Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri

Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri

L’Istituto per il comparto ovi-caprino. “Allevatori, veterinari e Istituzioni per la qualità del settore Ovi-Caprino”. Presentati i Pacchetti di Prestazioni Integrate

16 maggio 2017.
Istituto Zooprofilattico Sperimentale Lazio e Toscana; Roma.


Alla presenza di numerosi allevatori, delle organizzazioni agricole,  dei veterinari pubblici  e liberi professionisti del Lazio e  con l’Assessore all’Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Lazio, Carlo Hausmann, l’IZS Lazio e Toscana ha presentato la  mattina del 16 maggio i pacchetti di prestazioni integrate predisposti a supporto del settore ovi caprino (Brochure della giornata).

La proposta è nata da una precisa volontà della direzione che intende rafforzare il legame con il territorio, per fornire  soluzioni tecniche per gli allevatori, offrendo con  gradualità dei servizi di prestazioni di  diagnostica, di assistenza e di formazione  in una logica unitaria e di qualità.

Il Direttore Sanitario, Andrea Leto, ha illustrato le sette proposte, articolate in due tipologie di prestazioni: 3 Pacchetti di assistenza tecnica e prestazioni di laboratorio per gli allevamenti ovini da latte e 4 Pacchetti di servizi in autocontrollo per aziende ovine con trasformazione a latte crudo.

Il comparto zootecnico ed i prodotti derivati costituiscono una parte importante dell’economia della regione Lazio, oggi orientata alla politica del marchio regionale, alla produzione del  prodotto di nicchia, DOP e alla valorizzazione delle produzioni locali.

L’Istituto –   spiega Della Marta, Direttore Generale IZSLT –   in relazione alle mutate esigenze del mercato e dei consumatori, si delinea come  punto di riferimento per  il mondo della pastorizia e della trasformazione e   attraverso il supporto tecnico ai servizi di sanità pubblica veterinaria e alle imprese,  intende rafforzare il ruolo di garanzia, di tutela  e di qualità per la salute degli animali e la sicurezza delle produzioni.

Per poter realizzare tutto questo  deve esserci uno scambio, un rapporto stretto tra  il nostro Istituto  con i veterinari e gli  operatori aziendali rafforzando una politica di affiancamento con le Istituzioni e le organizzazioni degli allevatori.

Le intenzioni del Direttore Generale sono state confermate dalle dichiarazioni  dell’Assessore all’Agricoltura, Caccia e Pesca, Carlo Hausmann    in chiusura di giornata:  “L’assistenza tecnica e la formazione sono aspetti fondamentali per il futuro del settore ovicaprino. L’impegno della Regione Lazio è quello di stimolare la pastorizia verso la diversificazione della gamma dei prodotti, per essere più attrattivi sui mercati e garantire la sopravvivenza alle piccole imprese. In tal senso i fondi del Programma di Sviluppo Rurale sono importanti per sostenere gli investimenti su possibili nuovi progetti”.

Parte centrale dell’incontro è stato il dibattito e gli interventi dei partecipanti. Ciascuna componente professionale ha espresso, dai diversi punti di vista, sia le criticità economiche e strutturali del momento, ma anche la necessità e la volontà di integrare risorse e competenze per il potenziamento del comparto zootecnico regionale.

Tutti gli interlocutori hanno apprezzato la nuova proposta dell’Istituto. Arsial, con Claudio Di Giannantonio ha suggerito la costituzione di un tavolo tecnico fra associazioni, veterinari e Istituto, che ne ospiterebbe la sede.

Si allega la Presentazione Pacchetti INTEGRATI e la scheda di adesione.

Per aderire ai pacchetti  chiamare il numero di servizio  dedicato:

NUMERO UNICO per la provincia di Roma Tel. 3286383424  (attivo dalle 7.30 alle 16.00)