Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri
West Nile disease

Rapporto sulle zoonosi e sulle infezioni veicolate da alimenti nell’UE – 2020

Il 9 dicembre è stato pubblicato a cura dell’EFSA e  dell’ECDC (European Centre for Disease Prevention and Control) il Rapporto One Health dell’UE  sulle malattie zoonotiche nell’uomo e sulle  infezioni veicolate da alimenti nel 2020.

Sono riportati i risultati delle attività di monitoraggio delle zoonosi svolte nel 2020 in 27 Stati membri dell’UE (SM) e 9 non Stati membri, fornendo un quadro delle statistiche sulle zoonosi e sugli agenti zoonotici nell’uomo, negli alimenti, negli animali e nei mangimi.

 

La campilobatteriosi è stata la zoonosi maggiormente segnalata nell’UE, con 120 946 casi rispetto agli gli oltre 220 000 dell’anno precedente, seguita dalla salmonellosi, che ha interessato 52 702 individui contro gli 88 000 dell’anno precedente.

Il numero di infezioni veicolate da alimenti ha registrato un calo del 47%.

Questo significativo decremento dei numeri dei casi di malattie zoonotiche riferite nell’uomo e di infezioni alimentari (tra il 7% e il 53% a seconda della malattia riferita), principalmente è dovuto a due motivi: la  pandemia da COVID-19 e il recesso del Regno Unito dall’UE. Tra i fattori che possono aver causato il calo nelle segnalazioni si evidenziano i mutamenti avvenuti nel ricorso all’assistenza sanitaria, le limitazioni dei viaggi, il blocco degli eventi in presenza, le chiusure dei ristoranti, la quarantena e tutte le altre misure di contenimento come l’uso di mascherine, il distanziamento sociale e la frequente disinfezione delle mani.

La yersiniosi (5 668 casi) è stata la terza zoonosi più segnalata nell’uomo, con 10 volte meno casi segnalati rispetto alla salmonellosi, seguita dalle infezioni da Escherichia coli (STEC) che producono la tossina Shiga (con 4 446 casi) e da Listeria monocytogenes. La listeriosi è stata la quinta zoonosi più segnalata (1 876 casi) e ha colpito soprattutto persone di età superiore a 64 anni.

La listeriosi e le infezioni da virus del Nilo occidentale (West Nile disease) sono state le due malattie con i più alti tassi di mortalità e ricoveri ospedalieri.
La maggior parte delle infezioni da virus del Nilo occidentale contratte in loco sono state riferite in Grecia, Spagna e Italia.

 

Focolai di malattie alimentari


Nel 2020, 27 Stati membri hanno segnalato 3.086 focolai di origine alimentare (un calo del 47,0% rispetto al 2019) e 20.017 casi umani (un calo del 61,3%).

Salmonella è rimasta l’agente eziologico più frequentemente riportato per le epidemie di origine alimentare.

Le coppie agente/alimento di maggiore preoccupazione risultano: Salmonella in “uova e prodotti a base di uova”;  norovirus in “crostacei, molluschi, molluschi e prodotti che li contengono” e L. monocytogenes in “pesce e prodotti ittici”.

Il documento fornisce anche aggiornamenti sulle malattie  causate da  Mycobacterium bovis, Mycobacterium caprae, Brucella, Trichinella, Echinococcus, Toxoplasma, rabbia, Coxiella burnetii (febbre Q) e tularemia.

 

West Nile in cavalli a Cisterna di Latina

Nota della Regione Lazio del 17/09/2018

In merito ai casi di West Nile a Cisterna di Latina riscontrati su tre cavalli sono immediatamente scattate le procedure del protocollo indicato dal Piano nazionale integrato di sorveglianza. Il virus della febbre del Nilo si trasmette di animale in animale principalmente tramite le zanzare.

La situazione è sotto controllo e costantemente monitorata dalla Asl e dal Seresmi (Servizio regionale di epidemiologia, sorveglianza e controllo per le malattie infettive) dello Spallanzani.

In parallelo con le misure di sanità pubblica prontamente attivate, sono in corso la sorveglianza veterinaria sui cavalli e la sorveglianza entomologica coordinate dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale Lazio e Toscana ed effettuate sul campo dai veterinari del servizio sanitario nazionale.

Sul portale della Regione Lazio (www.regione.lazio.it) sono riportate tutte le informazioni sul virus, la prevenzione e i consigli utili. Si invitano tutti i Comuni interessati ad attivare tutte le procedure di disinfestazione per la bonifica delle aree per contrastare il proliferare di zanzare ed insetti”.

Leggi la scheda: https://www.izslt.it/west-nile-disease/