Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri

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Fatturazione Elettronica

Gentile Cliente,

con la presente desideriamo informarla che la Legge di Stabilità 2018 (L. 205/2017) ha introdotto, dal 1° gennaio 2019, l’obbligo generalizzato della fattura elettronica per tutte le operazioni di cessioni di beni e prestazioni di servizi fra tutti i soggetti identificati ai fini IVA in Italia.

L’obbligo di utilizzare la fattura elettronica implica che le fatture cartacee non saranno più ammesse per le operazioni nazionali e si considereranno come non emesse, esponendo i cedenti/prestatori nonché i cessionari/destinatari a rilevanti sanzioni (Fatture emesse dal 90% al 180% dell’IVA; Fatture ricevute il 100% dell’IVA).

Per poter ricevere correttamente le fatture in formato elettronico potete scegliere una delle seguenti modalità:

  1. una casella PEC.
    Al riguardo si ricorda che tutte le imprese registrate in Camera di Commercio e tutti i professionisti iscritti ad un ordine professionale hanno l’obbligo di attivare una PEC, comunicarla alla Camera di Commercio o all’ordine professionale a cui si è iscritti e poi verificarne la sua correttezza nel sistema INI-PEC;
  2. un canale (web Service o ftp).
    Al riguardo si sottolinea che questa è una modalità di colloquio automatico che necessita di un preventivo accreditamento presso SDÌ (Sistema di Interscambio), per il rilascio del codice destinatario di 7 cifre alfanumeriche.
    Per informazioni su tale modalità di accreditamento, quindi, si rimanda alla pagina “Accreditare il canale” del sito www.fatturapa.gov.it (la procedura di accreditamento ha una durata di circa 20 giorni).

Si ricorda che la casella PEC ovvero il canale telematico accreditato (FTP o Web-Service) non devono necessariamente essere intestati all’operatore che deve ricevere la fattura elettronica (cessionario/committente), ma quest’ultimo può ricevere le sue fatture anche attraverso PEC o canale telematico di uno o più intermediari.

 

Al fine di poter adempiere alla trasmissione delle fatture elettroniche è necessario disporre del suo codice destinatario di 7 cifre rilasciato dal SDÌ dopo l’accreditamento del canale o, in alternativa, di un indirizzo di Posta Elettronica certificata (PEC).

Se lei è nostro cliente e ancora non ha inviato i suoi dati potrà farlo inviando un modulo cartaceo scaricabile in questa sezione, oppure compilando il form in ogni sua parte.




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