Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri

Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri

Corso “Approccio alla valutazione del benessere dei cavalli attraverso il Protocollo AWIN”. Roma, 28-29 gennaio 2019

Sede: 28 gennaio presso IZS Lazio e Toscana, Roma, Via Appia Nuova 1411.
29 gennaio  presso Centro Federale FISE, Pratoni del Vivaro
, Rocca di Papa (RM).
Programma.
Destinatari:
medici veterinari libero-professionisti e del SSN.
ECM: in accreditamento
Quote di iscrizione: 
€ 50,00 + IVA ;  € 30,00 + IVA (€ 36,60) per gli iscritti all’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Roma.
Modalità di iscrizione: Portale della formazione IZS Lazio e Toscana.

Organizzatori: IZS Lazio e Toscana, Ministero della Salute, FISE, Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università di Milano, Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Roma.

Finalità:  sviluppare competenze professionali per la corretta valutazione  del benessere dei cavalli in allevamento  ponendo particolare attenzione agli indicatori animal-based  inclusi nel protocollo AWIN.

I protocolli AWIN
I protocolli Awin rientrano in un progetto dell’UE che,
riaffermando l’importanza dell’approccio scientifico allo studio del benessere, ha sviluppato indicatori di uso pratico e misurabili direttamente sugli animali negli allevamenti.

“L’intento del progetto AWIN, per la valutazione del benessere degli equidi, è quello di valorizzare un approccio scientifico alla sua valutazione, partendo proprio da un punto di accordo tra scienziati, che lo considerano un fenomeno multidimensionale e misurabile scientificamente.
Per farlo sono stati validati degli indicatori che permettono di valutare in modo scientifico il benessere dei cavalli e degli asini; due specie che, anche se spesso vengono considerate come un unicum, sono in realtà molto diverse.

I risultati, hanno portato ad elaborare non solo due protocolli, composti da numerosi indicatori, ma anche numerosi articoli scientifici, learning objects ossia strumenti tecnologici per la formazione ed anche applicazioni per smartphone, che facilitano la comprensione e l’utilizzo di protocolli.

I protocolli sono stati sviluppati perché potessero essere usati dalle autorità competenti a livello europeo ma, tutto il processo è trasparente e quindi anche gli allevatori ed i proprietari possono formarsi e capire quali sono questi indicatori e come gli animali sono valutati” (Prof.ssa Miche Minero, Università di Milano).

Video di interesse:
https://www.youtube.com/watch?v=vNEQyWVuB5k
https://www.youtube.com/watch?v=lBP_f_J626Q

 

 

 



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