Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri

Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri

La neonata Società Scientifica Veterinaria per l’Apicoltura (SVETAP) si è presentata al 6th Apimedica & 5th Apiquality International Symposium

Per iscrizioni alla Società: http://www.izslt.it/apicoltura/svetap.


La Svetap, prima associazione scientifica veterinaria  per l’apicoltura in Italia, costituitasi il 3 ottobre a Pisa e con sede presso l’IZS Lazio e Toscana, si è presenta con un poster al mondo internazionale dell’apicoltura riunitosi a Roma per il 6th Apimedica & 5th Apiquality International Symposium (22-25 novembre 2016). In questo contributo, a firma di tutti i soci fondatori, si descrivono le caratteristiche e i compiti della società, che di recente si è dotata di un logo ed ha aperto un proprio sito internet http://www.izslt.it/apicoltura/svetap.

I veterinari interessati ad aderire alla SVETAP e ad incrementare l’apporto della professionalità veterinaria all’apicoltura possono iscriversi tramite il sito dedicato.

Come da Statuto, questi i principali obiettivi della società scientifica:

  1. valorizzare e promuovere le competenze professionali del medico veterinario applicate al campo della tutela unitaria ed integrata del patrimonio apistico, nella prospettiva della salute delle api, della sicurezza alimentare e della salute pubblica;
  2. collaborare con la visione “One Health con: – l’Ordine professionale, gli enti rappresentativi e le associazioni dei Medici Veterinari; – gli Ordini professionali, gli enti rappresentativi e le associazioni degli altri ambiti professionali coinvolti a vario livello nell’apicoltura; –  le Università, gli enti di ricerca e le Associazioni scientifiche coinvolte nell’apicoltura;
  3.  incentivare lo studio e la ricerca nell’ambito delle discipline veterinarie applicate in apicoltura;
  4. favorire l’adeguamento tecnologico e lo sviluppo dell’innovazione in apicoltura;
  5.  istituire gruppi di lavoro e commissioni per lo studio di argomenti specifici nel campo dell’apicoltura;
  6.  istituire premi e borse di studio;
  7.  promuovere attività di ricerca inerente il campo dell’apicoltura;
  8.  garantire la formazione permanente dei propri membri;
  9.  promuovere ed organizzare attività di formazione (es. congressi, workshop, seminari, corsi di tutti i tipi inclusi quelli universitari, master, tavole rotonde, etc.) sia a livello nazionale che estero;
  10.  promuovere le attività di comunicazione, divulgazione e corretta informazione tecnico-scientifica  delle tematiche dell’apicoltura, anche nei confronti dell’opinione pubblica