Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri

Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri

Sede di Siena

sede di Siena

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  • Dott. Massimo Mari
  • Viale Toselli, 12 – 53100 Siena
  • Lun – Ven: 8:00-13:00;
    Mar / Gio: 8:00-13:00 / 14:00-16:00;
    Sab: 8:00-12:00;
  • +39 0577 41352
  • +39 0577 271015

Il 19 marzo 1965, alla presenza del Ministro della Sanità Sen. Luigi Mariotti, fu inaugurata la Sede Zooprofilattica di Siena realizzata dalla Camera di Commercio allo scopo di dotare la Provincia di una istituzione indispensabile per la tutela e la valorizzazione del suo importante patrimonio zootecnico. Patrimonio cardine dell’economia senese gelosamente costruito e tramandato attraverso una razionale e intelligente opera di selezione nel corso di esperienze plurisecolari.

Tutelare gli allevamenti dall’insidia di affezioni a carattere epidemico come l’Afta Epizootica, la Peste suina Classica e Africana, la Malattia vescicolare dei suini, la priorità’ assoluta del risanamento del bestiame dalla tubercolosi, brucellosi e leucosi bovina enzootica rappresentò ed ha rappresentato negli anni un inderogabile impegno non solo di carattere sanitario ma anche sociale, del personale laureato e tecnico della Sede.

L’allestimento presso la Sede di vaccini stabulogeni contro la mastite gangrenosa degli ovini, l’aborto salmonellare e l’agalassia contagiosa arginò drasticamente la diffusione di queste patologie e contribuì a radicare l’Istituto nel territorio. cL’impegno nel settore e’ continuo costante e ininterrotto, grazie anche alla collaborazione del Dipartimento di Zootecnia dell’Università di Firenze, tutti i Caseifici della Provincia, ai quali oggi si sono aggiunti il Dipartimento di Biologia Evolutiva dell’Università’ di Siena e l’ARSIA. Gli studi sul latte ovino e gli esami microbiologici sui prodotti finiti hanno permesso di raggiungere risultati eccellenti nella qualità’ del latte e dei formaggi.

In tempi più recenti l’attenzione è stata rivolta a patologie che se pur note da anni hanno fatto la loro comparsa sul territorio della provincia, la Scrapie in particolare. Di pari passo, a partire dal 1998, presso il Dipartimento di Siena sono state avviati dei progetti nel settore dell’epidemiologia veterinaria. E’ stato progettato e realizzato un programma informatico che raccoglie i dati provenienti dalle segnalazioni di focolai di malattie infettive ed essere successivamente in grado di produrre la reportistica che la Regione deve inviare al Ministero. La Regione Toscana ha formalmente riconosciuto tali competenze alla Sede di Siena. Tali competenze sono state inoltre ulteriormente riconosciute tanto che nella bozza di riorganizzazione dell’IZS Lazio e Toscana è stata prevista l’istituzione di un laboratorio per la patologia ovina ed un laboratorio di epidemiologia. Ciò crea le condizioni per poter continuare ad operare sul territorio sempre a più diretto contatto con il mondo degli allevatori da un lato, e dall’altro crea i presupposti per la Sede di essere un punto di riferimento costante per la Regione su tutto ciò che concerne la valutazione e programmazione delle attività nel campo della Sanità Pubblica Veterinaria.

Recentemente è stata acquisita la nuova sede, già di proprietà della locale Camera di Commercio.