Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri
Regione Lazio

Le zanzare tornano a pungere…che fare?

La regola preventiva numero uno per la lotta alle zanzare è evitare la formazione di qualunque ristagno d’acqua, in modo da limitare la loro riproduzione.

Per tenerle fuori di casa, dove possibile, utilizzare le zanzariere.

In questo poster, realizzato in collaborazione con la Regione Lazio, sono rappresentate semplici ma efficaci azioni per combattere questi insetti fastidiosi che, a volte, possono essere anche pericolosi.”
Come riuscire a difendersi in 10 pratiche mosse, cosa si deve sapere.

 

Il controllo ufficiale degli alimenti: dal campionamento alla gestione della non conformità (Roma, 14 maggio)

Data: 14 maggio 2019
Sede: IZS Lazio e Toscana, Roma. Via Appia Nuova, 1411
Destinatari: veterinari, medici, biologi, chimici, tecnici della prevenzione e tecnici di laboratorio dei servizi territoriali del Lazio e della Toscana
ECM: 6 crediti
Programma.
Partecipazione gratuita
Iscrizione tramite Portale della formazione IZS Lazio e Toscana.

Finalità: acquisire aggiornamenti in merito alle modalità di controllo ufficiale degli alimenti, con particolare riferimento al campionamento per ricerche chimiche e microbiologiche nell’ambito dei piani di controllo in vigore nella Regione Lazio e alla gestione delle non conformità.

Immagine – Peter Artsen “Market Scene”, 1500 circa

Alimentazione animale: il primo punto della situazione del Piano regionale in attuazione del PNAA 2018-2020. Roma, 5-6 dicembre

Luogo: IZS Lazio e Toscana, Roma, Via Appia Nuova, 1411.
Data: 5, 6 dicembre 2018.
Programma.
Destinatari: Medici Veterinari e Tecnici della prevenzione dei servizi veterinari della Regione Lazio che svolgono attività di controllo ufficiale nel settore dell’alimentazione animale; veterinari e chimici dell’IZSLT.
Crediti ECM: 10.
Iscrizioni tramite Portale della Formazione dell’IZS Lazio e Toscana. Scadenza prorogata al 3 dicembre.

Il corso, organizzato dalla Regione Lazio e dall’IZS Lazio e Toscana,  si propone, a quasi un anno dell’applicazione del nuovo Piano Alimentazione Animale 2018-2020, come momento di sintesi e confronto sull’attività svolta a livello regionale, evidenziando punti di forza e criticità  riscontrate, utili al proseguimento del Piano stesso.

Saranno anche  illustrate le specifiche attività svolte dai diversi laboratori dell’IZS Lazio e Toscana impegnati nel controllo ufficiale dei mangimi ed i sistemi informativi gestionali per il campionamento e la reportistica gestiti dall’Osservatorio Epidemiologico.

ANTIMICROBICO-RESISTENZA. LA REGIONE LAZIO IN UN’OTTICA DI INTERVENTI INTEGRATI

SETTIMANA MONDIALE DELLA CONSAPEVOLEZZA DEGLI ANTIBIOTICI

Il fenomeno della aumentata incidenza di infezioni da germi multi resistenti rappresenta un’allerta sanitaria riconosciuta a livello internazionale e, purtroppo,  l’Italia è tra i paesi maggiormente coinvolti in Europa.

In questo scenario è emersa la consapevolezza che il controllo del fenomeno dell’AMR non possa prescindere da un approccio “One Health”, che promuova interventi coordinati nei diversi ambiti di interesse, sia nel settore umano, sia nel settore veterinario e nella sicurezza degli alimenti.

In questa ottica, e in occasione della Settimana mondiale della consapevolezza per il buon uso degli antibiotici, la Regione Lazio organizza una giornata il cui obiettivo principale sarà la condivisione degli
interventi realizzati sul proprio territorio per la prevenzione e la gestione della AMR, come base per l’implementazione regionale del PNCAR (Piano nazionale di contrasto dell’antimicrobico resistenza 2017- 2020).

Nella seconda parte della giornata è prevista inoltre una sessione interattiva riservata ai Referenti delle aziende del SSR impegnati nelle attività previste dal Piano Regionale di Prevenzione 2014-2019 sia in ambito umano, sia veterinario ed un focus sul Progetto di ricerca CCM sull’infezione da Clostridium difficile coordinato dall’INMI L. Spallanzani, che vede attivamente impegnate le strutture del SSR del Lazio insieme a quelle delle Regioni Friuli Venezia Giulia e Campania.

 

MARTEDÌ 13 NOVEMBRE 2018 – ORE 9:30 – 17:00
INMI – LAZZARO SPALLANZANI – CENTRO CONGRESSI
VIA PORTUENSE, 292 – ROMA

Destinatari:  medico chirurgo (tutte le discipline) – veterinario (tutte le discipline) – farmacista (tutte le discipline) – assistente sanitario – infermiere  -biologo – tecnico sanitario di laboratorio biomedico.

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Regione Lazio, istituito Osservatorio sulle aggressioni al personale medico e veterinario

Comunicato stampa Regione Lazio

La Regione Lazio nella seduta di Giunta del 10 luglio ha approvato una Delibera per istituire l’Osservatorio sulla sicurezza degli operatori sanitari.
Una struttura, fortemente richiesta dagli operatori,  per delineare e comprendere il fenomeno delle aggressioni al personale sanitario che negli ultimi mesi ha visto aumentare a livello nazionale il numero dei casi denunciati.

Fanno parte dell’Osservatorio l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Socio-sanitaria della Regione Lazio, il Direttore della Direzione Salute, il Presidente della Commissione Consiliare regionale Sanità, i responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) delle Aziende, il responsabile della Direzione regionale INAIL, i Direttori generali delle Aziende e Enti del Servizio sanitario regionale (SSR), i Presidenti dell’Ordine dei Medici di Roma e delle province, dell’Ordine dei Medici Veterinari di Roma e delle province, dell’Ordine dei Farmacisti di Roma e delle province, dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Roma e delle province e i componenti del Centro Regionale di Rischio Clinico (CRRC).

L’Osservatorio avrà il compito di analizzare il flusso ministeriale del SIMES per quantificare il fenomeno ed elaborare un report annuale. Promuoverà iniziative di prevenzione e contrasto degli episodi di violenza a carico degli operatori sanitari anche attraverso il coinvolgimento delle Università e degli Istituti di formazione. Elaborerà campagne di comunicazione volte alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul fenomeno.

Il 13 marzo 2018 presso il Ministero della Salute  si  era già insediato l’Osservatorio permanente per la garanzia della sicurezza e per la prevenzione degli episodi di violenza ai danni di tutti gli operatori sanitari.

Aggressioni in aumento anche per i veterinari di medicina pubblica e  liberi professionisti in diverse regioni italiane del nord, sud e delle isole.
Intervista alla Dott.ssa Angela Vacca, Componente della Segreteria SIVeMP e Consigliera Nazionale della Federazione Medici e Veterinari.