Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri

Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri

UOT Toscana Sud (Grosseto e Siena)



Responsabile Sez. Grosseto

  • Responsabile: Dott. Alberigo Nardi
  • +39 0564 456249
  • +39 0564 451990
Orari

    • Lun – Ven: 8:00-13:00
      Mar – Gio: 8:00-13:00 / 14:00-16:00
      Sab (Siena): 8:00-12.00

Indirizzo:
Viale Europa, 30 – 58100 Grosseto
Viale Toselli, 12 – 53100 Siena


Articolazione:

Struttura Gestionale di Primo Livello (Siena)
Dott. Massimo Mari –  tel. + 39 0577/41352/247126, massimo.mari@izslt.it
Centro Nazionale di Referenza per la Medicina Forense Veterinaria
Dott. Rosario Fico – tel. + 39 0564/456249, rosario.fico@izslt.it
Sanità Animale e Diagnostica
Dott.ssa Maira Guidoni – tel. + 39 0564/456249, maira.guidoni@izslt.it
Sicurezza Alimentare
Dott.ssa Sandra Gradassi – tel. + 39 0564/456249, sandra.gradassi@izslt.it
Officina Farmaceutica
Dott.ssa Maria Gabriella Perfetti – tel. + 39 0577/41352/247126, gabriella.perfetti@izslt.it

 

Sede di Grosseto – Storia e Attività

Nel 1952 viene inaugurata la prima Sede di Grosseto in un immobile di proprietà della Camera di Commercio di Grosseto situato al Campo della fiera adiacente al centro di monta equina. Sono gli anni della Riforma fondiaria che vedono profondi cambiamenti nell’assetto economico produttivo della provincia con il passaggio dal latifondo e dalla mezzadria ad una nascente impresa diretto coltivatrice. La principale attività svolta era la diagnostica e la profilassi delle malattie infettive del bestiame allevato in piccoli allevamenti rurali diffusi nel vasto territorio provinciale dove oltre il 70% della popolazione attiva era dedita all’agricoltura.

A seguito dell’alluvione del 66 quando il fiume Ombrone ruppe gli argini e sommerse l’intera città la Sede venne gravemente danneggiata ma proseguì l’attività fino al 1 ottobre 1980, quando i laboratori furono trasferiti nell’attuale stabile di viale Europa di proprietà dell’Istituto. In questa sede l’attività si è andata sempre più diversificando, con un sempre maggior sviluppo dei laboratori di sierologia e microbiologia degli alimenti.

Nel 1990 la Sede riceve un ulteriore impulso sia in termini di personale che di attrezzature, viene infatti aperto il laboratorio per il controllo del latte. Dal 1998 la Sede opera in conformità alle norme sulla Qualità ed è accreditato da ACCREDIA per il sistema e per l’esecuzione di 12 prove. A seguito dell’aumentata richiesta di servizi da parte di allevatori e Veterinari e per adeguare i laboratori alle norme sulla qualità e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro sono in corso importanti lavori di ampliamento e ristrutturazione, in parte già completati, che termineranno nel corso del 2004 rendendo così possibile un ulteriore potenziamento e rinnovamento.

Attualmente presso i laboratori vengono effettuate prove che riguardano i seguenti settori: Diagnostica anatomopatologica; Diagnostica microbiologica; Diagnostica parassitologia; Diagnostica sierologia; Piani di profilassi; Microbiologia degli alimenti di origine animale; Controlli chimico-fisici e cito-batteriologici sul latte bovino ed ovicaprino. La Sede è inoltre impegnata nella realizzazione di progetti di ricerca in collaborazione con la Sede di Roma e anche con altri Istituti Zooprofilattici, Università, ed Enti locali.

Presso la Sezione di Grosseto è stato istituito  con  D.M. del 18 giugno 2009,  pubblicato nella G.U. n. 225 del 28 settembre 2009 il Centro di Referenza  Nazionale della Medicina Forense Veterinaria.

 

Sede di Siena – Storia e Attività

sede di SienaIl 19 marzo 1965, alla presenza del Ministro della Sanità Sen. Luigi Mariotti, fu inaugurata la Sede Zooprofilattica di Siena realizzata dalla Camera di Commercio allo scopo di dotare la Provincia di una istituzione indispensabile per la tutela e la valorizzazione del suo importante patrimonio zootecnico. Patrimonio cardine dell’economia senese gelosamente costruito e tramandato attraverso una razionale e intelligente opera di selezione nel corso di esperienze plurisecolari.

Tutelare gli allevamenti dall’insidia di affezioni a carattere epidemico come l’Afta Epizootica, la Peste suina Classica e Africana, la Malattia vescicolare dei suini, la priorità’ assoluta del risanamento del bestiame dalla tubercolosi, brucellosi e leucosi bovina enzootica rappresentò ed ha rappresentato negli anni un inderogabile impegno non solo di carattere sanitario ma anche sociale, del personale laureato e tecnico della Sede.

L’allestimento presso la Sede di vaccini stabulogeni contro la mastite gangrenosa degli ovini, l’aborto salmonellare e l’agalassia contagiosa arginò drasticamente la diffusione di queste patologie e contribuì a radicare l’Istituto nel territorio. L’impegno nel settore e’ continuo costante e ininterrotto, grazie anche alla collaborazione del Dipartimento di Zootecnia dell’Università di Firenze, tutti i Caseifici della Provincia, ai quali oggi si sono aggiunti il Dipartimento di Biologia Evolutiva dell’Università’ di Siena e l’ARSIA. Gli studi sul latte ovino e gli esami microbiologici sui prodotti finiti hanno permesso di raggiungere risultati eccellenti nella qualità’ del latte e dei formaggi.

In tempi più recenti l’attenzione è stata rivolta a patologie che se pur note da anni hanno fatto la loro comparsa sul territorio della provincia, la Scrapie in particolare. Di pari passo, a partire dal 1998, presso il Dipartimento di Siena sono state avviati dei progetti nel settore dell’epidemiologia veterinaria. E’ stato progettato e realizzato un programma informatico che raccoglie i dati provenienti dalle segnalazioni di focolai di malattie infettive ed essere successivamente in grado di produrre la reportistica che la Regione deve inviare al Ministero. La Regione Toscana ha formalmente riconosciuto tali competenze alla Sede di Siena. Tali competenze sono state inoltre ulteriormente riconosciute tanto che nella bozza di riorganizzazione dell’IZS Lazio e Toscana è stata prevista l’istituzione di un laboratorio per la patologia ovina ed un laboratorio di epidemiologia. Ciò crea le condizioni per poter continuare ad operare sul territorio sempre a più diretto contatto con il mondo degli allevatori da un lato, e dall’altro crea i presupposti per la Sede di essere un punto di riferimento costante per la Regione su tutto ciò che concerne la valutazione e programmazione delle attività nel campo della Sanità Pubblica Veterinaria.

Recentemente è stata acquisita la nuova sede, già di proprietà della locale Camera di Commercio