Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana "M.Aleandri"

Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri

Malattie alimentari causate da parassiti

Alcuni organismi possono dipendere  nelle loro necessità biologiche dall’instaurarsi di rapporti con i membri di una o più specie. Si definisceparassitismo la condizione per cui un essere vivente, denominato  parassita, vive a spese di un altro, chiamato  ospite. La vita del parassita può svolgersi all’esterno del corpo dell’ospite, come avviene per gli ectoparassiti (ad esempio pulci, zecche e pidocchi ), o all’interno; in questo caso si parla di endoparassiti. L’insieme delle fasi di cui essa si compone viene indicato con l’espressione  di “ciclo biologico”.

I parassiti possono essere agenti causali di malattie (parassitosi) nell’uomo e negli animali .Molteplici e variegate sono le vie attraverso le quali essi infestano gli organismi superiori. Una porta di ingresso di considerevole valore sanitario è rappresentata dalla via alimentare. Le parassitosi veicolate dal cibo sono note da millenni; alcune di esse sono a carattere zoonotico cioè malattie presenti in natura negli animali trasmesse all’uomo per ingestione di acqua ed alimenti crudi o poco cotti. Meno frequenti sono le infezioni antroponotiche cioè quelle dove l’uomo è l’unica fonte di contagio per l’uomo.

Gli alimenti possono rappresentare un mezzo di trasmissione delle parassitosi se subiscano una contaminazione:

  • dovuta alle caratteristiche intrinseche del  parassita che può svolgere una fase del suo ciclo biologico negli animali usati per l’alimentazione
  • durante la produzione, le fasi di trasformazione, lo stoccaggio, il trasporto e la preparazione per il consumo : in questo caso i parassiti non compiono nessuna fase del loro ciclo vitale nei prodotti ma li inquinano secondariamente come accade per esempio con i liquami. Le feci degli animali e dell’uomo infatti, possono diffondere alcuni parassiti nel terreno, nelle acque o, in caso di scarse norme igieniche, direttamente nel cibo. Il terreno e l’acqua contaminati a loro volta possono compromettere la qualità di alcuni alimenti (ad esempio vegetali).

Gli agenti parassitari che possono essere veicolati dal cibo appartengono ai seguenti gruppi tassonomici: protozoi, elminti ed artropodi.

protozoi

Tra le parassitosi di origine alimentare, quelle enteriche di natura protozoariasono le più frequenti, infatti circa il 25% della popolazione ne è infetto. Tali patologie affliggono soprattutto bambini e soggetti malnutriti e/o immunocompromessi. I più comuni agenti protozoari di malattia da contaminazione del cibo, sono i coccidi, i flagellati, i ciliati, le amebe ed in minor misura i microsporidi. Fra le malattie di maggiore rilevanza sanitaria si annoverano:

  • La Toxoplasmosi
  • La Criptosporidiosi
  • La Giardiosi
  • La Sarcosporidiosi

elminti

Comunemente chiamati vermi, possono rappresentare un problema sanitario in quanto agenti causali di malattia nell’uomo o perché fonte di alterazione del prodotto. Gli elminti si distinguono in:

  1. platelminti : parassiti a corpo piatto. A tale gruppo appartengono due classi: i Cestodi ed  i Trematodi. I primi sono caratterizzati da corpo nastriforme distinto in più segmenti ognuno dei quali è fornito degli organi genitali di entrambi i sessi (parassiti ermafroditi) mentre i secondi hanno forma schiacciata e sono dotati di due ventose. Fra le malattie a trasmissione alimentare di maggiore rilevanza sanitaria causate dai platelminti si annoverano:
  • La  Teniasi
  • Le infestazioni da Diphyllobotrium latum
  • Le infestazioni da Opistorchis spp.

2. nematelminti : parassiti dotati di corpo cilindrico solitamente assottigliato alle estremità. I nematodi comprendono un ampio gruppo di vermi il cui ciclo biologico consta di quattro mute necessarie per raggiungere lo stadio adulto. L’ uomo si infesta con le larve di terzo stadio ed in alcuni casi con quelle di prima generazione ( per esempio Trichinella). Fra le malattie di maggiore rilevanza sanitaria causate dai nematodi si annoverano:

  • L’ Anisakidosi o malattia del verme delle aringhe
  • La Trichinellosi

artropodi

A causa dello loro piccole dimensioni e della notevole mobilità, possono raggiungere le derrate stesse o esservi trasportate dall’uomo in qualsiasi momento della conservazione, della trasformazione o del confezionamento. Questi parassiti non sono direttamente causa di malattia nell’uomo ma la loro presenza negli alimenti (soprattutto cereali, farine ed insilati) rappresenta comunque un problema sanitario in quanto possono deteriorare il prodotto rendendolo parzialmente o totalmente inutilizzabile e causare un impoverimento nutrizionale dello stesso. Inoltre sono fonte di ingenti danni economici.