Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri

Incendio TMB: IZSLT, “nessun rischio contaminazione su campioni vegetali esaminati”

A seguito dell’incendio dell’11 dicembre 2018 divampato nel deposito TMB di via Salaria, il Dipartimento di prevenzione dell’ Asl Roma 1 ha prelevato, in data 14 dicembre, 4 campioni di origine vegetale per la ricerca di contaminanti organici eventualmente ricaduti sulle aree interessate ai fini della valutazione del rischio per la catena alimentare.
L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale Lazio e Toscana si è attivato per effettuare le analisi per la ricerca di Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA), risultati tutti negativi. Le analisi per la ricerca di Diossine e PCB ha richiesto tempi tecnici superiori l’esito degli esami è risultato comunque ampiamente al di sotto dei limiti di attenzione”.

Con il termine “diossine” si intende un insieme di composti chimici, le diossine propriamente dette e i furani (PCDD/F). Sono sostanze chimiche tossiche per l’uomo e gli animali, potenzialmente oncogene, con effetti negativi sul sistema endocrino, riproduttivo e nervoso. Le diossine sono prodotte da qualsiasi attività di combustione, come incenerimento dei rifiuti solidi urbani e da diverse attività industriali, siderurgiche, acciaierie, etc.
La presenza di alcune diossine viene ricercata anche negli alimenti di origine animale e nei mangimi zootecnici in accordo con i Piani Nazionali (Piano Nazionale Residui e Piano Nazionale Alimentazione Animale).



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