LEGISLAZIONE E DOCUMENTI


Il quadro normativo in materia di OGM fino al 2003 comprendeva, per il settore dell’alimentazione umana, provvedimenti legislativi comunitari (Regolamento (CE) 258/97 sui “novel food”, regolamenti (CE) 1139/1998, 49/2000 e 50/2000 concernenti gli obblighi di etichettatura e le relative soglie, direttive 88/388/EEC e 89/107/EEC rispettivamente sugli aromi e gli additivi per uso alimentare) e nazionali (es. decreto 4 agosto 2000 sul divieto di impiego di alcuni eventi di trasformazione del mais), più o meno specifici per gli OGM. Per i mangimi si faceva riferimento alla Direttiva 2001/18/CE sull’emissione deliberata nell’ambiente di OGM o, nel caso di materiali o additivi per mangimi, alle Direttive 70/524/EEC e 82/471/EEC.

Nel 2003 la necessità di armonizzare il quadro normativo a livello comunitario in entrambi i settori dell’alimentazione umana ed animale, nel rispetto del principio “dai campi alla tavola” sancito dal Libro bianco sulla sicurezza alimentare, ha portato all’emanazione dei Regolamenti (CE) 1829/2003 e 1830/2003, che hanno definito una procedura armonizzata di autorizzazione, nonché i requisiti di etichettatura e di tracciabilità degli alimenti e mangimi geneticamente modificati, prevedendo anche la definizione del regime sanzionatorio delegata però ai Paesi Membri.

Nell’ambito dei provvedimenti normativi di tipo orizzontale, il Regolamento (CE) 882/2004, relativo ai controlli ufficiali intesi a verificare la conformità alla normativa in materia di mangimi e di alimenti e alle norme sulla salute e sul benessere degli animali, in applicazione dal 1 gennaio 2006, ha introdotto importanti disposizioni per il coordinamento, la gestione e la rendicontazione dell’attività di controllo nel settore alimentare e ha proceduto alla definizione del ruolo dei laboratori comunitari e nazionali di riferimento.

