Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana "M.Aleandri"

Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri

Sistema modulare innovativo per la lotta alla Varroa finalizzato al potenziamento della produzione biologica in apicoltura

PSR Lazio 2007/2013 Reg. CE n. 1698/2005 – Bando Pubblico D.G.R. n.187 del 08/05/2012 – Misura 124 – Codice domanda n. 8475916962

Bando pubblico della Regione Lazio relativo ai finanziamenti concessi nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2007 – 2013, asse I, misura 124 riguardante la “Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nel settore agricolo, alimentare, forestale”

Il progetto “Sistema modulare innovativo per la lotta alla Varroa finalizzato al potenziamento della produzione biologica in apicoltura” ha voluto sviluppare tecniche innovative per contenere la diffusione della Varroa attraverso la creazione di un prototipo denominato “Termovar”. Tale strumento, attraverso il principio della termoterapia, ha lo scopo di abbattere l’infestazione da Varroa, garantendo al tempo stesso la sopravvivenza degli alveari.

Gli obiettivi del progetto erano finalizzati a:

  • migliorare le condizioni dell’allevamento apistico;
  • potenziare quantitativamente e qualitativamente le produzioni della filiera del miele;
  • contenere il livello di infestazione dal parassita Varroa destructor eliminando completamente l’impiego di sostanze acaricide di sintesi e adottando un approccio innovativo ed ecocompatibile grazie all’impiego di fonti rinnovabili.

Partecipanti del progetto (costituenti dell’ATS)

  • Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana “M.Aleandri” – Unità Operativa di Apicoltura

L’Unità Operativa di Apicoltura dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana “M.Aleandri” svolge attività di servizio diagnostico in merito alle malattie delle api come pure attività di sperimentazione clinica, ricerca, sorveglianza epidemiologica, formazione e cooperazione internazionale; conduce, inoltre, analisi microbiologiche e controlli chimico-fisici sui prodotti dell’alveare.

Partecipa a commissioni e gruppi di lavoro collaborando attivamente con le Associazioni di Apicoltori regionali (Lazio e Toscana) e nazionali nonché con: Ministero della Salute, Ministero dell’Agricoltura e Ministero dell’Ambiente, ISPRA, ARSIAL, COVAL, Assessorato Agricoltura Regione Lazio, Parco Nazionale Majella, Parco Regionale Monti Simbruini, Università di Pisa, Università di Bologna, Università di Teramo, IZSVE , IZSPLV , IZSLER, Università Mar del Plata (Gende, Eguaras), Laboratorio Centro Apicolo Regionale Marchamalo, Guadalajara, Aboca, Parco Tecnologico Padano.

  • Azienda agricola Bartoccini Giovanni

Nata nel 1985 svolge come attività prevalente l’apicoltura con produzione di miele e polline. L’azienda è basata sulla conduzione diretta di circa 500 alveari e la coltivazione di cereali, legumi, foraggio e olio di oliva.

La suddetta azienda rappresenta l’impresa apistica professionale, partner del progetto, nella quale si è collaudata l’innovazione ed ha suggerito possibili miglioramenti al prototipo grazie alla partecipazione attiva ai momenti di confronto della partnership.

  • Melissa Società Cooperativa

Rappresenta l’impresa, partner del progetto, che opera nel settore agro-industriale e della commercializzazione. È stata coinvolta attivamente ai momenti di confronto della partnership in tutte le fasi del progetto ed in particolare nella predisposizione e collaudo del prototipo (soprattutto per quanto riguarda l’ottimizzazione dello strumento innovativo per la sua diffusione e commercializzazione).



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