Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri
sicurezza aimentare

“La qualità in ambito biologico e biotecnologico, un valore aggiunto per il settore agroalimentare, farmaceutico & binomio vincente per l’Ambiente” – Webinar, 31 marzo

Organizzatori: Delegazioni della Toscana e Umbria e dell’ Emilia Romagna e Marche dell’Ordine nazionale dei biologi;
Data: 31 marzo:  09.00-18.00;
Gratuito;
ECM: 10,5 crediti per biologi, chimici e farmacisti;
Programma, con modalità iscrizioni.

Il webinar  verterà sulle principali nozioni relative a qualità, certificazione e accreditamento sulle  norme ISO di interesse per i Biologi, gli enti normatori e quelli certificatori; sul  sistema qualità delle aziende e la relativa certificazione; sulla progettazione della qualità di un prodotto destinato al consumo umano e sulle  metodologie di controllo e verifica in ambito agroalimentare e farmaceutico, con particolare riguardo all’impatto ambientale.

EFSA. Non ci sono prove che il cibo sia fonte o via di trasmissione del Coronavirirus.

Marta Hugas, direttore scientifico dell’EFSA commenta:

“Le esperienze fatte con precedenti focolai epidemici riconducibili ai coronavirus, come il coronavirus della sindrome respiratoria acuta grave (SARS-CoV) e il coronavirus della sindrome respiratoria mediorientale (MERS-CoV), evidenziano che non si è verificata trasmissione tramite il consumo di cibi. Al momento non ci sono prove che il coronavirus sia diverso in nessun modo”.

Per quanto concerne la sicurezza alimentare l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha emanato una serie di raccomandazioni precauzionali tra cui consigli di buone pratiche igieniche durante la manipolazione e la preparazione dei cibi, come ad esempio lavarsi le mani, cucinare a fondo la carne ed evitare potenziali contaminazioni crociate tra cibi cotti e non. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito web dell’OMS.

Fonte: EFSA.

14.03.2020