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World Food Safety Day 2026: a Tor Vergata la sicurezza alimentare "dalla fattoria allo Spazio"

04 Jun 2026

L'IZS del Lazio e della Toscana tra i promotori di una giornata dedicata all'acquacoltura sostenibile e al principio One Health.

In occasione della Giornata Mondiale della Sicurezza Alimentare (World Food Safety Day), che si celebra ogni 7 giugno, l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana "M. Aleandri" promuove il convegno "Food Safety and Food Security (From Farm to Fork and beyond… to Space)", in programma lunedì 8 giugno 2026, dalle ore 9:00, presso l'Aula Fleming della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Roma Tor Vergata (Via Montpellier 1, Roma).

Istituita dalle Nazioni Unite nel 2018 e promossa da OMS e FAO, la Giornata Mondiale della Sicurezza Alimentare sensibilizza l'opinione pubblica sull'importanza di prevenire, individuare e gestire i rischi di origine alimentare. La giornata di studio è organizzata dal Corso di laurea in Medicina Veterinaria di Tor Vergata e dall'IZS Lazio e Toscana, in collaborazione con il Dipartimento di Medicina Veterinaria e con il DiSSPA dell'Università di Bari Aldo Moro.

Il convegno ha scelto l'acquacoltura come: il settore agroalimentare a più rapida crescita a livello globale, ma che in Italia e in Europa resta sotto le proprie potenzialità, in un Paese che importa gran parte dei prodotti ittici consumati. Si parlerà di allevamenti sostenibili, nuove specie ittiche, economia circolare, metodi diagnostici più rapidi, sensoristica, digitalizzazione e applicazioni dell'Intelligenza Artificiale.

Centrale al confronto sarà l'approccio One Health, che riconosce la stretta interconnessione tra salute umana, salute animale e tutela dell'ambiente: un principio che da anni guida l'attività dell'IZSLT attraverso la sorveglianza, la ricerca scientifica, il controllo ufficiale e il supporto alle istituzioni lungo tutta la filiera agroalimentare.

«La sicurezza alimentare non riguarda soltanto ciò che arriva sulle nostre tavole, ma l'intero sistema che rende possibile la produzione di alimenti sicuri, sostenibili e di qualità», sottolinea Stefano Palomba, Commissario Straordinario dell'IZSLT. «Oggi più che mai è necessario investire nella prevenzione, nella ricerca e nella capacità di integrare competenze diverse. Il modello One Health ci offre questa visione: mettere in relazione salute pubblica, salute animale, ambiente e innovazione per affrontare sfide sempre più complesse e globali. In questo percorso gli Istituti Zooprofilattici rappresentano un presidio tecnico-scientifico fondamentale al servizio dei cittadini e delle Istituzioni». Non a caso il titolo del convegno guarda anche allo Spazio, con una sessione dedicata, curata dall'Agenzia Spaziale Italiana (ASI), sulle tecnologie per il cibo destinato agli astronauti. Un legame che affonda le radici nella storia stessa della sicurezza alimentare: il metodo HACCP, oggi standard internazionale e fondamento della normativa europea, nacque infatti negli anni '60 dalla collaborazione tra la Pillsbury Company, la NASA e l'esercito statunitense, proprio per garantire cibo sicuro agli astronauti. L'intuizione fu spostare il controllo dal prodotto finito all'intero processo produttivo, in chiave preventiva: un principio nato per lo Spazio e tornato sulla Terra a tutela di ciò che mangiamo ogni giorno.

La giornata si chiuderà con una Tavola Rotonda che metterà a confronto istituzioni, ricerca, FAO e operatori del settore. La partecipazione al convegno è gratuita. Scarica il programma.

8 giugno 2026, ore 9:30 Aula Fleming – Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università di Roma Tor Vergata, Via Montpellier 1, Roma Info: info@veterinaria.med.uniroma2.it