Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri

Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri

Piano Nazionale Alimentazione Animale

pollo                                                                             mucche che mangiano

Il Piano

Il Piano Nazionale Alimentazione Animale tramite il controllo dei mangimi tutela la salute pubblica, garantendo  al cittadino  il consumo di prodotti di origine animale sicuri,salubri e di qualità. Assicura quindi attraverso un attività di monitoraggio e di sorveglianza una sana alimentazione sia agli animali da reddito che a quelli da compagnia, verificando  la corretta applicazione delle norme in materia di mangimistica.. Il piano viene elaborato in base all’analisi dei rischi ed è periodicamente implementato. E’ definito su base triennale.

Da chi è svolto

  •  il Ministero della Salute coordina l'attività di vigilanza e controllo a livello nazionale, 
    dirama il PNAA alle Regioni e Province Autonome
  •  le Regioni e Province Autonome coordinano l’attività di controllo ufficiale 
    sul territorio di loro competenza;
  •  le AA.SS.LL. espletano l’attività di campionamento e di verifica ispettiva nelle aree 
    territorialmente competenti;
  •  i PIF (Posti di Ispezione Frontaliera) eseguono i controlli sui mangimi provenienti 
    dai Paesi terzi;
  •  gli UVAC (Uffici Veterinari Adempimenti Comunitari) predispongono i controlli sui mangimi di
     provenienza comunitaria;
  •  gli II.ZZ.SS. (Istituti Zooprofilattici Sperimentali) eseguono le analisi di laboratorio;
  •  l’ISS (Istituto Superiore di Sanità) effettua le revisioni d’analisi;
  •  i Centri di Referenza Nazionali ed i Laboratori Nazionali di Riferimento coordinano
     le attività analitiche e gestionali 
Come si attua

Il PNAA viene attuato tramite sopralluoghi ispettivi e il campionamento delle seguenti matrici :

  •   le premiscele;
  •   materie prime per mangimi di origine: animale, vegetale, minerale;
  •   tutte le tipologie di mangimi (completi e complementari);
  •   i prodotti intermedi;
  •   l’acqua di abbeverata;
  •   gli alimenti medicati per animali (contenenti premiscele medicate);
  •   gli additivi;

 Le matrici elencate possono essere prelevate lungo tutta la filiera (dalla produzione primaria fino alle fasi di distribuzione, di trasporto e somministrazione 

Cosa viene ricercato

In base alla tipologia di campione prelevato vengono effettuate le seguenti ricerche:

  •   Proteine animali trasformate non ammesse nei mangimi
  •   Salmonella spp.
  •   Principi farmacologicamente attivi e additivi
  •   Sostanze indesiderabili e contaminanti ambientali (micotossine, diossine, melamina e altri)
  •   Organismi geneticamente modificati (OGM)

Documenti (fonte: Ministero della Salute)

PNAA 2015-2016-2017

Rapporto sui controlli ufficiali nel settore dell’alimentazione animale eseguiti – Anno 2014

Rapporto sui controlli ufficiali nel settore dell’alimentazione animale eseguiti-Anno 2015