Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana "M.Aleandri"

Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri

OGM

Organismi Geneticamente Modificati

Gli OGM sono organismi il cui materiale genetico\ è stato modificato in modo diverso da quanto avviene in natura con l’accoppiamento e/o la ricombinazione genetica naturale. Il patrimonio genetico di un essere vivente viene alterato mediante tecniche di ingegneria che permettono l’aggiunta o  l’eliminazione di uno o più geni in modo da creare un organismo differente dal precedente.

I geni aggiunti provengono generalmente da altri organismi esistenti in natura (batteri, vegetali, animali) e una volta immessi nel genoma di un essere vivente determinano l’acquisizione di una nuova caratteristica che non era presente precedentemente. Ad esempio sono commercializzate alcune specie di mais geneticamente modificato con la capacità di produrre proteine tossiche che gli permettono di resistere ai parassiti. Sono già una realtà dei pomodori OGM a cui  stata fornita la capacità di produrre un enzima che gli permette di avere una conservazione maggiore.

L’utilizzo degli OGM avviene per evidenti benefici commerciali che si hanno nell’ambito dell’agricoltura, dell’alimentazione, della medicina e della ricerca. In particolare nell’ambito della produzione degli alimenti, l’uso di Organismi Geneticamente Modificati determina benefici quali tra gli altri:

  • una maggiore produzione di derrate alimentari a costi più bassi
  • il minor utilizzo di sostanze chimiche per la difesa dei raccolti da agenti infestanti
  • la produzione  di prodotti commercialmente più validi e maggiormente graditi al consumatore
  • la produzione di alimenti di maggior valore per l’industria di trasformazione alimentare
  • la possibilità di fonti alimentari più accessibili a paesi sottosviluppati

Rimane tuttavia vivo il dibattito sugli eventuali effetti nocivi relativi all’uso di tali organismi artificiali quali ad esempio l’effetto che possono avere sulla salute umana (effetti allergici non previsti, effetti tossici di alcune sostanze prodotte) e  sull’ambiente (contaminazione ambientale, nascita di incroci tra specie non ipotizzabili, perdita di biodiversità delle culture).

A tutela del consumatore esiste una normativa europea che fa distinzione tra i prodotti convenzionali e quelli derivanti da OGM il cui utilizzo deve esere specificato durante ogni fase della filiera produttiva.