Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri

Coxiella burnetii (febbre Q)

 

Coxiella burnetii: batterio gram negativo, intracellulare obbligato, appartenente all’ordine Legionellales, infetta numerose specie animali tra le quali prevalentemente ovini, caprini e bovini che ne rappresentano il serbatoio. I caprini vantano i tassi più elevati di infezione.

 

Coxiella burnetii può essere eliminata attraverso le placente, i feti abortiti, il liquido amniotico, l’urina, le feci e il latte e, data la sua resistenza al calore e alla disidratazione, riesce a sopravvivere nell’ambiente per mesi o anni. Si disperde nell’aria attraverso le polveri riuscendo a raggiungere luoghi distanti anche chilometri. La trasmissione si verifica principalmente attraverso l’inalazione di aerosol contaminato (prodotti del parto infetti).

 

questo patogeno è causa di disturbi della sfera riproduttiva: aborto di solito alla fine della gestazione, natimortalità, ritenzioni placentari, metriti e infertilità. L’aborto è accompagnato dall’escrezione di un gran numero di coxielle.

 

le zecche rappresentano un importante serbatoio del batterio.

 

è una zoonosi: l’uomo è considerato un ospite accidentale e si infetta principalmente per inalazione diretta dai fluidi corporei di animali infetti o indirettamente dalle polveri contaminate. Nell’uomo la febbre Q si manifesta con sintomi analoghi a quelli dell’influenza, tra cui febbre, cefalea, diarrea e vomito. In alcuni casi particolarmente gravi possono insorgere polmonite ed epatite. La febbre Q cronica, caratterizzata da un’infezione di durata superiore ai sei mesi, è poco comune ma molto più grave e può manifestarsi con endocarditi e infezioni vascolari. 

 

 Attività diagnostiche IZS LT

 

> diagnostica indiretta sierologica

ricerca di anticorpi con metodica ELISA nel siero di ovini, caprini, bovini e bufalini eseguita presso la Direzione Operativa Sierologia della Sede di Roma, e presso i Laborotori di Sierologia/Sierodiagnostica delle Sedi di Latina, Rieti e Viterbo.

 

> diagnostica diretta biomolecolare

effettuata su aborti (organi di elezione sono milza, fegato, polmone e placenta), liquidi di lochiazione, tamponi genitali, latte e feci presso la Direzione Operativa Diagnostica Generale della Sede di Roma e il Laboratorio di Diagnostica della Sede di Viterbo; effettuata su zecche presso la Direzione Operativa Sierologia della Sede di Roma.

 

Approfondimenti

Pagina aggiornata al 14 Marzo 2018