Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri

Servizi essenziali e smart working: IZS Lazio e Toscana NONSIFERMA

Lo Smartworking ora è una misura di necessità. Lavorare a distanza restando operativi e vicini”

Sono numerosi i dipendenti che stanno contribuendo al funzionamento dell’IZS Lazio e Toscana in modalità smartworking, anche a supporto di coloro che garantiscono le prestazioni di laboratorio, centrali nella mission dell’Ente.

Sullo SmartWorking, chiamato anche “lavoro agile”, l’Istituto aveva già avviato un percorso sperimentale. Nel mese di novembre 2019, l’Ente realizza un passo importante, una crescita dal punto di vista organizzativo, che segue le indicazioni e le anche richieste di snellimento delle procedure della pubblica amministrazione: lavorare a distanza.

Anche la Pubblica Ammisitrazione italiana per arginare i contagi del Corononavirus ha fatto ricorso al lavoro agile, adottando il decreto attuativo del 23 febbraio 2020 n. 6 .

In questo periodo di emergenza sanitaria pandemica, il regime di smartworking è stato autorizzato e assegnato ai dipendenti amministrativi e al personale tecnico e sanitario con mansioni compatibili.

Il lavoro agile permette di rispettare quanto previsto nel DPCM “iorestoacasa” ma soprattutto consente di proseguire le nostre attività: in uno slogan… izsltnonsiferma.

L’Istituto non si può fermare perché rientra nei servizi essenziali impegnati a garantire la sicurezza alimentare e il benessere animale. Tecnici e dirigenti delle diverse strutture, anche in regime di rotazione, portano avanti il lavoro di laboratorio, tutelati dalle misure restrittive adottate dalla direzione aziendale a garanzia della sicurezza individuale.

Coloro che prestano il proprio contributo a distanza, continuano ad operare a supporto, diretto e indiretto, delle attività di laboratorio, centrali per la mission dell’Istituto.



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