Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri

Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri

PIANO NAZIONALE RESIDUI

Il Piano

Il Piano nazionale di ricerca di Residui (PNR) è un piano annuale  di sorveglianza del processo di allevamento degli animali e di prima trasformazione dei prodotti di origine animale. Il PNR è strutturato in diverse sezioni nelle quali sono riportate le specie e le categorie animali da sottoporre a campionamento, la categoria di residui o di sostanze da ricercare, le strategie di campionamento e i livelli e le frequenze di campionamento anche secondo le indicazioni della Commissione europea.-

Lo scopo è quello di:

svelare i casi di somministrazione illecita di sostanze vietate;

svelare i casi di somministrazione abusiva di sostanze autorizzate

verificare e valutare i livelli di residui di:

  • medicinali veterinari
  • antiparassitari
  • agenti contaminanti per l’ambiente

Da chi è svolto

E’ elaborato dal Ministero della salute  che si avvale della collaborazione delle Regioni e delle Province Autonome, dei Laboratori Nazionali di riferimento (Istituto Superiore di Sanità ed Istituto Zooprofilattico Sperimentale Abruzzo e Molise) e degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali.

Gli Assessorati alla Sanità delle Regioni e della Provincia Autonoma di Trento e l’Assessorato all’Agricoltura della Provincia Autonoma di Bolzano pianificano le attività da svolgere sul territorio di propria competenza, in base alla realtà produttiva e zootecnica locale, coordinando l’attività delle Aziende Unità Sanitarie Locali (AUSL), responsabili del prelievo dei campioni.

Le analisi vengono svolte dagli Istituti Zooprofilattici Sperimentali.

 Come si attua

Da parte del personale incaricato vengono campionate in base alla ricerca da effettuare matrici di diversa natura (liquidi biologici,organi e tessuti, uova, latte, miele, acqua di abbeverata, alimenti per animali). I prelievi possono essere effettuati in allevamento, durante le fasi di macellazione, in centri di raccolta

Il Piano propriamente detto prevede il prelievo dei campioni programmato sulla base dell’entità delle produzioni nazionali e locali  nei diversi settori di interesse, ma possono essere eseguiti anche dei prelievi in tutti quei casi in cui ci sia motivo di sospettare la presenza di residui.