News

Le novità sul settore dell'apicoltura


Vai alla pagina

Pubblicazioni Monotematiche

Pubblicazioni monotematiche curate dall'UO Apicoltura

Vai alla pagina

Tecnici Apistici

Contatto diretto con i Tecnici Apistici


Vai alla pagina

Eventi Formativi

I prossimi appuntamenti con l'Apicoltura


Vai alla pagina

Articoli
UO Apicoltura

Gli articoli pubblicati dall'Unità Operativa di Apicoltura


Vai alla pagina

CoVAL

Il Comitato Veterinario Apistico del Lazio e la modulistica di interesse veterinario in apicoltura

Vai alla pagina

Modulistica Sanitaria in Apicoltura

La modulistica sanitaria delle Regioni Lazio e Toscana

Vai alla pagina

Contatti

Tutti i numeri ed i recapiti per contattarci


Vai alla pagina

Link

Link interessanti nel mondo dell'Apicoltura


Vai alla pagina

Apicoltura come contesto zootecnico Attività e servizi Tariffario Attività di ricerca Prevenzione e cura delle malattie delle api
Aprile1
2012
Convegno Tematico: “Modelli innovativi di lotta alla varroa: l’acido formico in gel”
Autore: UO Apicoltura

Sono disponibili le presentazioni mostrate durante il convegno tematico: “Modelli innovativi di lotta alla varroa: l’acido formico in gel” tenutosi nel pomeriggio del 30 Marzo 2012, dalle ore 14.00 alle ore 19.30 presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana, sala Zavagli della sede di Roma, Via Appia Nuova 1411.

La normativa sulla sperimentazione in campo nel settore apistico, Salvatore Macrì - Ministero della Salute

Esperienze a livello internazionale dei risultati della applicazione dell’acido formico in gel (MAQS) nella lotta alla varroa, David Vander Dussen - Canada

Risultati delle prove di campo condotte dall’IZS Lazio e Toscana per verificare l’efficacia della lotta alla varroa con acido formico in gel, Giovanni Formato - Unità Operativa Apicoltura - IZSLT


Marzo21
2012
Dispense del corso di apicoltura
Autore: Giovanni Formato e Carlo Ferrari
Nosema ceranae: stato dell’arte, diffusione e gestione di questo patogeno emergente delle api - Dr. Giovanni Formato
Le malattie batteriche delle api: peste europea e peste americana - Dr. Carlo Ferrari

Febbraio20
2012
DA APENET A BEENET
Autore: UO Apicoltura
In Italia, dopo le segnalazioni più o meno isolate che si sono succedute a partire dal 2000, la necessità di un sistema di monitoraggio e di segnalazione degli episodi di morie si è manifestata con forza nel 2008, portando alla ribalta la gravità degli eventi verificatisi nella primavera di quell’anno.
Nel marzo 2009 è partita, per due anni, nell’ambito del progetto nazionale APENET, una capillare rete di monitoraggio (Fig. 1) per conoscere lo stato di salute degli alveari. Tale rete è stata gestita dal Centro di referenza per l’Apicoltura dell’IZS delle Venezie, con la collaborazione del DiSTA dell’Università di Bologna. Le analisi di laboratorio sono state coordinate a livello centrale (IZSVE), mentre a livello regionale si è provveduto esclusivamente ad effettuare i campionamenti come da protocollo ricevuto.
Distribuzione della rete di monitoraggio sul territorio nazionale

Fig. 1 – Distribuzione della rete di monitoraggio sul territorio nazionale
(ogni apiario corrisponde ad un puntino arancione)


La rete di monitoraggio APENET era costituita da moduli di rilevamento (almeno uno per ciascuna Regione e Provincia Autonoma), a loro volta formati da 5 apiari di 10 alveari ciascuno, disposti nelle diverse realtà territoriali di ogni Regione.
Ogni modulo era costituito da cinque apiari, composti da 10 alveari, collocati ad una distanza di 50 km fra loro e dal centro di coordinamento (Fig. 2).
Esempio schematico di un modulo di rilevamento della rete di monitoraggio nazionale

Esempio schematico di un modulo di rilevamento della rete di monitoraggio nazionale


Attraverso rilevamenti periodici (4 volte/anno) sugli alveari e sull’ambiente si è anche provveduto a campionare diverse matrici (api morte, api vive, covata, cera, polline) che sono state consegnate all’IZS delle Venezie per le analisi di laboratorio (chimiche, patologiche, ecc.).
A partire dalla fine del 2011, dal monitoraggio APENET si è passati ad un diverso modello (più “semplificato”) di monitoraggio sullo stato di salute degli alveari e dell’ambiente, denominato “BEENET”. Questo nuovo tipo di attività è stato presentato alla regione Lazio dal Dr. Franco Mutinelli del Centro di Referenza per l’Apicoltura dell’IZS di Venezia, in occasione di una riunione svoltasi in data 20 febbraio presso la sede dell’IZS di Roma.

