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Workshop One Health del Laboratorio Nazionale di Riferimento per E. coli: l'esperienza dell'IZSLT nella sorveglianza genomica integrata

10 Jun 2026

Si è svolto il 29 aprile 2026, presso l'Aula Nitti-Bovet dell'Istituto Superiore di Sanità, il Terzo Workshop Annuale One Health del Laboratorio Nazionale di Riferimento per E. coli, appuntamento dedicato all'aggiornamento scientifico e operativo sulle infezioni sostenute da Escherichia coli patogeni e sulle più recenti strategie di sorveglianza integrate tra sanità umana, veterinaria e sicurezza alimentare.

Nel corso dell'evento, l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana ha presentato il contributo dal titolo "Sorveglianza genomica delle infezioni da E. coli patogeni e integrazione medico-veterinaria: flusso dei dati e isolati secondo il modello della Regione Lazio", a cura della Dr.ssa Maria Laura De Marchis e della Dr.ssa Sarah Lovari della UOC Sicurezza Alimentare.

L'intervento ha illustrato il modello organizzativo adottato dalla Regione Lazio per la gestione integrata delle malattie a trasmissione alimentare (MTA), evidenziando il ruolo centrale e strategico svolto dai laboratori di riferimento dell’IZSLT nella sorveglianza microbiologica e genomica degli E. coli patogeni provenienti da matrici umane, alimentari, animali e ambientali.

Sono state presentate, in particolare, le attività del Centro di Riferimento Regionale per gli Enterobatteri Patogeni (CREP), del Laboratorio Regionale di riferimento per i Patogeni a Trasmissione Alimentare di origine Umana (LRPTAU) e del Laboratorio di Riferimento Regionale per le Malattie a Trasmissione Alimentare (LRMTA).

Ampio spazio è stato dedicato all'applicazione concreta dell'approccio One Health nella sorveglianza genomica, attraverso l'integrazione dei dati provenienti dai diversi settori coinvolti e l'utilizzo della piattaforma nazionale IRIDA-ARIES per la condivisione di metadati e dati di sequenziamento genomico. L'esperienza del Lazio rappresenta oggi un modello di collaborazione tra servizi territoriali, Regione Lazio, SERESMI, Istituto Superiore di Sanità e laboratori di riferimento.Nel corso della presentazione sono stati inoltre illustrati i risultati ottenuti dalle attività di caratterizzazione e sequenziamento genomico degli isolati di E. coli STEC e non-STEC raccolti negli ultimi anni, insieme alle principali sfide ancora aperte, tra cui il potenziamento dell'interoperabilità dei sistemi informativi e il rafforzamento dei flussi di condivisione dei dati epidemiologici e microbiologici.Particolare interesse ha suscitato la presentazione delle nuove tecnologie introdotte presso l'IZSLT, tra cui i sistemi MALDI Biotyper® sirius e IR-FT Biotyper®, strumenti innovativi che consentono l'identificazione rapida e la tipizzazione dei microrganismi, con importanti applicazioni nelle indagini epidemiologiche e nella gestione tempestiva dei focolai.

L'attività si inserisce nel progetto "Sviluppo di nuovi sistemi di sorveglianza di malattie a trasmissione alimentare in ottica One Health e realizzazione di un prototipo di gestione", realizzato in collaborazione con il Ministero della Salute e l'Istituto Superiore di Sanità, con l'obiettivo di rafforzare le reti di sorveglianza genomica e migliorare la gestione integrata dei patogeni emergenti e di quelli ancora poco monitorati.

La partecipazione al workshop conferma l'impegno dell'IZSLT nel rafforzamento delle attività di sorveglianza delle zoonosi e delle malattie trasmesse dagli alimenti, promuovendo un approccio multidisciplinare e integrato a tutela della salute pubblica.