Centro di Referenza Nazionale (CRN) per l’Antibioticoresistenza

Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri
Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri

Attività del CRN-NRL-AR

In merito alle attività specifiche nel settore della monitoraggio dell’antibioticoresistenza, se ne riportano di seguito le principali e più significative:

– Il CRN-NRL produce annualmente un volume di attività di laboratorio in media di circa 15.000 determinazioni di test di sensibilità in MIC su isolati batterici zoonosici, patogeni animali ed indicatori inviati dagli IIZZSS (nell’ambito di piani di controllo secondo la Dec 652/2013/EC e il Reg. 2160/2003/EC, e nell’ambito della sorveglianza nelle attività di controllo ufficiale degli alimenti, ai sensi degli art. 12, 33, 53 del Reg 882/2004/EC e del Reg. 2073/2005/EC);

– Promuove l’approccio valido e razionale dei test di sensibilità agli antibiotici (c. d. antibiogramma”) per l’attività diagnostica di “servizio”, specialmente tra gli IIZZSS:

– Le prove di laboratorio (e “conferme” per scopi “diagnostici” clinici) hanno infatti un duplice scopo: orientare correttamente la terapia antibiotica (livello: casi) e favorire l’uso responsabile e razionale degli antibiotici nella pratica veterinaria (livello: popolazione).

– “Propaganda” il principio che la diagnosi eziologica (agente/i responsabili della malattia) individuale e di gruppo, è il caposaldo dell’approccio al controllo/terapia/etc. delle malattie infettive. Il “semplice antibiogramma” per agenti batterici causa di malattia è una delle prove di laboratorio più “delicate” e cruciali dell’ “attività diagnostica”: condiziona la scelta terapeutica e necessità di “evidenza di validità”, attraverso Standard di riferimento e POS validate o accreditate.

Negli anni, il CRN-NRL-AR ha messo a disposizione ed aggiornato a vantaggio di IIZZSS, di veterinari pratici/clinici e dei veterinari pubblici una pratico vademecum che propone l’utilizzo di panel “ragionati” di molecole antibiotiche da testare, che siano rappresentative di varie classi e subclassi utilizzate in Medicina Veterinaria.

https://www.izslt.it/crab/wp-content/uploads/sites/8/2018/05/Molecole-prototipo-e-loro-equivalenti-in-vitro.pdf

– Per i suddetti scopi, realizza Ring trial annuali con la rete degli IIZZSS.

– Collabora, con il Ministero della Salute, per le parti di competenza, alla stesura ed all’aggiornamento delle Linee Guida “Biosicurezza ed uso razionale e corretto degli antibiotici in zootecnia”

– Il CRN-NRL produce relative informazioni di sintesi e reportistica per gli scopi nazionali e comunitari di sorveglianza obbligatoria, secondo la normativa sopra richiamata e secondo la Dir. 99/2003/EC recepita con D. Lgs 191/2006; conferma inoltre mediante tecniche molecolari, nelle specie zoonosiche (es. Salmonella, Campylobacter), ed in generale nelle specie batteriche patogene e commensali, quanto produce in termini di prove fenotipiche tradizionali, attraverso la ricerca di geni responsabili delle resistenze alle principali classi di molecole antibiotiche; caratterizza genotipicamente (es. Single Locus sequencing, Multilocus Sequence Typing, Phylogrouping, Pulsed Field Gel Electrophoresis, Array Testing etc.) gli isolati di varie specie batteriche patogene, zoonosiche e commensali, ed i loro elementi genetici mobili, incluso Staphylococcus aureus, con particolare riferimento a S. aureus meticillino-resistenti (mecA gene, spa-typing, SCCmec typing, MLST, PFGE) secondo standard di consenso internazionale ed in ossequio alla sopra citata normativa comunitaria.

Produce e aggiorna continuamente linee guida e documenti tecnico-scientifici sul proprio sito.

Svolge intensa attività di formazione e di informazione nel settore di competenza, a vantaggio degli operatori del settore delle produzioni zootecniche, della Sanità Pubblica Veterinaria e del settore degli animali da compagnia.