Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri

Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri
IZS Lazio e Toscana

Paratubercolosi: schede epidemiologiche e modulistica per l’applicazione del Piano Regione Lazio

Sono disponibili al link piano volontario di controllo paratubercolosi (http://www.izslt.it/moduli-piano-volontario-di-controllo-e-certificazione-della-paratubercolosi-bovina-bufalina) le schede epidemiologiche e la modulistica per l’applicazione del Piano volontario di controllo e certificazione della Paratubercolosi bovina bufalina del Lazio.

Per informazioni rivolgersi  alla Direzione Operativa Sierologia dell’IZS Lazio e Toscana, Dott. Fabrizio Gamberale (fabrizio.gamberale@izslt.it, tel. 06. 79099456).

Approfondimenti: la malattia.

 

Alternanza Scuola – Lavoro: attivati i nuovi progetti

Anche quest’anno l’IZS Lazio e Toscana è impegnato in percorsi di Alternanza Scuola Lavoro con Istituti di istruzione secondaria del Lazio e della Toscana.

Il 19 febbraio è partito un progetto sulla Sicurezza alimentare rivolto a studenti del Liceo scientifico Volterra di Ciampino e il 21 febbraio prenderà il via analoga iniziativa indirizzata  a ragazzi del  Liceo Scientifico Augusto Righi di Roma.

L’Alternanza Scuola – Lavoro, istituita con la legge 107/2015 (La Buona Scuola), è una modalità didattica realizzata in collaborazione fra scuole e imprese per offrire ai giovani competenze spendibili nel mercato del lavoro e favorire l’orientamento.
Il giovane impara in contesti diversi, sia a scuola sia in azienda. Le competenze acquisite in azienda sono riconosciute come crediti per il conseguimento del diploma o della qualifica.

L’esperienza pluriennale dell’Istituto, iniziata nel 1997 quando era denominata “Terza Area”,  è maturata soprattutto con Istituti professionali e Licei scientifici e   si articola in:
– stage presso laboratori di analisi dell’istituto
– brevi lezioni frontali propedeutiche alla frequenza dei laboratori
– project work.

In alcuni progetti sono stati inserite delle modalità innovative, quali  sviluppo di app da parte degli studenti, la realizzazione attiva di sondaggi, e, in un’iniziativa appena avviata, la formazione degli studenti che a loro volta si cimenteranno in brevi interventi indirizzati a ragazzi di scuole medie.

A Roma il Simposio Internazionale sulla Sanità delle Api dal 13 al 15 febbraio.

La salute delle API, l’ambiente e i prodotti dell’alveare al centro del  simposio internazionale che si è tenuto  a Roma presso l’Hotel Palatino in Via Cavour dal 13 al 15 febbraio.

Quali sono le principali minacce che mettono a rischio la salute delle api?

Gli insetticidi, l’uso di prodotti chimici, nuovi predatori e parassiti, le nostre api corrono pericoli dai quali vanno protette. L’impatto dell’azione dell’uomo sull’ambiente e i cambiamenti climatici comportano rischi molto seri per la salute delle api e le più importanti Istituzioni italiane ed internazionali dedicano a questo tema studio, formazione e ricerca. L’ONU ha dedicato alle api una giornata mondiale che si celebra il 20 maggio.

L’IZS Lazio e Toscana ha organizzato in collaborazione con Apimondia (Federazione Internazionale delle Associazioni di Apicoltori) ed il Ministero della Salute, il simposio internazionale sulla sanità delle api. Aspetti teorici in aula, le buone pratiche apistiche, Aethina tumida (o piccolo coleottero dell’alveare), le “altre” malattie delle api e “la contaminazione ambientale”  i temi  centrali  del dibattito presentati e discussi nelle due giornate del 13 e 14 febbraio.    Relatori di spicco internazionale ed esponenti del mondo scientifico e della sanità pubblica veterinaria hanno prestato il loro contributo partecipando ai lavori dei comitati scientifico e promotore per la messa a punto di un programma coordinato dal responsabile scientifico dell’evento, Giovanni Formato. Oggi – afferma Formato – con le conoscenze scientifiche e i mezzi all’avanguardia a disposizione possiamo proteggere la salute di questi speciali insetti e garantire la qualità del prodotto dell’alveare attraverso le analisi di laboratorio per consegnare al consumatore miele sano prodotto da un’ape in salute. La produzione del miele è un ottimo motivo per salvaguardarle, ma non l’unico.

Aspetti più pratici  la giornata di sabato 15 con  Marco Pietropaoli, medico veterinario dello zooprofilattico,   che ha guidato la visita di un importante apiario presso l’azienda agricola Manfredini di Viterbo .

 

Programma.
Tutte le informazioni nel sito http://www.apimondiaroma2019.com.

 

Corso di formazione del veterinario aziendale. Roma, 14 e 19 marzo

Sede: Istituto Zooprofilattico Sperimentale Lazio e Toscana. Roma, Via Appia Nuova 1411
Date: 14 e 19 marzo
Destinatari: veterinari liberi professionisti (l.p.) e veterinari pubblici,  in ordine di priorità.
Iscrizione: portale della formazione dell’IZS Lazio e Toscana, http://formazione.izslt.it/,  entro l’ 8 marzo 2019.
Quota di partecipazione: € 20,00 + IVA pari a € (€ 24,4) per gli iscritti all’Ordine dei Medici Veterinari di Roma, Latina, Frosinone e Rieti; € 50,00 + IVA (€ 61,00)   per tutte gli altri veterinari.
Crediti ECM: 15.
Programma.

Il Corso, organizzato secondo le disposizioni del DM 7 dicembre 2017, fornirà una chiara visione di ruoli e competenze del Veterinario Aziendale, dell’Operatore del settore zootecnico e del sistema pubblico dei controlli evidenziando in particolare gli aspetti normativi connessi.

I partecipanti acquisiranno competenze tecnico professionali per lo svolgimento del ruolo di veterinario aziendale secondo quanto stabilito deal DM 7 dicembre 2017.