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FAO in visita all’IZSLT: rafforzata la cooperazione su sicurezza alimentare, AMR e acquacoltura.

17 Apr 2026

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Roma, 15 aprile 2026

A Roma presso la Sede IZS Lazio e Toscana confronto operativo tra l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana e le Divisioni FAO su One Health, capacità diagnostica e biosicurezza. Al centro il ruolo dell’IZSLT come hub tecnico-scientifico internazionale.

Rafforzare la collaborazione internazionale su antimicrobico-resistenza, sicurezza alimentare e biosicurezza in acquacoltura: è questo il focus della visita ufficiale della FAO presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana (IZSLT), che si è svolta oggi nella sede di Roma.

Nel corso della giornata, le delegazioni della Animal Production and Health Division e della Fisheries and Aquaculture Division hanno visitato i laboratori dell’Istituto, approfondendo attività legate alla antimicrobico - resistenza, alla microbiologia, alle analisi chimiche e al controllo dei prodotti della pesca.

“Questa visita è importante perché ci consente di comprendere più a fondo il mandato, le competenze e le capacità dell’IZSLT e di rafforzare la collaborazione su salute animale, biosicurezza in acquacoltura, sicurezza alimentare e capacità diagnostica” ha dichiarato Xinhua Yuan, Deputy Director della Fisheries and Aquaculture Division della FAO.

“Vediamo un forte potenziale di cooperazione, non solo nel Mediterraneo ma anche a livello globale, dove istituzioni come l’IZSLT possono svolgere un ruolo chiave come partner tecnico e hub di conoscenza.”

Sulla stessa linea Junxia Song, Chief One Health and Disease Control della FAO, che ha sottolineato la necessità di rafforzare le sinergie internazionali:
“I settori della produzione animale e dell’acquacoltura affrontano sfide sempre più complesse: malattie emergenti, resistenza antimicrobica, rischi per la sicurezza alimentare.”

“Affrontarle richiede non solo competenze tecniche, ma partnership solide tra organizzazioni internazionali, governi e centri di riferimento.”

La visita ha rappresentato un momento di confronto operativo ad alto contenuto tecnico, confermando il valore strategico dell’approccio One Health come modello integrato per la tutela della salute pubblica.

Nel corso della visita la delegazione ha potuto osservare direttamente le attività dei laboratori, cuore operativo dell’Istituto.

Il Commissario straordinario Stefano Palomba ha sottolineato il valore della cooperazione internazionale: “Siamo chiamati a trasformare la conoscenza in soluzioni concrete, capaci di generare impatto reale nei sistemi sanitari e nei Paesi. La visita ha confermato il ruolo dell’IZSLT come riferimento tecnico-scientifico internazionale e partner strategico della FAO.   L’IZSLT non racconta ciò che fa: lo dimostra. La prevenzione è lavoro concreto, continuo, silenzioso”  “Ed è proprio da questo lavoro che nasce una visione comune con la FAO, fondata su One Health come metodo operativo.” ha concluso il direttore Sanitario, Giovanni Brajon.


*nella foto la delegazione FAO con Francesca Ambrosini | Moderatrice   IZSLT,   Stefano Palomba | commissario straordinario IZSLT e Giovanni Brajon | Direttore Sanitario IZSLT