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Epatite A in aumento: guida alla sicurezza alimentare

27 Mar 2026

Negli ultimi mesi si registra un aumento dei casi di epatite A in Italia. Secondo i dati del sistema di sorveglianza SEIEVA, coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità, dopo l’incremento osservato nel 2025, anche i primi mesi del 2026 mostrano un ulteriore rialzo, con un picco nel mese di marzo.

La diffusione dell’infezione interessa in particolare alcune regioni, tra cui Lazio, Campania e Puglia, con dinamiche che richiamano l’attenzione su possibili fonti alimentari di contagio, in particolare legate al consumo di prodotti ittici.

In questo contesto, sono in corso accertamenti da parte delle autorità competenti su possibili contaminazioni lungo la filiera, anche in relazione alla gestione degli scarichi e alla provenienza di alcuni prodotti.

Epatite A e alimenti: come avviene la trasmissione

L’epatite A è un’infezione virale che si trasmette principalmente per via oro-fecale, attraverso:

  • consumo di acqua contaminata
  • alimenti crudi o non adeguatamente trattati (es. cottura)
  • scarsa igiene nella manipolazione dei cibi

Particolare attenzione ai molluschi bivalvi, come cozze e mitili, che possono rappresentare un veicolo di contaminazione se provenienti da acque non sicure.

Alla luce dell’aumento dei casi, è fondamentale adottare comportamenti corretti nella gestione degli alimenti.

Le principali raccomandazioni:

  • Lavare accuratamente le mani
  • Lavare bene frutta e verdura
  • Evitare la contaminazione tra alimenti crudi e cotti
  • Cuocere completamente gli alimenti

Per i molluschi:

  • Consumare solo prodotti provenienti da filiere controllate
  • Evitare il consumo crudo in situazioni a rischio
  • Garantire una cottura completa (almeno 4 minuti dopo l’apertura delle valve)

Negli ultimi anni si registra una crescente attenzione dei cittadini verso il rapporto tra alimentazione e salute. La qualità, la sicurezza e la provenienza degli alimenti sono diventate priorità sempre più rilevanti nelle scelte quotidiane. In questo scenario, la sicurezza alimentare assume un valore ancora più centrale, richiedendo controlli efficaci e comportamenti consapevoli.

L’aumento dei casi di epatite A richiama l’attenzione sull’importanza della sicurezza alimentare e dei comportamenti individuali,” dichiara il Commissario Straordinario dell’IZSLT, Stefano Palomba. “La prevenzione si costruisce ogni giorno, attraverso comportamenti corretti, controlli efficaci lungo tutta la filiera e una corretta informazione”.

Nel sistema dei controlli ufficiali, gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali rappresentano un presidio fondamentale, contribuendo con attività di analisi, monitoraggio e supporto tecnico-scientifico alle autorità sanitarie lungo tutta la filiera alimentare.

La sicurezza alimentare si costruisce lungo tutta la filiera, dai controlli nei laboratori fino alle nostre tavole. È una responsabilità condivisa che riguarda tutti.

Redazione IZSLT
In collaborazione con UOC Sicurezza Alimentare
27 marzo 2026