Bollettino Legislativo n. 8

La Formazione nell'Istituto Zooprofilattico Sperimenale delle Regioni Lazio e Toscana

il 21/12/2011

Open in new windowL’Istituto in virtù del mandato istituzionale e della propria mission, considera strategica l’ attività della formazione e la utilizza come uno strumento essenziale per favorire lo sviluppo culturale e professionale del personale proprio e del SSN, nonché per informare e aggiornare l’utenza in merito a problematiche e temi relativi alla sanità pubblica veterinaria ed alla sicurezza alimentare.
L’Istituto è riconosciuto come provider di formazione (n. di registrazione 733) dal Ministero della Salute per il programma E.C.M. (Educazione Continua in Medicina).
Dal 2004 il sistema di gestione per la qualità del settore formazione dell’ Ufficio di Staff Formazione, Comunicazione e Documentazione) è certificato secondo la norma UNI EN ISO 9001:2008 (“Sistemi di gestione per la qualità. Requisiti) dal CERMET (n. di registrazione 4948-A).



Le attività: i numeri
Le attività di formazione possono essere distinte in interventi diretti al personale interno ed in iniziative rivolte a figure professionali ed organismi esterni all’Ente.
Esse se si articolano in diverse tipologie: seminari, giornate di studio, workshop, conferenze, corsi di formazione, formazione sul campo, gruppi di miglioramento, convegni, a carattere nazionale e internazionale.
Nel periodo 2001-2010 gli interventi formativi possono essere così sintetizzati dal punto di vista quantitativo:


  • n. totale eventi formativi = 526, di cui 279 per il personale interno e 247 per gli esterni

  • n. totale eventi accreditati ECM = 262

  • n. totale crediti ECM riconosciuti = 6593

  • n. totale giornate di formazione = 1543

  • n. totale di presenze registrate = 17.707



La formazione per il personale interno
Open in new windowLa formazione indirizzata al personale interno si sviluppa in maniera coerente e funzionale alla politica dell’Istituto, tesa al consolidamento e miglioramento di un sistema qualità conforme alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025 (“Requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova”), alla evoluzione del processo di aziendalizzazione, alla diffusione della cultura e della prassi della sicurezza sui luoghi di lavoro, alla formazione in campo informatico, al miglioramento delle competenze del personale negli ambiti organizzativo-gestionale, della progettazione, della ricerca scientifica, e degli specifici ambiti tecnico-specialistici.
Sin dai primi periodi gli interventi formativi sono stati condotti tenendo conto delle modalità di apprendimento degli adulti e tramite una metodologia articolata nelle seguenti fasi:

  • analisi di contesto e dei fabbisogni formativi;

  • progettazione, realizzazione, verifica e valutazione dell’intervento.


La formazione per il personale esterno
Sulla base del mandato definito dal D. L.vo 30.06.93, n. 270, “Riordinamento degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali”, che recita: “Gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali operano nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale, garantendo ai Servizi Veterinari delle Regioni e delle provincie autonome e delle unità sanitarie locali le prestazioni e la collaborazione tecnico-scientifica necessaria all’espletamento delle funzioni in materia di igiene e sanità pubblica veterinaria”, nonché sull’art.4: “Gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali provvedono: omissis..... f) all’aggiornamento di veterinari ed alla formazione di altri operatori”, l’Istituto progetta e realizza interventi formativi che principalmente coinvolgono le seguenti figure professionali:

  • veterinari e tecnici della prevenzione delle aziende sanitarie locali;

  • veterinari liberi professionisti;

  • altri operatori sanitari del S.S.N. o liberi professionisti;

  • operatori del settore agricolo-zootecnico;

  • operatori del settore alimentare;

  • studenti.


Le attività di formazione: gli argomenti
Molteplici le tematiche trattate, in genere rispondenti all’attualità nel campo della sanità pubblica: malattie infettive, igiene degli alimenti, igiene degli allevamenti e delle produzioni animali, legislazione sanitaria, argomenti ammnistrativo-giuridico, organizzativo-gestionali e relazionali (comunicazione, formazione formatori, ecc.).
Vengono poi organizzati momenti informativi e formativi nei confronti di situazioni emergenti quali T.S.E., influenza, diossina, afta epizootica, blue tongue, anagrafe zootecnica, ecc.

Gli stage formativi
L’Istituto sostiene inoltre la formazione teorico-applicativa di tirocinanti e di ospiti volontari. I primi frequentano i laboratori dell’Istituto nell’ambito di Corsi di laurea di 1° e 2° livello o di scuole di specializzazione delle Facoltà di Medicina Veterinaria, Biologia, ecc. e di Istituti Professionali.
Gli ospiti volontari frequentano i laboratori dell’Istituto a titolo volontario, per acquisire competenze tecnico-professionali ed orientarsi nel mondo del lavoro.
L’attività di formazione si svolge presso tutte le Sedi dell’Istituto.

Documentazione:




Formato stampa Invia questa news ad un amico Crea un file PDF dalla news

Login

Nome utente:

Password:

Ricordami


CALENDARIO

Maggio 2013
L M M G V S D
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31