Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri
Regione Lazio

Il Centro Latte Qualità IZSLT compie 40 anni: ripercorriamo la nostra storia e progettiamo il nostro futuro. 

Si è svolta questa mattina presso la sede Centrale dello zooprofilattico Lazio e Toscana la giornata di celebrazione dei 40 anni del CENTRO LATTE QUALITA’ della Regione Lazio

Ricordi delle tappe più significative che hanno trasformato il Centro nel punto di riferimento dei produttori e delle aziende  e un significativo ringraziamento al lavoro delle persone che negli anni hanno reso questa realtà un’eccellenza territoriale.

Allevatori, cooperative di produttori, industriali, veterinari e tecnici del settore hanno risposto all’invito e partecipato alla ricorrenza. La giornata è stata organizzata in collaborazione con l’assessorato all’Agricoltura, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Ambiente e Risorse Naturali della Regione Lazio.

L’Assessore Enrica Onorati, presente alla celebrazione ha dichiarato “Questa mattinata di lavoro  evidenzia la necessità di rimettere al centro il valore delle produzioni, in un’attenta analisi della situazione in cui versano il settore agro-zootecnico e il comparto lattiero caseario.  I protagonisti sono i consumatori ed è necessario, per garantire loro la qualità e la sostenibilità, tracciare il raccordo tra esigenze produttive sostenibilità ambientale e capacità di posizionarsi sul mercato. Il lavoro deve essere svolto in sinergia, per far crescere il comparto e dobbiamo anche ricordare che gli allevamenti sono presidio dei territori interni e   ne garantiscono continuità culturale ed umana.

Il Centro Latte dello zooprofilattico è un punto di eccellenza che garantisce con professionalità ed autorevolezza sicurezza al consumatore e processi produttivi di qualità alle aziende.”

La Regione Lazio ha istituito il CENTRO LATTE QUALITA’ presso l’istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana con la legge n°69 del 1979.

Da 40 anni il Centro Lazio e la rete dei laboratori provinciali operano nel comparto lattiero-caseario a livello dell’intera filiera produttiva, rappresentando un punto di riferimento per istituzioni, allevatori, cooperative di produttori, industriali, veterinari e tecnici del settore. Tutte le attività sono finalizzate al miglioramento della qualità del latte a tutela della salubrità delle produzioni e del benessere animale.

In questa ottica l’Istituto ha investito in apparecchiature, strutture e risorse per rispondere alle esigenze del settore.

Negli ultimi 10 anni il consumo di latte è diminuito di oltre 100 mila tonnellate l’anno, con una lieve ripresa negli ultimi due anni. “Il latte – afferma Ugo Della Marta – Direttore Generale dello Zooprofilattico Lazio e Toscana, è uno dei prodotti alimentari più controllati, l’entrata in vigore delle nuove normative degli ultimi 10 anni hanno aumentato le garanzie di sicurezza garantendo al massimo anche il rispetto del benessere animale.

“Oggi il centro latte compie 40 anni, abbiamo voluto celebrare questa ricorrenza, condividendone l’organizzazione con l’Assessorato all’Agricoltura, anche per comunicare al mondo dei consumatori che tutto il latte prodotto nel Lazio è controllato nei Laboratori dell’Istituto Zooprofilattico  del Lazio e della Toscana dove  si eseguono  più di  180.000 determinazioni analitiche/anno, mediante procedure standardizzate  e prove accreditate (UNI EN ISO 17025Il Centro Latte Qualità IZSLT compie 40 anni, insieme ripercorriamo la nostra storia e progettiamo il nostro futuro.

Programma.

Ringraziamo le aziende che hanno partecipato alla festa:

  •  Az. Agricola Fratocchi Vittorio
  • La Muccheria di Mario Marini
  • EcoFattorie Sabine di Marco Di Pietro
  • Agricoltura Nuova
  • Formaggi Boccea

 

Le zanzare tornano a pungere…che fare?

La regola preventiva numero uno per la lotta alle zanzare è evitare la formazione di qualunque ristagno d’acqua, in modo da limitare la loro riproduzione.

Per tenerle fuori di casa, dove possibile, utilizzare le zanzariere.

In questo poster, realizzato in collaborazione con la Regione Lazio, sono rappresentate semplici ma efficaci azioni per combattere questi insetti fastidiosi che, a volte, possono essere anche pericolosi.”
Come riuscire a difendersi in 10 pratiche mosse, cosa si deve sapere.

