Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri
provincia di Viterbo

Avvelenamento degli animali domestici e selvatici in provincia di Viterbo – 18 settembre

18 settembre 2018.
Sezione di Viterbo dell’IZS Lazio e Toscana, Strada Terme – Viterbo.
Programma.
ECM: 4 crediti per veterinari, biologi, chimici, tecnici di laboratorio, tecnici della prevenzione.

Partecipazione gratuita. Iscrizione tramite Portale della Formazione dell’IZS Lazio e Toscana entro 11 settembre 2018.

Obiettivi specifici: al termine della giornata i partecipanti avranno acquisito conoscenze su
– i  principali aspetti della normativa in vigore;
– la diffusione del fenomeno degli avvelenamenti nel Lazio e nella Toscana, con particolare riferimento alla Provincia di Viterbo;
– le metodiche attuali utilizzate nella tossicologia forense e quelle nuove utilizzabili in futuro.

L’allevamento avicolo: aspetti normativi e principali patologie non denunciabili a forte impatto economico – Viterbo, 22 giugno

Resort Acquarossa, Strada Teverina 86 – Viterbo.
Programma.
Iscrizioni tramite Portale della Formazione dell’IZS Lazio e Toscana.
E’ possibile iscriversi tramite invio di Scheda iscrizione.

Destinatari: veterinari, biologi, agronomi, allevatori, figure professionali operanti nel settore avicolo.

Esperti del settore tratteranno diversi aspetti delle patologie non denunciali del settore avicolo, causa di importanti perdite economiche, in particolare le micoplasmosi e le parassitosi. Un intervento sarà riservato alla biosicurezza, particolarmente importante nel comparto avicolo, mentre il centro di Referenza Nazionale per l’Antiobicoresistenza dell’IZS Lazio e Toscana presenterà i risultati del Piano di Monitoraggio AMR (Antimicrobial Resistence) armonizzato EU in Italia nel settore avicolo.

L’incontro ha anche la finalità di riunire gli attori della filiera avicola per discutere sull’attuale situazione nella Provincia di Viterbo e di proporre un confronto sullo sviluppo che questo settore affronterà nei prossimi anni alla luce della delocalizzazione che i grossi gruppi del Settore stanno operando nel territorio della Provincia di Viterbo.