Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri
workshop

Workshop del Centro Nazionale di Referenza per l’Antibioticoresistenza e del National Reference Laboratory for Antimicrobial Resistance – 2019 – Roma, 22 novembre 2019

Data: 22 novembre 2019
Sede: IZS Lazio e Toscana, Roma, Via Appia Nuova 1411
Destinatari: veterinari, biologi, chimici, medici, farmacisti e tecnici di laboratorio biomedico che operano negli II.ZZ.SS., nel Ministero della Salute, nelle ASL e nelle Regioni del territorio Nazionale
ECM: in corso di accreditamento
Iscrizioni: tramite Portale della Formazione dell’IZS Lazio e ToscanaBROCHURE Workshop Programma

Il Centro Nazionale di Referenza per l’Antibioticoresistenza dell’IZS Lazio e Toscana organizza anche quest’anno l’appuntamento di aggiornamento sul fenomeno dell’antibioticoresistenza nelle produzioni animali, a pochi giorni dalla Giornata Europea degli Antibiotici del 18 novembre.

Principali argomenti in programma:

  • situazione attuale del fenomeno dell’Antibioticoresistenza, in termini di emergenza, diffusione ed epidemiologia, nelle produzioni animali in EU ed in Italia;
  • attività istituzionali e di servizio pubblico svolte dal Centro di Referenza Nazionale per l’Antibioticoresistenza, NRL-AR;
  • attualità e problematiche del servizio diagnostico relativo ai test di sensibilità agli antibiotici.

Afta epizootica. Esperti dell’IZS Lazio e Toscana al Workshop “Development of a Risk Based Strategic Plan (RBSP) in Lebanon and Syria”- Beirut 3-5 luglio 2019

Il workshop, tenuto da veterinari esperti dell’IZS Lazio e Toscana (Dr. Giancarlo Ferrari, Dott.ssa Maria Teresa Scicluna e Dott. Ziad Mezher) e dal Dott. Shahin Baiomy della Commissione Europea epr il controllo dell’Afta Epizootica (EuFMD) presso la FAO era rivolto a funzionari delle autorità veterinarie centrali e provinciali del Libano e della Siria.

L’iniziativa si inserisce nel contesto delle attività di supporto e training promosse dalla EuFMD a sostegno della lotta all’afta epizootica nei Paesi limitrofi e non al territorio della EU (pillar 2 e 3 del Piano Strategico della EuFMD) ed è coerente con l’iniziativa globale sul controllo progressivo della malattia promossa dalla FAO e dall’OIE.

La strategia globale è basata su tre componenti principali:

  • I) Miglioramento del controllo globale dell’afta epizootica
  • II) Rafforzamento dei servizi veterinari
  • III) Laddove possibile miglioramento e prevenzione delle altre malattie ritenute importanti per il bestiame in combinazione con l’afta epizootica.

Il PCP (Progressive Control Pathway) è il principale strumento, sviluppato originariamente dalla FAO e dall’EuFMD (European Commission for the Control of Foot-and-Mouth Disease) e successivamente adottato anche dall’OIE che guida i paesi endemici ad un approccio progressivo a stadi intermedi.

L’obiettivo del workshop è stato quello di fornire gli strumenti metodologici per definire un piano di controllo dell’afta epizootica basato sul rischio (RBSP) idoneo per essere accettati allo stadio 2 del PCP-FMD.
In particolare è stato predisposto un piano di campionamento/sorveglianza specifico al fine di studiare in modo più mirato e approfondito l’epidemiologia della malattia in relazione ai fattori di rischio ed alle caratteristiche/peculiarità (sociali, economiche e geografiche) di ciascun paese.

Infine il team di esperti ha espresso la piena disponibilità a supportare la task force di ciascun paese sia nello svolgimento delle attività e nella valutazione dei risultati delle indagini sierologiche, che nella definizione dei piani di intervento al fine di colmare le lacune e poter progredire ulteriormente lungo il PCP.

Afta epizootica in Medioriente

L’afta epizootica (AE) è una malattia altamente contagiosa degli animali a unghia fessa con un elevato potenziale di causare conseguenze economiche disastrose soprattutto nei paesi indenni. L’ultimo focolaio in Europa si è verificato in Bulgaria nel 2011. La malattia persiste ancora in ampie zone dell’Asia, in Medioriente, in tutto il continente africano e alcune zone del sud America.

Il Medioriente è ritenuto essere una zona a rischio di diffusione del virus dell’AE verso l’Europa considerata la sua vicinanza a diversi paesi membri quali Cipro, Grecia e Bulgaria. L’AE è inoltre notificata in stati membri della commissione EuFMD come Israele e Turchia.

9° workshop dei laboratori nazionali del controllo ufficiale OGM

8 maggio 2018;
IZS Lazio e Toscana – Roma, Via Appia Nuova, 1411.
Programma

 

Il Centro di Referenza Nazionale per la ricerca di OGM (CROGM) dell’IZS Lazio e Toscana organizza l’annuale workshop  dedicato ai professionisti dei laboratori nazionali  del controllo ufficiale degli OGM.

I relatori del CROGM ed altri esperti provenienti da istituzioni  nazionali ed internazionali
presenteranno aggiornamenti su:

  • normativa di riferimento per la regolamentazione dei prodotti biotecnologici d’impiego agroalimentare;
  • coordinamento delle attività analitiche per il controllo ufficiale di OGM in alimenti e mangimi;
  • aspetti tecnici relativi all’impiego della PCR real-time e della PCR digitale nel controllo analitico di OGM in regime di accreditamento;
  • possibili applicazioni della Next Generation Sequencing all’analisi OGM;
  • agenda dei lavori del European Network of GMO Laboratories (ENGL).