 
ELENCO DEGLI OGM AUTORIZZATI IN UE
Decisione 2012/69/UE. Decisione di esecuzione della Commissione del 3 Febbraio 2012 che modifica le decisioni 2007/305/CE, 2007/306/CE e 2007/307/CE per quanto riguarda il periodo di tolleranza delle tracce di colza ibrida Ms1xRf1 (ACS-BNØØ4-7xACS-BNØØ1-4), di colza ibrida Ms1xRf2 (ACS-BNØØ4-7xACS-BNØØ2-5) e di colza Topas 19/2 (ACS-BNØØ7-1), nonché dei loro prodotti derivati
Decisione 2011/884/UE. Decisione di esecuzione della Commissione del 22 dicembre 2011 recante misure di emergenza relative alla presenza di riso geneticamente modificato non autorizzato nei prodotti a base di riso originari della Cina e che abroga la decisione 2008/289/CE
Regolamento (UE) N. 619/2011 DELLA COMMISSIONE del 24 giugno 2011 che fissa i metodi di campionamento e di analisi per i controlli ufficiali degli alimenti per animali riguardo alla presenza di materiale geneticamente modificato per il quale sia in corso una procedura di autorizzazione o la cui autorizzazione sia scaduta
Decisione della Commissione del 3 aprile 2008 riguardante provvedimenti d’emergenza relativi all’organismo geneticamente modificato non autorizzato "Bt 63" nei prodotti a base di riso
(Abrogata dalla Decisione di esecuzione della Commissione n. 884 del 2011)
Decisione della Commissione del 26 febbraio 2008, che modifica la decisione 2006/601/CE che reca misure d'emergenza relative all'organismo geneticamente modificato non autorizzato LL RICE 601 nei prodotti a base di riso
Regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio, del 28 giugno 2007, relativo alla produzione biologica e all'etichettatura dei prodotti biologici e che abroga il regolamento (CEE) n. 2092/91
Regolamento (CE) n. 1981/2006 della Commissione del 22 dicembre 2006 sulle regole dettagliate per l’attuazione dell’articolo 32 del regolamento (CE) n. 1829/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio relativamente al laboratorio comunitario di riferimento per gli organismi geneticamente modificati.
Raccomandazione 2004/787/CE della Commissione, del 4 ottobre 2004, relativa agli orientamenti tecnici sui metodi di campionamento e di rilevazione degli organismi geneticamente modificati e dei materiali ottenuti da organismi geneticamente modificati come tali o contenuti in prodotti, nel quadro del regolamento (CE) n. 1830/2003
Regolamento (CE) n. 641/2004 della Commissione, del 6 aprile 2004, recante norme attuative del regolamento (CE) n. 1829/2003 del Parlamento Europeo e del Consiglio per quanto riguarda la domanda di autorizzazione di nuovi alimenti e mangimi geneticamente modificati, la notifica di prodotti preesistenti e la presenza accidentale o tecnicamente inevitabile di materiale geneticamente modificato che è stato oggetto di una valutazione del rischio favorevole
Regolamento (CE) n. 65/2004 della Commissione, del 14 gennaio 2004, che stabilisce un sistema per la determinazione e l'assegnazione di identificatori unici per gli organismi geneticamente modificati
Regolamento (CE) N° 882/2004 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004 relativo ai controlli ufficiali intesi a verificare la conformità alla normativa in materia di mangimi edi alimenti e alle norme sulla salute e sul benessere degli animali
Raccomandazione 2003/556/CE del 23 luglio 2003 - Commissione - recante orientamenti per lo sviluppo di strategie nazionali e migliori pratiche per garantire la coesistenza tra colture transgeniche, convenzionali e biologiche [notificata con il numero C(2003) 2624] (GUCE L189 del 29.7.2003)
Regolamento 2003/1946/CE del 15 luglio 2003 - Parlamento Europeo e Consiglio - sui movimenti transfrontalieri degli organismi geneticamente modificati (Testo rilevante ai fini del SEE) (GUUE L287 del 5.11.2003)
Regolamento (CE) n. 1830/2003 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2003, concernente la tracciabilità e l'etichettatura di organismi geneticamente modificati e la tracciabilità di alimenti e mangimi ottenuti da organismi geneticamente modificati, nonché recante modifica della direttiva 2001/18/CE
Regolamento (CE) n. 1829/2003 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2003, relativo agli alimenti e ai mangimi geneticamente modificati
Regolamento (CE) N. 178/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 28 gennaio 2002 che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, istituisce l'Autorità Europea per la sicurezza alimentare e fissa procedure nel campo della sicurezza alimentare
Direttiva 2001/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 marzo 2001, sull'emissione deliberata nell'ambiente di organismi geneticamente modificati e che abroga la direttiva 90/220/CEE del Consiglio
Direttiva 98/81/CE: del Consiglio, del 26 ottobre 1998, che modifica la direttiva 90/219/CEE sull’impiego confinato di microrganismi geneticamente modificati. GUCE L 330. del 5.12.1998
Direttiva 90/219/CEE: del Consiglio, del 23 aprile 1990, sull’impiego confinato di microrganismi geneticamente modificati. GUCE L 117 del 08.05.90   
 
Decreto Legislativo 21 marzo 2005, n.70 Disposizioni sanzionatorie per le violazioni dei regolamenti (CE) numeri 1829/2003 e 1830/2003, relativi agli alimenti ed ai mangimigeneticamente modificati.
Legge n. 5 del 28/01/05 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 22 novembre 2004, n. 279, recante disposizioni urgenti per assicurare la coesistenza tra le forme di agricoltura transgenica, convenzionale e biologica
Decreto-Legge del 22 novembre 2004 n.279 Disposizioni urgenti per assicurare la coesistenza tra le forme di agricoltura transgenica, convenzionale e biologica.
Decreto Legislativo dell'8 luglio 2003 n.224 Attuazione della Direttiva 2001/18/CE concernente l'emissione deliberata nell'ambiente di organismi geneticamente modificati
Decreto Legislativo 12 aprile 2001 n.206 Attuazione della direttiva 98/81/CE che modifica la direttiva 90/219/CE, concernente l'impiego confinato di microorganismi geneticamente modificati. S.O. G.U. 1 giugno 2001 n. 133. (Con modifiche ai sensi dell'art. 4, d.l. 7 settembre 2001, n. 343)
 

Abruzzo
Legge del 16 marzo 2001, n. 6: Norme in materia di coltivazione, allevamento, sperimentazione e commercializzazione di organismi geneticamente modificati (OGM) e prodotti da loro derivati. (Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo n. 7 del 28 marzo 2001).

