Centro di Referenza Nazionale per la Ricerca di OGM Ecco un altro sito Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri Siti

Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri
Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri

Network italiano dei laboratori OGM (NILO)

Attualmente la rete italiana di laboratori del controllo ufficiale degli OGM comprende principalmente i laboratori del SSN, comprende anche laboratori ufficiali per il controllo di alimenti e mangimi, ma anche altri enti che operano per conto del Ministero dell’Agricoltura (MASAF).

 

Istituti Zooprofilattici Sperimentali
Agenzie Protezione Ambiente
Aziende Sanitarie Locali
Altri Enti
IZS Abruzzo e Molise CREA – DC
ICQRF Salerno
A.R.P.A. FVG Istituto Superiore di Sanità
A.R.P.A. Puglia
IZS delle Venezie

Molti di questi laboratori risultano accreditati o in via di accreditamento per le prove qualitative e/o quantitative OGM. Oltre a svolgere il controllo analitico previsto dai piani ordinari e straordinari descritti, trasmettendo i risultati della propria attività attraverso i canali istituzionali previsti, i laboratori della rete NILO collaborano tra di loro e con il Centro di Referenza Nazionale (CROGM), Laboratorio Nazionale di Riferimento (LNR), per la realizzazione di una serie di attività che si possono ricondurre a cinque principali categorie:

  • Circuiti interlaboratorio per la validazione e l’armonizzazione di metodi taxon-specifici,
    di screening ed evento-specifici qualitativi e quantitativi
  • Verifica della performance dei laboratori mediante “proficiency test”
  • Costituzione di gruppi di lavoro che affrontino specifiche problematiche
  • Attività di formazione, informazione e aggiornamento, su argomenti
    tecnico- scientifici (es. validazione dei metodi e stima dell’incertezza di misura
    nelle prove OGM), sulla normativa e sui piani di controllo.
  • Attività di ricerca preminentemente di tipo applicato e focalizzata allo sviluppo
    ed alla validazione di metodi analitici, allo sviluppo di nuove metodologie
    per l’analisi del rischio, alla realizzazione di prodotti per la formazione
    a distanza ed al monitoraggio di OGM non autorizzati.

 


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