Un recente studio della Corte dei Conti Europea mette in evidenza le criticità del sistema di etichettatura alimentare nell’Unione Europea. Sebbene le etichette siano uno strumento fondamentale per aiutare i consumatori a compiere scelte informate, lacune normative, controlli inadeguati e informazioni poco chiare rendono spesso difficile orientarsi tra i prodotti sugli scaffali. Un audit per rispondere alle crescenti preoccupazioni. L’indagine è stata condotta per rispondere al crescente interesse verso la trasparenza alimentare, sollevato da cittadini, istituzioni e altri stakeholder. La relazione sottolinea come le decisioni basate sulle etichette abbiano implicazioni dirette sulla salute e sul benessere delle persone, oltre a influenzare le abitudini di consumo. Secondo il rapporto, è urgente intervenire per: • semplificare le informazioni riportate sulle etichette, • rafforzare i controlli, • promuovere una maggiore educazione dei consumatori. L’obiettivo è garantire che chi acquista possa comprendere appieno i prodotti scelti, senza essere disorientato da indicazioni contraddittorie o incomplete. Un sistema da migliorare per il benessere di tutti: Le richieste alla Commissione Europea Il documento invita la Commissione a intervenire su cinque aree chiave: • Colmare le lacune normative: completare il quadro giuridico dell’UE sull’etichettatura alimentare. • Analizzare le pratiche di etichettatura: identificare le criticità e proporre soluzioni mirate. • Monitorare le aspettative dei consumatori: sviluppare strategie per rendere più chiari i messaggi delle etichette. • Rafforzare i controlli nazionali: garantire maggiore supervisione sia sulle etichette volontarie che sulla vendita al dettaglio online. • Migliorare la rendicontazione: assicurare una comunicazione trasparente sull’efficacia delle norme in vigore. Questo studio sottolinea quanto sia importante che l’UE agisca tempestivamente per tutelare i consumatori, promuovere scelte più consapevoli e sostenere la fiducia nel mercato alimentare europeo. Per approfondire, è possibile leggere la relazione integrale sul sito della Corte dei Conti Europea: https://www.eca.europa.eu/en/publications?ref=sr-2024-23