Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri
Registro tumori animali

Report 2020 del Registro tumori animali del Lazio

Il Report 2020 del Registro tumori animali del Lazio è stato realizzato a cura dell’Osservatorio Epidemiologico dell’IZS Lazio e Toscana in collaborazione con il Laboratorio di Anatomia patologica e Istopatologia.

 

I dati analizzati sono relativi al periodo 2009 – 2020 e riguardano i tumori diagnosticati dal nostro laboratorio e da strutture di diagnostica private del Lazio.

Dal 2018 infatti il RTA si avvale della collaborazione di veterinari liberi professionisti e laboratori di diagnostica istopatologica esterni per la raccolta dei dati sui tumori del cane e del gatto.

Si illustra la frequenza dei tumori benigni e maligni (tumori primari e metastasi) di animali residenti nella regione.
Il documento si articola nelle seguenti parti:

Andamento temporale dell’attività del Registro dal 2009 al 2020;

Analisi descrittiva della frequenza delle neoplasie in base a razza, sesso, tipo istologico e apparato colpito

 

 

Le attività di ricerca

  • Progetto RC IZSLT 05/19 “Patologie neoplastiche e cronico degenerative in popolazioni animali allevate in aree ad elevata contaminazione ambientale da Arsenico ed altri elementi chimici di origine naturale e antropica
    Intende approfondire l’associazione tra l’esposizione ai metalli pesanti, in particolare Arsenico, e l’incidenza dei tumori e delle patologie cronico-degenerative negli animali da compagnia e di allevamento nella provincia di Viterbo;

 

  • Progetto IZS PLV Strategico 2019 “Estensione della banca dati del network italiano dei laboratori per l’oncologia veterinaria
    Progetto a respiro nazionale. Coinvolge la rete degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali, l’Accademia e i laboratori privati attivi sul territorio. Vuole rafforzare il sistema di raccolta dati e incrementare il volume della casistica in Italia.

Report registro tumori

Registro Tumori Animali del Lazio – Report 2019

Proseguono le attività intraprese con il Progetto di Ricerca Corrente LT 04/17 “Il registro tumori animali nella Regione Lazio: sviluppo di un modello di gestione dati per la collaborazione multidisciplinare in sanità pubblica” finanziato dal Ministero della Salute.

Il Progetto dal 2018 ha esteso la copertura territoriale del RTA (Registro tumori animali) alle province di Latina, Roma e Viterbo, e ha permesso di implementare il database con la casistica messa a disposizione da strutture esterne.

Nell’ambito dello stesso progetto è stato elaborato il  Report 2019, che presenta l’analisi dei dati relativa ai tumori spontanei del cane e del gatto residenti nel Lazio, diagnosticati dal 2009 al 2019.

 

La pubblicazione del Report 2019 è anche l’occasione per ringraziare i veterinari e i laboratori che stanno partecipando al progetto, mostrando loro uno degli sviluppi del prezioso contributo fornito, e per presentare le nuove attività di ricerca legate al RTA.

 

Gli sviluppi

Nel 2020, infatti, hanno preso avvio due nuovi progetti di ricerca finanziati dal Ministero della Salute, legati all’attività del RTA del Lazio, che condividono l’obiettivo di portare avanti le indagini epidemiologiche sui fattori di rischio ambientali, che possano determinare lo sviluppo di tumori spontanei negli animali da compagnia e negli animali da reddito e di avviare collaborazioni tra i Servizi di Prevenzione Veterinaria e Sanità Umana:

  • Progetto RC IZSLT 05/19 “Patologie neoplastiche e cronico degenerative in popolazioni animali allevate in aree ad elevata contaminazione ambientale da Arsenico ed altri elementi chimici di origine naturale e antropica
    Intende approfondire l’associazione tra l’esposizione ai metalli pesanti, Arsenico in particolare, e    l’incidenza della patologia tumorale e cronico-degenerativa negli animali da compagnia e di allevamento, nella provincia di Viterbo.
  • Progetto Strategico 2019 “Estensione della banca dati del network italiano dei      laboratori per l’oncologia veterinaria
    Progetto a respiro nazionale. Coinvolge la rete degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali, l’Accademia e i laboratori privati attivi sul territorio. Vuole rafforzare il sistema di raccolta dati e incrementare il volume della casistica in Italia.