Le api diventano sentinelle della qualità dell’ambiente nel Viterbese. Il progetto misura inquinanti e aree a rischio, integrando salute umana, animale e ambientale. Attraverso l’ analisi di miele, cera e polline, sarà possibile ottenere dati preziosi per la prevenzione ambientale e la tutela della Salute Pubblica, contribuendo a una più accurata definizione dei rischi ambientali e alla protezione dei lavoratori outdoor ”, in particolare nei settori agricolo, florovivaistico e industriale. La convenzione si inserisce in un approccio One Health, che integra salute umana, animale e ambientale e rappresenta un esempio concreto di ricerca applicata al servizio del territorio. Oltre alla componente scientifica, il progetto prevede attività di informazione e formazione rivolte a cittadini, scuole e operatori economici, per accrescere la cultura della sostenibilità e dell’ alfabetizzazione sanitaria ambientale. “Questo progetto – sostiene il Commissario Straordinario IZSLT – testimonia la capacità dell’Istituto di mettere la ricerca al servizio della comunità. Le api sono un indicatore sensibile della salute del nostro ambiente: studiarle significa proteggere la salute collettiva e promuovere un modello di sviluppo sostenibile e consapevole.“