Centro di Referenza Nazionale (CRN) per l’Antibioticoresistenza

Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri
Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri

Il Centro di Referenza Nazionale e National Reference Laboratory

Il Centro di Referenza Nazionale per l’Antibioticoresistenza (CRN-AR) (D.M. 8-5-2002, G. U. 22 maggio 2002, n. 118), e National Reference Laboratory for Antimicrobial Resistance (NRL-AR, Reg. CE 882/2004 – Reg. (EU) 2017/625) per l’Italia dal 16 novembre 2006 (Prot. Uff. II DGVA/40778/P-I.4.d.a.), ha nel corso degli ultimi anni profuso impegno e prodotto risultati in termini di programmazione e di informazioni prodotte in materia di monitoraggio della resistenza agli antibiotici nel settore veterinario.
Opera a vantaggio della Sanità Animale e della Sanità Pubblica Veterinaria, in una prospettiva di “One Health”, avvalendosi della collaborazione di una rete nazionale, principalmente costituita dalla rete degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali (IIZZSS), dei Centri di Referenza Nazionali per gli agenti batterici zoonosici, ed in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità.
Opera inoltre in un network internazionale di monitoraggio ed armonizzazione di metodiche analitiche, di reporting ed interpretazione dei dati di monitoraggio, a vantaggio dei fini di Sanità Pubblica dello Stato Membro EU Italia e della Commissione Europea.
Nell’ambito delle attribuzioni istituzionali, fornisce consulenza e supporto tecnici al Ministero della Salute, Dipartimento della Sanità Pubblica Veterinaria, della sicurezza alimentare e degli organi collegiali per la tutela della salute, agli IIZZSS ed altre istituzioni di Sanità Pubblica secondo quanto previsto dalla vigente normativa (all’articolo 2 del D.M. 4 ottobre 1999).
Il Centro di Referenza ha inoltre l’obiettivo di mantenere un sistema di monitoraggio sull’antibioticoresistenza in medicina veterinaria sul territorio italiano, in prospettiva di sorveglianza futura. Lo scopo è quello di individuare l’emergenza e la diffusione di resistenze (e multiresistenze) di particolare rilevanza in determinate categorie di batteri di origine animale (patogeni animali, zoonosici ed indicatori), e di comunicare le informazioni attraverso reportistica a carattere nazionale ed internazionale e pubblicazioni peer-reviewed su riviste internazionali.