 

Il controllo ufficiale degli alimenti: dal campionamento alla gestione della non conformità (Roma, 14 maggio)

Data: 14 maggio 2019
Sede: IZS Lazio e Toscana, Roma. Via Appia Nuova, 1411
Destinatari: veterinari, medici, biologi, chimici, tecnici della prevenzione e tecnici di laboratorio dei servizi territoriali del Lazio e della Toscana
ECM: 6 crediti
Programma.
Partecipazione gratuita
Iscrizione tramite Portale della formazione IZS Lazio e Toscana.

Finalità: acquisire aggiornamenti in merito alle modalità di controllo ufficiale degli alimenti, con particolare riferimento al campionamento per ricerche chimiche e microbiologiche nell’ambito dei piani di controllo in vigore nella Regione Lazio e alla gestione delle non conformità.

Immagine – Peter Artsen “Market Scene”, 1500 circa

Alimentazione animale: il primo punto della situazione del Piano regionale in attuazione del PNAA 2018-2020. Roma, 5-6 dicembre

Luogo: IZS Lazio e Toscana, Roma, Via Appia Nuova, 1411.
Data: 5, 6 dicembre 2018.
Programma.
Destinatari: Medici Veterinari e Tecnici della prevenzione dei servizi veterinari della Regione Lazio che svolgono attività di controllo ufficiale nel settore dell’alimentazione animale; veterinari e chimici dell’IZSLT.
Crediti ECM: 10.
Iscrizioni tramite Portale della Formazione dell’IZS Lazio e Toscana. Scadenza prorogata al 3 dicembre.

Il corso, organizzato dalla Regione Lazio e dall’IZS Lazio e Toscana,  si propone, a quasi un anno dell’applicazione del nuovo Piano Alimentazione Animale 2018-2020, come momento di sintesi e confronto sull’attività svolta a livello regionale, evidenziando punti di forza e criticità  riscontrate, utili al proseguimento del Piano stesso.

Saranno anche  illustrate le specifiche attività svolte dai diversi laboratori dell’IZS Lazio e Toscana impegnati nel controllo ufficiale dei mangimi ed i sistemi informativi gestionali per il campionamento e la reportistica gestiti dall’Osservatorio Epidemiologico.

ANTIMICROBICO-RESISTENZA. LA REGIONE LAZIO IN UN’OTTICA DI INTERVENTI INTEGRATI

SETTIMANA MONDIALE DELLA CONSAPEVOLEZZA DEGLI ANTIBIOTICI

Il fenomeno della aumentata incidenza di infezioni da germi multi resistenti rappresenta un’allerta sanitaria riconosciuta a livello internazionale e, purtroppo,  l’Italia è tra i paesi maggiormente coinvolti in Europa.

In questo scenario è emersa la consapevolezza che il controllo del fenomeno dell’AMR non possa prescindere da un approccio “One Health”, che promuova interventi coordinati nei diversi ambiti di interesse, sia nel settore umano, sia nel settore veterinario e nella sicurezza degli alimenti.

In questa ottica, e in occasione della Settimana mondiale della consapevolezza per il buon uso degli antibiotici, la Regione Lazio organizza una giornata il cui obiettivo principale sarà la condivisione degli
interventi realizzati sul proprio territorio per la prevenzione e la gestione della AMR, come base per l’implementazione regionale del PNCAR (Piano nazionale di contrasto dell’antimicrobico resistenza 2017- 2020).

Nella seconda parte della giornata è prevista inoltre una sessione interattiva riservata ai Referenti delle aziende del SSR impegnati nelle attività previste dal Piano Regionale di Prevenzione 2014-2019 sia in ambito umano, sia veterinario ed un focus sul Progetto di ricerca CCM sull’infezione da Clostridium difficile coordinato dall’INMI L. Spallanzani, che vede attivamente impegnate le strutture del SSR del Lazio insieme a quelle delle Regioni Friuli Venezia Giulia e Campania.

 

MARTEDÌ 13 NOVEMBRE 2018 – ORE 9:30 – 17:00
INMI – LAZZARO SPALLANZANI – CENTRO CONGRESSI
VIA PORTUENSE, 292 – ROMA

Destinatari:  medico chirurgo (tutte le discipline) – veterinario (tutte le discipline) – farmacista (tutte le discipline) – assistente sanitario – infermiere  -biologo – tecnico sanitario di laboratorio biomedico.

lotta_antimicrobico_resistenza_13_programma