La ricerca sulle diverse problematiche della sicurezza alimentare e l'esecuzione delle analisi per i controlli di laboratorio sulle caratteristiche igienico-sanitarie degli alimenti di origine animale destinati all'uomo e dei mangimi destinati agli animali, competono, secondo le normative vigenti, gli Istituti Zooprofilattici.
Nel corso degli anni recenti, il controllo degli alimenti, finalizzato a garantire la salute dei cittadini, ha assunto una crescente importanza correlata direttamente all'aumentare della sensibilità verso i rischi connessi con il consumo di derrate di origine animale.
La comunicazione attraverso i media, di episodi di tossinfezioni a carattere epidemico, di malattie neurodegenerative correlate con la BSE, di forme tumorali riconducibili a presenza di prodotti nocivi o a residui di sostanze di origine industriale, quali ad esempio le diossine, ha determinato allarme sociale diffuso in molti paesi.
A partire dal Libro Bianco sulla sicurezza alimentare, pubblicato nel 2000, la normativa comunitaria sulla sicurezza alimentare è andata incontro, negli anni più recenti, ad importanti evoluzioni.
Sono in corso di revisione molte delle normative esistenti, ed è stata istituita l'Agenzia Europea sulla Sicurezza Alimentare (EFSA).
Lo scopo principale di queste normative è quello di accrescere la fiducia dei consumatori negli organi preposti ufficialmente alla tutela della salute pubblica.
Per uniformarsi in modo più efficace alla normativa europea, l'Italia ha istituito il Comitato Nazionale per la Sicurezza Alimentare, onde assicurare un efficace sistema nazionale di coordinamento delle attività per la valutazione del rischio nel campo della Sicurezza Alimentare e rappresentare l'interlocutore nazionale dell'EFSA.
Il ruolo dell'Istituto Zooprofilattico quale strumento tecnico del Ministero della Salute e delle Regioni Lazio e Toscana nel settore delle sicurezza alimentare risulta di primaria importanza in quanto deputato a sostenere, attraverso studi ed attività di controllo sanitari, la politica generale e le strategie particolari.
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| Centro Studi per la Sicurezza Alimentare |