Sotto è possibile trovare i link delle presentazioni realizzate.
I risultati del progetto Apenet Lazio - Dr. Franco Mutinelli - IZSVe
Considerazioni sul progetto Apenet Lazio - Dr. Giovanni Formato - IZSLT
Il progetto Beenet - Dr. Franco Mutinelli - IZSVe

Novembre24
2011
I controlli ufficiali sulle api regine importate dai Paesi Terzi
Autore: Istituto Zooprofilattico Sperimentale - UO Apicoltura









Scarica le dispense del corso:

BIOLOGIA DELLE API - Marcella Milito
ALLEVAMENTO RAZIONALE DELLE API. AETHINA TUMIDA E TROPILAELAPS - Giovanni Formato
I CONTROLLI UFFICIALI SULLE API IMPORTATE DAI PAESI TERZI – ASPETTI NORMATIVI - Franco Mutinelli
I DATI SULLE IMPORTAZIONI IN ITALIA. I CONTROLLI UFFICIALI SULLE API IMPORTATE DAI PAESI TERZI: PROPOSTE DI MODIFICA - Andrea Maroni Ponti
LA DIAGNOSTICA BIOMOLECOLARE A SUPPORTO DEI CONTROLLI UFFICIALI - Raniero Lorenzetti

Ottobre18, 19, 28
2011
Patologia apistica: prevenzione, diagnosi e controllo
Autore: Istituto Zooprofilattico Sperimentale - UO Apicoltura
Scarica le dispense del corso:

18 ottobre 2011
CLASSIFICAZIONE, BIOLOGIA DI APIS MELLIFERA - Alessandra Giacomelli
ALLEVAMENTO DI APIS MELLIFERA - Marco Pietropaoli
INTRODUZIONE ALLA PATOLOGIA APISTICA - Giovanni Formato
LA VARROATOSI - Giovanni Ragioneri
STRATEGIE DI LOTTA A VARROA DESTRUCTOR - Giovanni Formato
LA PESTE AMERICANA DELLE API - Licia Giovannelli
LA PESTE AMERICANA DELLE API - Giovanni Formato
ESPERIENZE DI CAMPO: LA GESTIONE DI FOCOLAI DI PESTE AMERICANA - Giuliano Rinaldi
ESPERIENZE DI CAMPO: LA GESTIONE DI FOCOLAI DI PESTE AMERICANA - Giovanni Aggravi


19 ottobre 2011
TECNICHE DI LABORATORIO PER LA DIAGNOSI DELLA PESTE EUROPEA - Marcella Milito
LA PESTE EUROPEA DELLE API + VIDEO PESTE EUROPEA - Carlo Ferrari
ESPERIENZE DI CAMPO: LA GESTIONE DI FOCOLAI DI PESTE EUROPEA - Massimo Palazzetti
LA NOSEMIASI - Alba Giorgio
LE VIROSI DELLE API prima parte + seconda parte - Giusy Cardeti e Antonella Cersini
ANAGRAFE APISTICA NAZIONALE - Alessandro Pastore
STATO DELL'ARTE SULLE MODIFICHE AL R.P.V. RIGUARDO ALLE MALATTIE DENUNCIABILI DELLE API - Andrea Maroni Ponti
CONSIDERAZIONI SUI FARMACI PER LA LOTTA ALLE MALATTIE DELLE API - Salvatore Macrì

Marzo11
2011
L'Apicoltura Moderna in Pillole
Autore: Istituto Zooprofilattico Sperimentale - UO Apicoltura
Sono disponibili gli atti de "L'Apicoltura Moderna in Pillole".
Scarica il pdf

Scarica la scheda riassuntiva della qualità percepita dell'evento.
Scarica il pdf

Sono disponibili le presentazioni power-point presentate durante l'incontro "L'Apicoltura Moderna in Pillole"

"I laboratori consortili: le esperienze toscane” Serena Rocchi (veterinario, esperto apistico)

"I laboratori consortili: un concreto aiuto all'apicoltura moderna." Massimo Marcolini (APIARIUM)

“Buone pratiche apistiche I” Loretta Proia (tecnico apistico)

“Apicoltura da reddito: quali difficoltà” Leonardo Manfredini (apicoltore professionista)

“L’apicoltura dal punto di vista delle api: esiste un modo più naturale di allevare le api?” Marco Valentini (apicoltore professionista)

“Buone pratiche apistiche II” Fabrizio Badoni (tecnico apistico)

“La sciamatura: esperienze di campo” Stefano Grazioli (tecnico apistico)

“Alimentazione delle api” Valerio Piovesan (ARAL)

"UO Apicoltura in rete" Marco Pietropaoli (IZSLT)

“L'apicoltura nella cooperazione agricola di conduzione” Marco Nucci (ARPAT)

“Giovani imprenditori agricoli” Benedetta Mazzatosta (Associazione Apicoltori Alto Lazio)

“I lavori in apiario alla ripresa primaverile” Rita Franceschini (tecnico apistico)

"Esperienze di conduzione degli alveari in provincia di Arezzo” Mirko Sbragi - Federica Mencherini (Associazione Apicoltori Province Toscane)

“Prove di campo per la lotta alla varroa con acido formico in gel (MAQS®): prospettive per il 2011” Alessandra Giacomelli (IZSLT)

“Prototipo di arnia modificata per il trattamento antivarroa” Guido Evangelista (ADAL)

“Blocco di covata con ingabbiamento della regina” Fabrizio Borri (ANAI Lazio Eti.So)