Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri

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“Il Lazio, Terreno Fertile per il nostro Futuro” – Conferenza a Roma sul futuro

Si è svolta martedì 5 dicembre, presso l’Aula Magna del Dipartimento di Architettura Roma Tre, “Il Lazio terreno fertile per il nostro futuro” (Il programma dei lavori), una giornata di studio e confronto per la programmazione del futuro sviluppo dell’agricoltura, promossa dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, l’assessore regionale all’Agricoltura, Caccia e Pesca, Carlo Hausmann, insieme al Vice Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Andrea Olivero.

Hanno partecipato e dato il loro contributo i maggiori protagonisti del settore appartenenti alle organizzazioni agricole, al mondo dell’impresa e della ricerca scientifica.

 I TEMI DEL CONFRONTO

Come sarà la nostra agricoltura nel prossimo decennio? Come possiamo immaginare lo sviluppo del sistema produttivo di fronte a una società che si modifica continuamente e di cui l’agricoltura è al servizio? Partendo da questi grandi interrogativi, la Regione Lazio, con la collaborazione di ARSIAL e dell’Università della Tuscia, ha realizzato uno studio, articolato in 32 focus area, affidato a esperti che hanno espresso il loro punto di vista sulle filiere produttive, i fattori di sviluppo, gli strumenti di governo dell’agricoltura e del settore alimentare.

Questo lavoro ha fatto emergere i principali nodi che impediscono, ostacolano o guidano l’evoluzione positiva del settore ed ha permesso di individuare alcuni fattori trasversali, riconducibili a 10 grandi parole chiave: la globalizzazione, l’assetto del sistema produttivo, il clima, l’acqua, la sostenibilità, il rapporto tra la campagna e la società inurbata, la centralità dell’impresa agricola, l’innovazione tecnologica, la messa in valore dei prodotti, l’organizzazione di filiera, l’agricoltura diversificata e la filiera corta.

 Da questi temi è nata questa giornata di studio, come punto di partenza di un percorso partecipato che coinvolge esperti e stakeholder del settore agroalimentare regionale, con l’obiettivo di ascoltare cosa chiede il settore, elaborare strategie e obiettivi comuni, dare valore e competitività alla nostra agricoltura.

Le dieci chiavi interpretative, proposte e presentate, non sono certo le uniche possibili, ma possono inquadrare con una certa precisione le esigenze del sistema produttivo agricolo e alimentare e possono tradursi in percorsi che affrontino orizzontalmente i vari nodi che sono stati proposti.

Percorsi che, in sintesi, possono essere rappresentati in cinque linee:

  • Riprogettare l’agricoltura in funzione del cambiamento
  • Costruire un’offerta stabile, integrata a livello locale e anche extra locale
  • Promuovere l’innovazione e la ricerca con soluzioni applicabili anche a livello delle piccole imprese
  • Qualificare il prodotto e adottare politiche di marchio che possono incidere positivamente sul prezzo, sulla capacità di attrazione e sulla facilità di collocazione
  • Sviluppare la diversificazione e la filiera corta verso mercati specializzati

Questa appare la strategia più adatta, e su questa è necessario avviare un confronto approfondito.

Sul sito www.lazioterrenofertile.it , realizzato in collaborazione con Agro Camera, sarà possibile partecipare con un proprio contributo al confronto.

In programma la seconda giornata di confronto,  il prossimo 11 dicembre presso l’Università della Tuscia di Viterbo.

  • Lazio Terreno Fertile

5 dicembre 2017 – COMUNICATO STAMPA (Ufficio Stampa Assessorato Agricoltura, Caccia e Pesca – Regione Lazio)