Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri

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Cambiamenti climatici e sicurezza alimentare: se gli alieni sono i Pesci

Il progetto  della sezione di Pisa con FishLab del Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università di Pisa,  finanziato dal Ministero della Salute.  

Il riscaldamento globale sta irreversibilmente trasformando il Mar Mediterraneo a seguito dell’innalzamento della temperatura delle acque marine. Questo fenomeno facilita la diffusione di specie esotiche tropicali (tropicalizzazione) attraverso il Canale di Suez (migrazione “lessepsiana”), il trasporto marittimo, l’acquacoltura o loro combinazioni. Oltre a minacciare la biodiversità, alcune specie ittiche aliene possono avere un impatto sulla salute pubblica qualora siano pescate ed entrino nei circuiti commerciali. In particolare, diverse specie appartenenti alla famiglia Tetraodontidae o “pesci palla” (Fugu in giapponese e Puffer fish in inglese) sono state segnalate nelle acque del Mediterraneo negli ultimi anniQueste specie possono accumulare la tetradototossina (TTX), una neurotossina potenzialmente letale di origine esogena. La sua concentrazione è maggiore nel fegato, nelle gonadi, nella pelle e nell’intestino, mentre le carni possono contaminarsi per contatto con gli organi tossici, eseguendo in modo scorretto la toelettatura del pesce, o in seguito a conservazione prolungata prima del consumo. Secondo quanto stabilito dalla normativa vigente è vietata l’immissione sul mercato di specie ittiche tossiche appartenenti alla famiglia Tetraodontidae, così come quelle appartenenti alle famiglie Molidae (“pesce luna”) e Diodontidae (“pesci istrice”).

“Cambiamenti climatici e sicurezza alimentare: indagine molecolare, microbiologica e tossicologica sulle specie ittiche tossiche presenti nel Mar Tirreno” è il progetto avviato presso la sezione di Pisa dell’Istituto, svolto in collaborazione con il FishLab del Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università di Pisa, e finanziato dal Ministero della Salute.  Con questo lavoro si intende monitorare la presenza di specie ittiche tossiche lungo le coste del Mar Tirreno,  per   caratterizzarle sotto il profilo molecolare, microbiologico e tossicologico.

I risultati del progetto forniranno un quadro più dettagliato sulla presenza e sulla tossicità di queste specie, consentendo una migliore caratterizzazione del rischio a loro associato. Questo, insieme ad una formazione mirata, consentirà la gestione del rischio associato alla specie tossiche e permetterà di tutelare sia gli operatori del settore alimentare (OSA) che i consumatori.