esse saranno contemporaneamente condivise con i preposti Enti regionali e nazionali, secondo quanto previsto dalle circolari del Ministero Salute.

 

SARS-CoV-2: attività diagnostica dell’ IZSLT a supporto alla rete Coronet della regione Lazio al 31 gennaio

Report COVID-IZSLT_20 marzo 2020- 31 gennaio 2021 _

Questo Report rappresenta e descrive le attività condotte  dal marzo 2020 al gennaio 2021 dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana nell’ambito della rete CORONET regionale del Lazio, istituita per assicurare il necessario supporto diagnostico in risposta alla pandemia di COVID-19 sostenuta dal virus SARS-CoV-2.

A partire dal 30 marzo 2020 l’attività di supporto alla rete regionale è progressivamente divenuta parte integrante dell’organizzazione aziendale dell’Istituto e si è sviluppata in 2 fasi successive:

 

Fase 1 –  30 marzo al 17 agosto:  Attività di diagnostica molecolare di laboratorio su tamponi rino-faringei inviati da altre strutture del Sistema Sanitario Regionale effettuati dall’ UOC (Unità Operativa Complessa)  di Virologia dell’IZSLT

Fase 2. 17 agosto a tutt’oggi: attivazione del DRIVE IN, attività di diagnostica molecolare e gestione test Antigenici (Test Rapidi).
Prosegue l’attività di diagnostica molecolare.

Diagnostica mirata per la gestione degli animali da compagnia sospetti di infezione da SARS-COV-2

L’IZSLT predispone attività di diagnostica mirata per la gestione degli animali da compagnia sospetti di infezione da SARS-CoV-2

Al fine di fornire supporto ai Servizi Veterinari Regionali nella applicazione delle Linee Guida del Ministero della Salute  (2020-04-17-ministero-salute-nota-9224) per la gestione degli animali da compagnia sospetti di infezione da SARS-CoV-2, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana ha predisposto un canale di attività diagnostica dedicata ed un protocollo operativo per il prelievo e l’invio di campioni biologici da sottoporre ad analisi.

Saranno accettati solo i campioni provenienti da animali aderenti alla definizione Animale da compagnia sospetto infezione SARS-CoV-2.

Il set di campioni idonei all’esecuzione degli esami è costituito da: 

  • carcasse di animali da compagnia
  • tamponi nasofaringei
  • tamponi orofaringei
  • tamponi rettali o in alternativa feci
  • da campioni di sangue con e senza anticoagulante.

Segui per procedure di sicurezza

 

 

SARS-CoV-2 e animali. Il Portale e la mappa dell’OIE

L’ OIE, Organizzazione Mondiale per la Salute Animale, ha istituito un “sistema di gestione degli incidenti”  (Incident Management System) per coordinare la sua risposta al COVID-19 internamente e con partner chiave esterni, come l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS).

Le attività sono riportate in un portale dedicato,   il  “COVID-19 Portal”,  articolato in queste aree: domande e risposte, eventi negli animali, gruppi di esperti, risorse documentali.

Nella sezione  “eventi negli animali”  è pubblicata una mappa con le indagini effettuate negli animali nel  mondo (aggiornamento 26.11.20)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In tabella ulteriori informazioni sui casi