Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri

Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri

Gli avvelenamenti

 

Il fenomeno degli avvelenamenti dolosi degli animali è costantemente aumentato, interessando principalmente gli animali domestici d’affezione. La presenza di veleni o di sostanze tossiche abbandonate puo’ diffondersi nell’ambiente , inquinando il terreno e le acque superficiali, rappresentando inoltre un serio rischio per la popolazione umana,in particolare per i bambini e per le specie animali selvatiche. Nel 2008, al fine di contrastare il fenomeno della diffusione di bocconi o esche avvelenate su tutto il territorio nazionale con conseguente decesso di animali e rischio per la popolazione umana e l’ambiente, è stata emanata l’Ordinanza Ministeriale 18 dicembre 2008 “Norme sul divieto di utilizzo e di detenzione di esche o di bocconi avvelenati”.

A causa del protrarsi del fenomeno, Il Ministero della salute ha emesso un’ ulteriore ordinanza con l’O.M del 10 febbraio 2012, prorogata poi con l’O.M del 14 gennaio 2014

L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana M.Aleandri svolge diverse azioni per la gestione dei casi di sospetto avvelenamento relativamente ai territori di sua competenza

 

  • esegue le autopsie degli animali morti per sospetto avvelenamento;
  • effettua esami ispettivi sulle esche e reperti ambientali
  • conferma o esclude tramite analisi chimiche la presenza di sostanze tossiche in  sospette  esche avvelenate e/o in materiali biologici di animali
  •  fornisce supporto tecnico scientifico alle indagini delle autorità di Polizia Giudiziaria della Magistratura

Centro di referenza nazionale per la Medicina forense               metaldeide

Legge Regionale n. 39 del 2001 (Toscana)

Nota esplicativa Ordinanza 18 dicembre 2008

Moduli per consegna campioni presso l’Istituto