Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri

Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri

La rete degli Istituti

Gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali (II.ZZ.SS.)  operano di concerto con il Ministero della salute e a stretto contatto con i servizi veterinari regionali e delle Asl e assicurano al Servizio Sanitario Nazionale attività di diagnostica di campo e di laboratorio, di sorveglianza epidemiologica, di ricerca e formazione nelle aree della sanità e del benessere animale,  delle zoonosi, malattie trasmissibili dagli animali all’uomo,  e della sicurezza alimentare,  nel rispetto degli standard di qualità e di  prevenzione stabiliti dall’Unione Europea.

Gli IIZZSS sul territorio nazionale costituiscono una rete di eccellenza in grado di fornire tali servizi sia nell’ambito delle attività pianificate,  che in situazioni di emergenza, anche attraverso l’opera dei Centri di Referenza Nazionali.  Sono una struttura sanitaria integrata in grado di assicurare una rete di servizi per verificare la salubrità degli alimenti e dell’ambiente, per la salvaguardia della salute dell’uomo.

La Rete degli Istituti in numeri:

  • 10 sedi centrali e 90 sezioni diagnostiche periferiche
  • Più di 2.500 dipendenti,   laureati in Medicina Veterinaria, in Scienze Biologiche, in Chimica, Informatica, Statistica, Scienze Agrarie e discipline economiche ed umanistiche,  Tecnici di laboratorio biomedico e personale amministrativo.

Offrono possibilità di stage e lavoro a borsisti e contrattisti retribuiti con le risorse derivanti dalle attività di ricerca sperimentale.

Gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali sono destinatari ogni anno di apposito finanziamento da parte del Ministero della Salute. Tale finanziamento, integrato con eventuali risorse aggiuntive delle Regioni di competenza, viene utilizzato per:

  • compiti isituzionali;
  • ricerche correnti e finalizzate finanziate dal Ministero della Salute, ai sensi dell’art. 12 del Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 502;
  • ricerche finanziate dalla Unione Europea o da Enti ed Istituzioni nazionali e locali;
  • piani e programmi per attività di interesse regionale e/o provinciale;
  • produzione di diagnostici e vaccini, su autorizzazione del Ministero della Salute;
  • attività formative e di aggiornamento professionale.

 

 

Siti degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali in italia

IZS Abruzzo – Molise

IZS Lazio – Toscana

IZS Mezzogiorno

IZS Lombardia – Emilia  Romagna

IZS Piemonte – Liguria – Valle d’Aosta

IZS Puglia – Basilicata

IZS Sardegna

IZS Sicilia

IZS Umbria – Marche

IZS Venezie

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