Basilicata
Legge del 20/05/2002 n. 18: Disposizioni per la precauzione in materia alimentare e per la coltivazione, l’allevamento, la sperimentazione e la commercializzazione di organismi modificati e di prodotti da essi derivati. Norme per la produzione dei prodotti biologici, tipici e tradizionali. B.U.R.B. n. 35  del  24 maggio 2002.

Campania
Legge del 24 novembre 2001, n. 15: Norme in materia di consumo di prodotti geneticamente modificati nelle mense scolastiche, negli ospedali e nei luoghi di cura. (Bollettino Ufficiale della Regione Campania Speciale del 29 novembre 2001)

Friuli-Venezia-Giulia
Legge del 20 novembre 2000, n. 21: Disciplina per il contrassegno dei prodotti agricoli del Friuli-Venezia Giulia non modificati geneticamente, per la promozione dei prodotti agroalimentari tradizionali e per la realizzazione delle <<Strade del vino>>. (Bollettino Ufficiale Della Regione Friuli-Venezia Giulia n. 47 del 22 novembre 2000).

Marche
Legge Regionale n. 28 del 17-12-2004: Integrazione e modifica della Legge Regionale 3 giugno 2003, n. 12 "Tutela delle risorse genetiche animali e vegetali del territorio marchigiano". (B.U.R. Marche n. 140 del 30 dicembre 2004)
Legge del 23 febbraio 2000 n. 9: Norme in materia di consumo di prodotti geneticamente modificati nelle mense scolastiche, negli ospedali e nei luoghi di cura. (Bollettino Ufficiale della Regione Marche n. 24 del 2 marzo 2000).

Puglia
Legge Regionale n. 26 del 4-12-2003: "Norme in materia di coltivazione, allevamento e commercializzazione di Organismi geneticamente modificati (OGM)" (B.U.R. Puglia n. 144 del 10-12-2003)

Toscana
D.P.G.R. 17 maggio 2001 n. 24/R: Regolamento d'attuazione della legge regionale 6 aprile 2000, n. 53 "Disciplina regionale in materia di organismi geneticamente modificati (O.G.M.)" relativo alla disciplina del controllo nel divieto di coltivazione e produzione di specie che contengono O.G.M.. (Bur n.17/2001)
Legge regionale 6 aprile 2000, n. 53: Disciplina regionale in materia di organismi geneticamente modificati (O.G.M.).

Trentino Alto-Adige
Legge Provinciale di Trento n. 4 del 28-03-2003: Sostegno dell'economia agricola, disciplina dell'agricoltura biologica e della contrassegnazione di prodotti geneticamente non modificati (B.U.R. Trentino-Alto Adige n. 15 del 15 aprile 2003 S.n. 2)Legge Provinciale Bolzano del 22 gennaio 2001, n. 1: Contrassegnazione di prodotti geneticamente non modificati  (Bollettino Ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige  N. 6   del  6 febbraio 2001 supplemento n. 1).

Umbria
Legge  del 20/08/2001n. 21: Disposizioni in materia di coltivazione, allevamento, sperimentazione, commercializzazione e consumo di organismi geneticamente modificati e per la promozione di prodotti biologici e tipici.  (Bollettino Ufficiale della Regione Umbria  N. 41 del 29 agosto 2001).

Lazio
Legge regionale del 6/11/2006 n.15: Disposizioni urgenti in materia di organismi geneticamente modificati (Bollettino ufficiale della regione Lazio n.31 del 10 Novembre 2006)

Piemonte
Deliberazione di Giunta n. 69-1624 del 28 novembre 2005: Adesione alla Rete delle Regioni e delle Autorità locali d'Europa “OGM free” (Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 01 del 05 gennaio 2006)

P.A Bolzano

Legge provinciale del 16/11/2006 n.13: organismi geneticamente modificati nell'agricoltura - disposizioni transitorie (Bollettino ufficiale della regione Bolzano (Prov.) n. 48 del 28 Novembre 2006

DOCUMENTI

GUIDANCE DOCUMENT OF THE SCIENTIFIC PANEL ON GENETICALLY MODIFIED ORGANISMS FOR THE RISK ASSESSMENT OF GENETICALLY MODIFIED PLANTS AND DERIVED FOOD AND FEED1
(versione inglese)

DOMANDE E RISPOSTE SUGLI OGM
(Versione inglese "OGM:Question and Answers"_DG SANCO)

THE EU LEGISLATION ON GMOs - AN OVERVIEW
JRC Scientific and Techincal reports - D. Plan & G. Van den Eede - EUR 24279 EN - 2010
(versione inglese)

 

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